Rapina alla banca in piazza Medaglie d’Oro: pattugliamenti tra i locali fronte strada all’Arenella

Da via Case Puntellate a piazza Medaglie d'Oro la distanza è di un chilometro circa, contando la strada; sarebbe soltanto di 900 metri se si considerasse una linea retta, come potrebbe essere quella di un tunnel sotterraneo. Di un passaggio nelle fogne, insomma. E via Case Puntellate ha anche altre caratteristiche che potrebbero renderla adatta per rientrare nei piani di una "banda del buco", come quella della rapina andata in scena lo scorso 16 aprile nella filiale Credit Agricole di piazza Medaglie d'Oro: almeno sei rapinatori, più probabilmente una decina, 25 ostaggi, bottino ancora da quantificare.
Nella filiale 10 è ancora sospeso l'accesso alle cassette di sicurezza: i correntisti sono stati avvisati con un sms da Credit Agricole che sono in corso i lavori di ripristino dell'area del caveau. La banca, però, resta regolarmente aperta al pubblico.
L'antico borgo del quartiere Arenella, ai piedi della collina del Vomero, è tra i luoghi "tenuti d'occhio" dalle forze dell'ordine. Anche per la sua conformazione: parecchi edifici, tantissimi locali fronte strada. Nei giorni scorsi diverse pattuglie della Polizia hanno avviato pattugliamenti anche nella zona di Case Puntellate, così come a Salvator Rosa, Conte della Cerra, Cesarea. Non blitz né operazioni in forze, ma semplici sopralluoghi per "studiare" la zona; per capire quali locali siano effettivamente utilizzati per abitazioni o attività commerciali e quali potrebbero nascondere un accesso al sottosuolo. E parallelamente i controlli prevedono anche ispezioni delle fogne e dei tombini, con tecnici dell'Abc, l'acquedotto napoletano.
Le indagini, che restano in capo ai carabinieri, si sono concentrate sulle "batterie" specializzate in questo tipo di tecnica. Perché, che sia un lavoro da professionisti, è palese: il cunicolo sarebbe stato preparato per settimane, forse per mesi, garantendosi anche la via di fuga. E i criminali, particolare raro in questo tipo di colpi, hanno usato un'azione a tenaglia: tre sono entrati dalla porta, tra i clienti, contemporaneamente almeno altri due sono spuntati da un foro del pavimento accanto ai locali del caveau.
In questo modo hanno potuto tenere sotto controllo i presenti nella banca e anche la strada, mentre i "colleghi" si occupavano delle cassette di sicurezza. La tecnica ha fatto anche da diversivo: mentre le forze dell'ordine si preparavano a fronteggiare una rapina con ostaggi, prevedendo una via di fuga in strada e con la priorità di tutelare gli ostaggi, i rapinatori sono scappati dalle fogne.