Cede droga a una giovane turista e poi la violenta in piazza Nazionale, arrestato a Napoli

Avrebbe ceduto della droga ad una giovane turista italiana e, dopo che lei l'avrebbe assunta, l'avrebbe costretta a subire un rapporto sessual: l'avrebbe portata in un vicolo buio e l'avrebbe violentata. È la grave accusa che pesa sulla testa di un 50enne, che dovrà rispondere dei reati di violenza sessuale aggravata e cessione di stupefacenti. L'uomo è stato accompagnato in carcere in esecuzione di una ordinanza applicativa della misura cautelare emessa dal Tribunale di Napoli a seguito delle indagini coordinate dalla sezione Fasce Deboli della Procura ed affidate alla IV sezione della Squadra Mobile della Questura di Napoli col supporto dei poliziotti del commissariato di Montecalvario.
I fatti risalgono alla notte tra il 15 e il 16 giugno 2026. La ragazza, che era a Napoli per turismo con la famiglia e il fidanzato, si era allontanata da sola in piazza Bellini dopo un litigio. Alcune ore dopo era stata intercettata da una pattuglia della Polizia in zona piazza Garibaldi, in stato di choc. Portata al Pronto Soccorso dell'ospedale dei Pellegrini, aveva raccontato di essere stata violentata da uno sconosciuto. L'uomo, aveva detto, le aveva dato degli stupefacenti e poi aveva abusato di lei quando, dopo averli assunti, non era più in grado di difendersi. La giovane era stata accompagnata all'Ospedale del Mare e sottoposta agli accertamenti medici specifici, che avevano confermato che c'era stato un rapporto sessuale.
In ospedale erano intervenuti gli agenti del commissariato Montecalvario. Le indagini erano partite a seguito della denuncia sporta dai genitori. Lo stupro sarebbe avvenuto in zona piazza Nazionale. Il 50enne, hanno ricostruito gli investigatori, avrebbe dato alla ragazza chetamina e crack. L'uomo è stato individuato e rintracciato nei pressi di piazza Garibaldi al termine di serrate ricerche, svolte con la collaborazione del Compartimento per la Polizia Ferroviaria per la Campania.