Rapina in banca a Napoli, il “terzo uomo” è un cinquantenne già noto alle forze dell’ordine

"Dieci persone. Il terzo era un cinquantenne già noto, si distingue dalla camminata". Queste le rivelazioni di una fonte a Confidential, nella puntata della sera di lunedì 20 aprile 2026 in diretta sul canale Youtube di Fanpage.it. Francesco Piccinini ha ripercorso quanto accaduto giovedì scorso, 16 aprile 2026, con Antonio Musella e Peppe Pace, videoreporter di Fanpage.it fra i primi ad arrivare sul posto non appena scattato l'allarme.

La rapina alla Banca di Napoli: il gruppo di ladri e le rivelazioni a Confidential
Nel corso della puntata una fonte ha rivelata a Confidential come è andata la rapina di cui si parla da giorni: "I ladri a mettere a segno il colpo erano 10. Tre di questi sono entrati da sopra, gli altri, sei o sette, da sotto", ha spiegato, facendo riferimento all'ingresso dai tunnel sotterranei, che sarebbero stati scavati con cazzuole per non far scattare gli allarmi o insospettire i residenti. Vestiti con abiti pesanti, ma con le mani libere: anche per questo avrebbero utilizzato gli estintori, come dimostra la polvere bianca che si vede nel caveau con le cassette di sicurezza aperte.
Poi la precisazione della fonte a Confidential: "Il terzo uomo ad entrare è un cinquantenne del centro storico di Napoli, noto alle forze dell'ordine, riconoscibile dalla camminata – ha aggiunto – Soltanto quattro o cinque persone a Napoli sanno fare un colpo del genere".
A questo gruppo si sarebbero aggiunti altre due persone, due basisti. "Uno si trovava in banca, l'altro nell'azienda che gestisce la rete fognaria: un colpo del genere non si può fare senza qualcuno che conosce le fogne. Sono rimasti dentro solo 50 minuti e poi sono scappati tutti via dal tunnel".

I ladri nella banca di Napoli: "Professionisti, sempre un passo avanti alle forze dell'ordine"
"Avevano un piano di spessore, ben studiato: sono professionisti nel crimine. A dimostrarlo il fatto di non aver mai avuto un contatto visivo, di aver svolto la trattativa prima fase della rapina, ma poi aver lasciato credere di essere ancora in comunicazione. I rapinatori erano sempre un passo", è il commento di Musella nel corso della puntata.
"Erano avevano tute colorate, altri nere. Alcuni avevano delle maschere di attori cinematografici, mia sorella ed io abbiamo distinto The Rock", ha raccontato a una ragazza.
Impossibile dare un valore al bottino derubato e cosa contenessero le cassette di sicurezza: soltanto i proprietari sanno cosa realmente contenessero, perché la banca garantisce il completo anonimato sul contenuto di ogni cassetta. E in 45 minuti ne sono state svaligiate 50: non è escluso che i malviventi sapessero già verso quali cassette di sicurezza indirizzarsi.