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All’Europarlamento il M5s lancia l’allarme su media e intelligenza artificiale: “Va regolamentata”

All’Europarlamento si è tenuta la conferenza organizzata dagli eurodeputati del M5S sul ruolo dell’IA e l’impatto sui media. Presente anche il direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato. “IA è un opportunità ma va regolamentata”, è l’allarme lanciato dai parlamentari Gaetano Pedullà e Mario Furore.
A cura di Giulia Casula
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Al Parlamento europeo si è tenuta la conferenza" IA e informazione: un'alleanza possibile?", organizzato dai parlamentari del Movimento 5 stelle, Gaetano Pedullà e Mario Furore. Al centro dell'evento, a cui ha partecipato anche il direttore di Fanpage.it, Francesco Cancellato, il ruolo dell'intelligenza artificiale e il suo impatto sui media, con una particolare attenzione agli effetti dell'introduzione da parte di Google della funzionalità AI Overview.

"L'intelligenza artificiale è un'opportunità per il settore dei media ma deve essere regolamentata, non può crescere a danno del pluralismo", è l'allarme lanciato dagli eurodeputati pentastellati. "In Italia e in Europa viviamo un'emergenza: il settore dei media è in crisi per la mancanza di pluralismo e la difficoltà dei giornalisti a garantire ai cittadini il diritto fondamentale a un'informazione libera. Tutto questo si incrocia con le nuove tecnologie e l'innovazione: dobbiamo essere in grado di normarle, diversamente andremo incontro a un Far West che mette a rischio la democrazia", ha spiegato Furore.

In particolare, l'avvento di Google Overview ha già evidenziato effetti significativi, con diversi editori che hanno registrato una riduzione dei clic verso le fonti esterne provenienti dai motori di ricerca fino al 30%. "Gli spunti di questo incontro saranno utili per riuscire a direzionare il nostro lavoro, in commissione Affari giuridici o Cultura, per migliorare i dossier riguardanti l'IA e il Media Freedom Act. L'obiettivo deve essere quello di apportare dei correttivi e provare a direzionare l'azione politica della Commissione Ue", ha aggiunto Furore.

Presente all'evento anche la Segretaria generale della Federazione nazionale stampa italiana, Alessandra Costante, che ha sottolineato come discutere di informazione e IA è necessario. "L'informazione libera e plurale ha i giorni contati. La tecnologia non è neutra, se non normata può provocare grossi danni. In Italia abbiamo addirittura problemi a rinnovare il contratto di lavoro e deriva dall'impoverimento del settore. Questo porta con sé l'impoverimento della vita democratica del Paese. Abbiamo bisogno dell'Ue, di una regolamentazione più forte di quella italiana e di un finanziamento per l'informazione. È un settore che non può vivere esclusivamente dei proventi delle vendite dei cittadini", ha rimarcato.

Nel suo intervento, il direttore di Fanpage.it ha posto l'attenzione sulla difficoltà delle testate digitali a seguito delle trasformazioni digitali. "Noi siamo una testata full digital, che proponeva contenuti gratuiti senza paywall e un modello di business fondato sul traffico. In questi anni questo modello a causa di Google Overview e altri fattori, negli ultimi anni è andato in tensione", ha raccontato.

A questo si associano altri due tematiche: "La prima è la proprietà intellettuale dei contenuti perché tu metti in campo contenuti che vengono usati per addestrare l'IA o direttamente presi da quest'ultima e ridati in pasto senza corrispondere nulla alle testate; la seconda è la crisi delle professioni intellettuali – il giornalismo è una di queste – messa in campo dall'IA", ha aggiunto Cancellato. "Se mettiamo assieme questi elementi abbiamo una doppia crisi che rischia di mettere in difficoltà un comparto fondamentale per l'economia italiana e per la democrazia, soprattutto se parliamo di editoria indipendente. Un'alleanza tra informazione e intelligenza artificiale è possibile, ma deve essere riconosciuto il ruolo dei media all'interno della democrazia", ha concluso.

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