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Rapina in banca a Napoli, ai banditi è bastato un cacciavite per aprire e svuotare 40 cassette di sicurezza

Sono circa 40 le cassette di sicurezza custodite nella filiale del Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro a Napoli che sono state svuotate nella rapina del 16 aprile. I banditi sarebbero riusciti ad aprirle usando solo un cacciavite.
A cura di Enrico Spaccini
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Le cassette di sicurezza scassinate
Le cassette di sicurezza scassinate

Un cacciavite. Non è servito altro ai banditi che lo scorso giovedì 16 aprile hanno rapinato la filiale del Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, a Napoli, per portare via il contenuto di circa 40 cassette di sicurezza. È bastato, dunque, un semplice attrezzo con cui creare una leva e aprire le cassette di vecchia generazione custodite in una specifica sezione del caveau della banca, più vulnerabile rispetto alla nuova che non è stata toccata. L'ipotesi, dunque, è che i rapinatori conoscessero già prima i punti deboli del sistema di sicurezza e non è escluso che possano aver beneficiato di una "soffiata" o di un informatore interno.

Il colpo alla filiale Crédit Agricole studiato per mesi

Stando a quanto sta emergendo nelle indagini dei carabinieri del nucleo Investigativo e della Compagnia Napoli Vomero, il colpo andato in scena all'Arenella lo scorso 16 aprile sarebbe stato studiato per mesi e nei minimi dettagli. Nelle scorse ore, infatti, è stato scoperto che il tunnel che ha portato parte della banda (composta da circa 6-10 membri) all'interno della filiale del Crédit Agricole era stato scavato a mano e aveva richiesto diverse settimane di lavoro.

Un cunicolo lungo circa 12 metri, con una larghezza variabile tra i 70 e i 90 centimetri a una profondità di circa quattro metri e mezzo, ha permesso ai rapinatori di entrare direttamente nella banca, mentre tre complici facevano il loro ingresso dalla porta principale. Il tunnel sembrerebbe un'opera rudimentale, dunque, ma che sicuramente si è rivelata efficace, considerando il risultato finale.

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Le cassette aperte solo con un cacciavite

Rudimentale almeno quanto il cacciavite usato per forzare e svuotare circa 40 cassette di sicurezza. A quanto pare, i banditi avrebbero preso di mira solo le cassette che erano state trasferite nella filiale di piazza Medaglie d’Oro dalla vicina filiale di via Scarlatti. Vecchi correntisti che avevano vecchie cassette di sicurezza, vulnerabili al punto che è bastata una leva per aprirle. Non sono state sfiorate, invece, quelle dei clienti della filiale attuale, custodite nel caveau principale della banca e protetti da sistemi blindati.

Non si può escludere, quindi, che i rapinatori conoscessero i punti deboli del sistema. È probabile che abbiano ricevuto una "soffiata" o che avessero un informatore interno. Oppure ancora, uno di loro tempo fa potrebbe aver preso in affitto una cassetta di sicurezza in modo tale da poter accedere al caveau e studiarne le vulnerabilità.

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