Traffico paralizzato al Vomero per la movida, bloccato pure il 118 a via Aniello Falcone: il Prefetto invia più polizia

Traffico paralizzato al Vomero per la movida in via Aniello Falcone, in particolare il giovedì sera. Bloccate nella selva di auto anche le ambulanze del 118. Una situazione diventata ormai insostenibile, come denunciano i residenti ed il Comitato per la vivibilità cittadina. Il Prefetto Michele di Bari ha deciso di intensificare i controlli di polizia di sera, per alleggerire l'impatto della movida sulla viabilità della zona. Il rappresentante di Governo ha disposto l'immediata intensificazione dei servizi nell'area da parte delle forze di polizia. "Via Aniello Falcone – commenta il Comitato Vivibilità Cittadina – Può una strada trasformarsi in un luogo di movida paralizzando il traffico notturno e rendendo la vita impossibile ai cittadini?".
A seguito delle ordinanze che hanno imposto i limiti di chiusura alle 2 di notte nel weekend ai baretti di Chiaia e di Vico Quercia, molti giovani si sono spostati proprio al Vomero nelle ultime settimane. Cosa che ha contribuito ad alimentare la già consueta congestione della viabilità. Sulla vicenda interviene il consigliere della Municipalità 5 Vomero-Arenella, Rino Nasti, che ha inviato una nota al Prefetto: "A seguito delle gravi criticità registrate nei giorni scorsi in via Aniello Falcone, dove la congestione provocata da eventi ad alta affluenza ha ostacolato anche il transito di un’ambulanza, ha inviato una nota al Prefetto di Napoli, al Questore e al Comando della Polizia Locale".
Nella comunicazione, Nasti chiede che "il prossimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica valuti l’applicazione sistematica dell’art. 22 del D.L. 50/2017, norma che consente di porre a carico degli organizzatori privati gli oneri derivanti dai servizi aggiuntivi di Polizia Locale necessari per garantire sicurezza, viabilità e gestione dei flussi durante eventi e manifestazioni. Non è più sufficiente rincorrere le emergenze sottraendo personale ai servizi ordinari della città. Quando eventi privati richiamano migliaia di persone e generano problemi di traffico e sicurezza, è giusto che gli organizzatori contribuiscano ai costi dei controlli necessari”, dichiara Nasti. L’episodio dell’ambulanza bloccata dimostra che occorre passare dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione, utilizzando strumenti già previsti dalla legge e senza gravare ulteriormente sulle risorse pubbliche".
"Dopo le nostre denunce ed il nostro esposto al Prefetto – afferma l'attivista Fabio Procaccin – arriva la svolta. Questa mattina il Prefetto ha invitato me ed il collega Mauro Boccassini al Comitato per l'Ordine Pubblico, che si terrà lunedì mattina. Sono certo che adesso calerà la quiete e via Aniello Falcone tornerà alla sua normalità".

L'argomento, sottolinea la Prefettura di Napoli, è stato inserito anche all'ordine del giorno del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, già convocato a Palazzo di Governo per il 15 giugno prossimo, per pianificare interventi coordinati sulla viabilità, di fatto ostacolata dall'affollamento di giovani che prendono parte a eventi musicali e promozionali che si tengono in zona.
I residenti hanno segnalato problematiche di sicurezza e criticità per la pubblica incolumità dovute all'impedimento del passaggio dei mezzi di soccorso. A supporto dell'azione di rafforzamento dei controlli già disposti, potrà essere pianificato l'invio di carri attrezzi per liberare la carreggiata dai veicoli in sosta vietata.