Baretti di Chiaia aperti oltre le 2 di notte e alcol ai minori, violata l’ordinanza movida: multe dai carabinieri

Baretti aperti oltre le 2 di notte a Chiaia e alcol venduto anche ai minorenni. Violata l'ordinanza movida del Comune di Napoli. Per questi motivi, i carabinieri nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno hanno multato 3 esercizi commerciali nel cuore di Chiaia. I locali, secondo quanto accertato dai militari dell'Arma, non rispettavano la nuova ordinanza emanata dal Comune di Napoli il 29 maggio scorso per la tutela della quiete pubblica. Sono stati sorpresi aperti e a vendere bevande alcoliche oltre l'orario consentito. In un caso, tra gli acquirenti, anche alcuni minorenni. "Questa situazione – commenta l'avvocato Gennaro Esposito, presidente del Comitato Vivibilità Cittadina – conferma che l'ordinanza è un flop e la situazione richiede ben altri interventi".
L'ordinanza sindacale prevede la chiusura entro l'una di notte – le due nel weekend – e asporto consentito fino alle 22:30 per due aree cittadine: via Cisterna dell'Olio/piazza del Gesù e quella dei Baretti di Chiaia. I provvedimenti, firmati dal sindaco Gaetano Manfredi, saranno in vigore per quattro mesi, dal 1 giugno al 1 ottobre 2026, e si applicano a tutte le tipologie di esercizi pubblici, esercizi di vicinato, attività artigianali (anche con asporto), alla piccola, media e grande distribuzione e alla vendita tramite distributori automatici nelle aree perimetrate.
I controlli a tappeto delle forze dell'ordine sulla movida molesta sono scattati nella serata di ieri, nell'ambito di un servizio di alto impatto condotto dai carabinieri della Compagnia Napoli centro. A passare al setaccio sono le vie della movida del capoluogo partenopeo. Ben 146 le persone identificate, 57 veicoli controllati e 16 le contravvenzioni al codice della strada elevate. Cinque persone sono state segnalate per uso personale di droga e 8 sono state le persone denunciate.
Altre 5 persone sono state denunciate perché trovate tra le vie più affollate del centro ad esercitare abusivamente la professione di parcheggiatore. Un 54enne napoletano è stato deferito perché durante un controllo alla circolazione stradale, sullo scooter a lui in uso, sono stati trovati pezzi di carrozzeria rubati da altri motorini. Deferito anche un 50enne tunisino perché irregolare sul territorio italiano e un 25enne napoletano che si dava alla fuga non rispettando l’alt imposto dai militari. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, in particolare negli orari più affollati della movida notturna.