video suggerito
video suggerito
Rapina in banca a Napoli

Rapina in banca a Napoli, controlli a Salvator Rosa: si cerca il punto di uscita dei rapinatori

Rapina alla Credit Agricole, controlli degli investigatori e dei tecnici vicino alla metro Linea 1 Salvator Rosa: si cerca il punto di uscita dei rapinatori.
A cura di Pierluigi Frattasi
0 CONDIVISIONI
Fanpage.it
Fanpage.it
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Controlli nei pressi della stazione metro Linea 1 di Salvator Rosa questa mattina, lunedì 20 aprile, da parte degli investigatori e dei tecnici che indagano sulla rapina alla Credit Agricole di piazza Medaglie d'Oro all'Arenella. Si cerca, a quanto apprende Fanpage.it, il punto dal quale potrebbero essere usciti i banditi. gli investigatori stanno setacciando la zona che si trova nella parte alta di via Salvator Rosa, quella che conduce verso il ponte del Conte della Cerra. La stazione della metropolitana si trova a circa 700 metri di distanza dalla filiale dell'istituto di credito, dove nella tarda mattinata di giovedì scorso, 16 aprile, i rapinatori hanno fatto irruzione, sequestrando 25 ostaggi per circa 3 ore e svaligiando le cassette di sicurezza. Almeno 40 quelle aperte, secondo i dati diffusi dalla banca. La Metro, è bene precisare, non è interessata dai controlli. Ad ogni modo, come si apprende da fonti Anm, la linea è vigilata con le telecamere. Dopo la rapina, sono partite verifiche a tappeto in una vasta zona che va da Salvator Rosa a via Foria, fino ai Quartieri Spagnoli, dove già nel pomeriggio di giovedì si erano concentrati i controlli dall'alto, con l'elicottero della polizia.

Le indagini sulla rapina alla Credit Agricole

I rapinatori hanno utilizzato delle gallerie scavate nelle fognature per spostarsi indisturbati. Secondo quanto ricostruito, alla rapina avrebbero partecipato 9 persone. Tre banditi, alle 12,07 sarebbero entrati dall'ingresso principale, con tute nere e maschere. Uno dei banditi ha bloccato la porta con un palo. Un minuto dopo, altri 6 uomini avrebbero sfondato il pavimento penetrando nella banca dal sottosuolo. Pochi secondi dopo sono state disattivate le telecamere. Il resto è stato ricostruito dagli investigatori. I rapinatori hanno spostato gli ostaggi prima al piano di sopra, poi in una stanza al pian terreno con vetrata su via Niutta. Poi si sono diretti al caveau delle cassette di sicurezza, forzandone alcune decine e sarebbero poi fuggiti di nuovo dalle fogne. Oggi l'istituto di credito ha riaperto al pubblico. I clienti sono stati invitati in banca con le chiavi per verificare se hanno subito furti.

Gli investigatori stanno cercando di ricostruire tutti i passi seguiti per mettere a segno il colpo. È stata accertata la presenza di un labirinto realizzato nel sottosuolo: un pozzo verticale di 5 metri, che andava dal buco ad un cunicolo sottostante, l'esistenza di una galleria di 12 metri di lunghezza, collegata alla fogna principale di Abc. È stato trovato un cantiere edile, utilizzato per le lavorazioni, con quintali di materiali e generatori elettrici. Mentre le indagini adesso si stanno concentrando sul punto di uscita, che, secondo gli investigatori, potrebbe trovarsi a diverse centinaia di metri dalla banca.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views