Napoli, nuovo cantiere a piazza Garibaldi, lavori in estate per oltre 2 mesi: rischio stop al tram

Nuovi cantieri in arrivo in piazza Garibaldi a Napoli: lavori per oltre 2 mesi (65 giorni lavorativi, per la precisione) che sono previsti per quest'estate. Bisogna scavare per posare il nuovo cavo dell'elettricità di media tensione di E-Distribuzione, che alimenterà tutta la zona. Il Comune di Napoli sta predisponendo, a quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate, un apposito piano traffico per la cantierizzazione che coinvolgerà strade primarie e secondarie. Si va dal lato di piazza Garibaldi dove si trova il ristorante McDonald's, fino a Castel Capuano, passando per via Alessandro Poerio. Alcuni lavori saranno eseguiti di notte, in particolare quelli nella zona di piazza Garibaldi, una delle più frequentate della città per la presenza della Stazione Centrale, della metro Linea 1 e della Circumvesuviana, dove però gli scavi interferiranno anche con l'attuale linea dei binari del tram e andranno, quindi, coordinati con Anm. Mentre in via Poerio, piazza De Nicola e via della Maddalena si lavorerà di giorno.
I lavori per due mesi a piazza Garibaldi
L'intervento complessivamente durerà 65 giorni lavorativi, considerando le pause nei festivi, circa 2 mesi e mezzo. Si tratta di lavori di scavo per la sostituzione di un tronco della linea elettrica di media tensione di E-Distribuzione che coinvolgeranno, come detto, piazza Garibaldi, via Alessandro Poerio, piazza Enrico De Nicola e via della Maddalena. L'ipotesi è che possano partire nelle prossime settimane e durare fino a fine luglio o agosto.
I cantieri saranno a step e divisi in varie fasi. Si parte da piazza Garibaldi, dove si lavorerà per 15 giorni in orario notturno, dalle 22 alle 6 del mattino. Il tratto interessato va dal civico 36, all'altezza del ristorante fast food McDonald's fino all'incrocio con via Alessandro Poerio. Si lavorerà prima sui marciapiedi e poi sulla carreggiata, dove, in un tratto che sarà a senso unico, sarà occupata anche la sede del tram che passa lungo il Corso Garibaldi. Per questo, i lavori dovranno essere coordinati con Anm ed il servizio trasporto pubblico comunale. Sarà lasciato libero comunque uno spazio di 3 metri e mezzo sulla carreggiata per consentire il passaggio delle auto. Operai con le bandierine provvederanno a regolare la circolazione. Il cantiere sarà lungo circa 180 metri e largo due e mezzo e smontato ogni giorno. Ci saranno avanzamenti di 50 metri alla volta.
La seconda fase riguarda via Alessandro Poerio. Qui si lavorerà per 20 giorni dalle 7,00 alle 17,00. La circolazione non sarà interrotta. Il tratto interessato va da piazza Garibaldi fino a piazza Enrico De Nicola, sarà lungo 200 metri circa, anche qui con una larghezza di 2,5 metri. Il cantiere avanzerà di 25 metri al giorno. Si partirà sul lato destro della carreggiata e le lavorazioni avverranno dove ci sono le strisce blu e i posteggi dei taxi, che saranno sospesi. La strada, invece, resterà aperta. Gli operai regoleranno la circolazione di volta in volta, consentendo le immissioni nelle strade laterali.
La terza fase interessa piazza Enrico De Nicola e durerà 15 giorni. Si lavorerà di giorno, dalle 7,00 alle 17,00, sui marciapiedi. Il tratto interessato va da via Poerio a via della Maddalena, una strada secondaria. Sarà lasciato uno spazio libero per il passaggio dei pedoni. Il cantiere è lungo circa 130 metri. Si prevede di procedere per 25 metri alla volta.
L'ultima fase, infine, interessa via della Maddalena. Lavori per 15 giorni, dalle 7,00 alle 17,00 a traffico aperto. Si parte dal latodestro della carreggiata, in particolare sulle strisce blu. Le auto avranno spazio per circolare. Cantiere lungo 85 metri, anche in questo caso con step di 25 metri al giorno.
I lavori su piazza Garibaldi sarebbero già dovuti partire, ma si sta attendendo per la raccolta di tutti i pareri necessari, in quanto interferiscono con la struttura tranviaria esistente. Inoltre, ci si sta coordinando con i lavori su Corso Umberto, fino a piazza Garibaldi per il posizionamento del nuovo cordolo spartitraffico e il rifacimento dei sottoservizi.
