Il ministro Giuli contestato ai Campi Flegrei, fischi e tensioni con gli sfollati

Fischi e tensioni con gli sfollati per il terremoto ai Campi Flegrei durante la visita del ministro Alessandro Giuli all'Anfiteatro Flavio di Pozzuoli. Un gruppo di manifestanti si era riunito all'esterno dei cancelli per protestare contro le difficoltà vissute in questi giorni, dopo la scossa di magnitudo 4.7 di venerdì scorso, e chiedere aiuto al Governo. Al passaggio del ministro è partita la contestazione: "Vergogna, vergogna", hanno urlato i cittadini. Mentre in un video si sente anche una mamma che urla: "Ho una bambina piccola, aiutatemi". Sono 144 le famiglie evacuate e senza una casa al momento, secondo i dati della Prefettura di Napoli, dopo il terremoto delle 19,46 di venerdì, il più forte di sempre, che ha prodotto crolli e dissesti in tutta l'area flegrea. Due palazzine disabitate sono collassate a causa della scossa, mentre dei grossi macigni si sono staccati dai costoni schiacciando le auto. Il ministro ha poi lasciato il sito con l'auto di servizio, scortato da un cordone di polizia e carabinieri, come si vede in diversi video pubblicati in rete.
La replica del ministro: "Qui per dare vicinanza"
Giuli avrebbe risposto affermando: "Stiamo prendendo le misure degli effetti dello sciame sismico, noi siamo qui innanzitutto per testimoniare la vicinanza alle popolazioni colpite dallo sciame sismico, come esponente di governo, il mio primo compito è questo. Come ministro della Cultura sono qui per verificare l'impatto di questo sisma e assicurare la presenza del ministero con dirigenti, tecnici, funzionari e il ministro in prima persona per verificare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per intervenire immediatamente, come dopo tutto già sta avvenendo, per consolidare e proteggere questo straordinario patrimonio storico e culturale".
La visita a sorpresa di Giuli a Pozzuoli
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli si era recato a Pozzuoli per un sopralluogo a siti di interesse culturale presenti nel territorio del comune che ha subito i maggiori danni dopo la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio. Una visita a sorpresa che ha toccato sia l'Anfiteatro Flavio che il Rione Terra, recentemente restaurato. Qui sarebbero stati rilevati danni in particolare per l'edificio "Sedile dei nobili", mentre alcuni cornicioni dei palazzi seicenteschi avrebbero subito dei distacchi. Nel pomeriggio, Giuli è atteso a Pompei per la presentazione della ricostruzione scientifica in bronzo del Canone di Policleto.
"C'è gente senza casa, lui visita l'anfiteatro"
"Qui c'è gente senza casa, loro visitano l'anfiteatro", "Venite per le pietre e non pensate alle persone": alcune delle contestazioni mosse verso l'esponente del Governo Meloni. Ai residenti sono aggiunti anche attivisti di Potere al popolo, anche loro tra gli evacuati post-sisma. "I cittadini di Pozzuoli, esasperati dalla pessima assistenza ricevuta dopo l'evento sismico di mg 4.7 del 31 luglio, dalla lentezza dei controlli sugli edifici e dal persistere della mancanza d'acqua in gran parte di Pozzuoli Centro, hanno manifestato la loro rabbia contestando il ministro della Cultura Giuli, venuto in visita all'Anfiteatro. Il Governo ha varato 3 decreti Campi Flegrei sbagliati e non idonei a mettere in sicurezza la città e renderla resistente al fenomeno bradisismo".