Le immagini delle gallerie scavate dai rapinatori della Credit Agricole di piazza Medaglie d’Oro a Napoli

Tunnel, gallerie, pozzi lunghi decine di metri scavati dai rapinatori della filiale della banca Credit Agricole di piazza Medaglie d'Oro all'Arenella. Un labirinto oscuro, realizzato nel corso di settimane, forse mesi, di lavori, da parte di una "banda del buco" che annoverava sicuramente anche degli specialisti del settore. Fanpage.it è in grado di mostrare le immagini dei tunnel scavati sotto la piazza e scoperti durante le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli e affidate ai carabinieri, in collaborazione con gli operai fognatori dell'Abc.
Gli investigatori hanno scoperto nel sottosuolo, come anticipato da Fanpage.it, un vero e proprio cantiere, con attrezzature specialistiche, puntellature, in diversi punti, per evitare frane, cubicoli e generatori elettrici. Uno dei tunnel scavati manualmente è lungo 12 metri e corre parallelamente alla condotta principale delle fogne, alla quale è collegato da un altro piccolo tunnel, arrivando fino al fianco della banca. Un'apertura è stata ricavata nella fognatura a circa un metro di altezza, da qui, un altro pozzo di 5 metri sbuca nel locale attiguo al caveau, dove c'erano le cassetti di sicurezza rubate. Circa 40 quelle aperte, secondo quanto comunicato dalla banca. Un'altra galleria, sulla quale si sta indagando, lunga qualche centinaio di metri, avrebbe condotto ad un punto di accesso, probabilmente un garage o una cantina, dal quale i rapinatori sarebbero entrati.
Un colpo messo a punto nei minimi dettagli da una banda composta da circa 6-10 membri. I rapinatori hanno agito con un'azione a tenaglia la mattina di giovedì 16 aprile, poco prima di mezzogiorno: tre sono entrati dall'esterno, gli altri dal buco, come confermato dalle immagini delle telecamere di sorveglianza. La banda, che molti hanno paragonato a quella cinematografica della Casa di Carta, è riuscita a tenere bloccata una città, prendendo in ostaggio 25 persone, poi liberate, ed a fuggire col bottino, mentre all'esterno l'istituto di credito era circondato dalle forze dell'ordine. Le indagini si avvalgono anche della consulenza e dei rilievi con scanner laser dello speleologo Gianluca Minin, che sta lavorando su incarico della Procura di Napoli.
I lavori nel sottosuolo: riparato il buco
Ieri pomeriggio, tra le 18 e le 21, a quanto apprende Fanpage.it, i tecnici dell'Abc hanno chiuso il foro nella parete del manufatto fognario e realizzato un'armatura provvisoria per il successivo riempimento dall'alto del cunicolo. Questa operazione sarà eseguita da parte della Banca o del Comune di Napoli, tramite il Servizio Strade. La breccia è stata riempita con calcestruzzo geomix alleggerito. Il lavoro conclusivo avverrà all'inizio della settimana prossima.
Messa in sicurezza la fognatura, scongiurati gli allagamenti
Sempre nella serata di ieri, l’impresa Idroambiente, con il coordinamento di ABC Rete Fognatura, ha sigillato il varco realizzato sulla parete laterale del collettore. La fognatura adesso è di nuovo idraulicamente in sicurezza e cioè capace di reggere la portata di un importante evento di pioggia senza allagare il cunicolo e la banca. Cosa che avrebbe potuto creare potenziali instabilità per l’edificio sovrastante. Il riempimento del cunicolo adesso dovrebbe essere eseguito dal Comune di Napoli per quanto attiene alla sua competenza, cioè nella parte di suolo pubblico sottostante piazza Medaglie d'Oro e il marciapiedi. Mentre la proprietà dell’edificio della banca dovrebbe intervenire per la parte sottostante gli ambienti della banca.