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Accise, taglio prorogato fino al 3 luglio, il gasolio torna sopra i 2 euro: i nuovi prezzi alla pompa

Lo sconto sul diesel è stato dimezzato, da 10 a 5 centesimi al litro, mentre quello sulla benzina è rimasto invariato. Com’era prevedibile, il prezzo del gasolio è tornato a salire. Oggi sulla rete stradale la benzina viaggi a a 1,917  euro al litro, il diesel supera i 2 euro.
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Durerà fino al 3 luglio il nuovo taglio delle accise varato sabato scorso dal governo. Lo sconto sul diesel è stato dimezzato, da 10 a 5 centesimi al litro, mentre quello sulla benzina è rimasto invariato (5 centesimi al litro). L'effetto sul prezzo dei carburanti è stato immediato. Il gasolio è tornato a salire, superando i 2 euro al litro. 

Nuovo taglio sulle accise di diesel e benzina fino al 3 luglio

Quello deciso nel weekend potrebbe essere l'ultimo taglio sulle componenti fiscali dei carburanti. Il governo è intervenuto per la quinta volta dall'inizio della crisi energetica ma negli ultimi pacchetti di aiuti ha progressivamente ridotto il valore dello sconto. Il primo taglio valeva 25 centesimi. Dopo è stato abbassato a 5 centesimi per la benzina e a 20 centesimi per il diesel, scesi a 10 centesimi con la penultima proroga. Ora lo sconto è stato ulteriormente ridotto: 5 centesimi sia per la verde che per il gasolio.

È probabile che nei prossimi interventi, davanti al proseguire del conflitto in Iran, il governo valuti misure differenti, meno onerose rispetto al taglio sui carburanti. Già nei giorni scorsi si era parlato della possibile introduzione delle accise mobili, un meccanismo che permette di usare l'extragettito Iva ottenuto dai rincari per ridurre i prezzi di diesel e benzina. Il suo impatto alla pompa però potrebbe essere limitato.

I nuovi prezzi di benzina e diesel alla pompa

Com'era prevedibile, la riduzione dello sconto sulle accise ha fatto rialzare i prezzi, nello specifico quelli del diesel, interessato dal dimezzamento. Il gasolio è tornato sopra i due euro, con ricadute immediate sui portafogli dei cittadini.

Per la giornata di oggi, lunedì 8 giugno, il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti, il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service' lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,917  euro al litro per la benzina, mentre si attesta attorno ai 2,004 euro al litro per il gasolio.

In autostrada invece, il valore medio della verde viaggia attorno ai 2,014 euro al litro, mentre il gasolio sale a 2,090 euro al litro. Fuori dalla rete autostradale, la situazione vari a seconda delle Regioni. I prezzi sono più alti soprattutto in Basilicata e nella Provincia di Bolzano: sono tra le aree più care d'Italia, con la benzina a 1,946 euro euro al litro. Quella meno costosa invece è in Lombardia, dove la verde oscilla intorno a 1,905 euro al litro.

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