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Rapina in banca a Napoli

Rapina alla Credit Agricole Napoli, trovate due diramazioni nelle fogne: una porta a piazza Immacolata

Investigatori e tecnici stanno esplorando le fognature di Napoli alla ricerca di indizi sulla banda del buco che ha rapinato la banca Credit Agricole il 16 aprile: trovate due diramazioni, ma c’è l’ipotesi sul possibile punto di accesso.
A cura di Pierluigi Frattasi
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L'ingresso dei rapinatori che hanno svaligiato le cassette di sicurezza della Credit Agricole di piazza Medaglie d'Oro all'Arenella potrebbe trovarsi nel sottosuolo nella zona di piazza Immacolata. È una delle ipotesi al vaglio degli investigatori che stanno indagando sulla rapina alla banca di Napoli avvenuta giovedì 16 aprile scorso e sulle vie di fuga seguite dalla "banda del buco". Carabinieri, speleologi e tecnici fognatori di Abc stanno eseguendo numerosi sopralluoghi in questi giorni nelle conduttore che si trovano nel sottosuolo.

I rapinatori, infatti, hanno scavato l'ultimo tunnel di 12 metri e il pozzo verticale di 5 metri per accedere nella banca. Ma se è già stato ritrovato il cantiere, sono ancora in corso, invece, le ispezioni per trovare il punto di ingresso e di fuga della banda. A quanto apprende Fanpage.it, gli investigatori in questi giorni hanno esplorato lunghe tratte della fognatura, recuperando alcuni indizi. L'ipotesi della zona di piazza Immacolata si aggiunge a quella della Case Puntellate al Vomero e di via Salvator Rosa, altezza metro Linea 1, che pure sono state oggetto di ispezioni in questi giorni.

Trovate due diramazioni nelle gallerie del sottosuolo

Secondo quanto ricostruito, dopo il tunnel di 12 metri con accesso nella conduttura principale, realizzato a un metro di altezza, si sarebbe riscontrato che le fognature utilizzate dai rapinatori avrebbero avuto una biforcazione. Quella per le acque di pioggia arriva all’Arenaccia, nella zona di piazza Carlo III, passando per via Salvator Rosa ed il Museo Archeologico Nazionale. L'altra diramazione, la linea delle acque nere, arriva invece a Piedigrotta, passando per la Pignasecca, Piazza Carità e via Toledo. I rapinatori sarebbero quindi potuti uscire da un punto di accesso (un tombino per esempio) lungo questi due percorsi. Tuttavia, secondo ipotesi investigative, è difficile credere che la banda possa aver disceso le fognature per così tanti chilometri.

Da qui, l'altra ipotesi, e cioè che il punto di accesso sia più vicino, nel raggio di circa mezzo chilometro, massimo un chilometro. Tra le varie piste sondate, quella che possa trovarsi nella zona di piazza Immacolata, poco distante da piazza Medaglie d'Oro e da via Niutta, dove si trova la filiale della banca. Secondo quanto ricostruito finora, la banda sarebbe stata composta da 9 persone, 3 rapinatori sarebbero entrati dall'ingresso principale attorno alle ore 12,07, prendendo in ostaggio le 25 persone tra clienti e bancari, altri 6 sarebbero entrati dalle fognature all 12,08. Si è parlato della possibilità della presenza di uno o più basisti. Dalle immagini delle telecamere interne, che hanno funzionato per pochi secondi prima di essere disattivate dai rapinatori, si vede un componente della banda appena entrato dall'ingresso chiudere la porta antipanico con un palo. Si è parlato, inoltre, di professionisti del settore. Da un primo screening nell'azienda Abc, che vanta comunque esperti del settore, è stata esclusa l'assenza o il furto recente di attrezzature o divise.

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