Campi Flegrei, soldi per chi affitta casa ai terremotati senza speculare e per i traslochi
Tremila euro per chi deve traslocare da una delle case lesionate dal terremoto 4.7 del 31 luglio scorso ai Campi Flegrei, altrettanti per quei proprietari di alloggi che anziché speculare su chi non ha un tetto affittano a canone concordato i loro alloggi. Sono due delle principali proposte della Regione Campania davanti alle commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera, in audizione sul decreto legge per i Campi Flegrei, snocciolate oggi dall'assessora regionale alla Protezione civile della Campania, Fiorella Zabatta.
Le proposte di emendamenti arrivano insieme a una revisione delle scadenze del Cas, il Contributo per l'autonoma sistemazione riconosciuto alle famiglie sgomberate. Il testo attuale del decreto fissa il termine al 7 agosto, data della sua entrata in vigore, ma la Regione chiede di spostarlo. «Il primo e più importante tema riguarda le famiglie fuori casa. Ma i sopralluoghi proseguono e un numero crescente di famiglie sgombrate successivamente resta privo di sostegno pur trovandosi nella stessa condizione» dice l'assessora. «Proponiamo, quindi, una data diversa, quella del 15 settembre 2026. Entro il 15 settembre devono essere avanzate le richieste di verifica».
Tra gli emendamenti chiesti dalla Regione c'è anche una misura per accelerare il rientro nelle abitazioni con danni lievi. Secondo Zabatta un terzo degli edifici esaminati nell'area flegrea presenta danni riparabili in poche settimane, ma la procedura ordinaria richiede mesi per lavorazioni che di fatto si concludono in pochi giorni. Da qui la proposta di un contributo di pronto ripristino fino a 30mila euro per ogni unità immobiliare e fino a 30mila euro per le parti comuni.
Chiaramente a Roma la Campania "batte cassa": i 100 milioni previsti sono insufficienti per ridare casa a tutti i 4.500 sfollati di Pozzuoli. I calcoli per ricostruire i soli edifici classificati «B», ovvero temporaneamente inagibili prenderebbero quasi il 90 percento delle risorse stanziate. Fino ad arrivare agli edifici danneggiati e classificati E (inagibili) dove si superano ampiamente i 100 milioni stanziati dal governo. Tra le altre richieste della Regione, la sospensione fino al 31 dicembre 2027 degli sfratti per le abitazioni principali nella zona di intervento, con indennità di occupazione piena per i proprietari, salvo il caso in cui anche loro siano sgomberati.
Sul fronte dello stato di emergenza, la giunta di Roberto Fico non chiude la porta a un passaggio alla gestione commissariale: «La nostra posizione è chiara e assolutamente laica: non ci sono pregiudizi», dice Zabatta. La linea della Regione è quella di una legge speciale ad hoc per l'area flegrea: «Occorre definire una sorta di statuto speciale per i Campi Flegrei, dove sussiste una situazione bradismica perenne, un intervento legislativo speciale necessario per superare una volta per tutte la logica della frammentazione degli interventi e abbracciare una visione di medio lungo periodo che accompagni la vita dei cittadini».
Intanto ieri la Regione Campania ha approvato sette misure straordinarie per i Campi Flegrei, per un totale di 7,1 milioni di euro. Gli interventi riguardano il sostegno alle persone vulnerabili, l’assistenza sanitaria, la mobilità degli studenti, i collegamenti marittimi e la sicurezza del territorio. Sono previsti finanziamenti per il porto di Pozzuoli, la Riserva degli Astroni e l’ASL Napoli 2 Nord.