Carabinieri circondati dalla folla a Licola: avevano appena arrestato un 16enne per droga

Il 16enne che tentava di divincolarsi e prendeva a calci l'automobile di servizio, una ventina di persone che nel frattempo si erano avvicinate e cercavano di aiutarlo a scappare: situazione molto tesa, quella che si sono trovati ad affrontare i carabinieri a Licola Mare, località del comune di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli; l'operazione si è conclusa con l'arresto del giovanissimo, trovato in possesso di stupefacenti, mentre sono in corso le attività per identificare chi ha provato a difenderlo.
L'intervento risale alle 20 circa di ieri, 3 luglio. I militari della stazione di Pozzuoli erano in pattugliamento quando hanno notato un gruppo di ragazzi; nel momento in cui si sono avvicinati, uno di loro ha cominciato a scappare. È partito un inseguimento, che si è concluso pochi metri dopo. E, nel corso della perquisizione personale, è emerso il motivo di quel tentativo di fuga: il giovanissimo aveva in tasca un cofanetto per caramelle che era stato trasformato in un sistema portatile per nascondere lo stupefacente. Nella scatola metallica, avvolta da nastro adesivo che proteggeva due calamite, c'erano quattro dosi di cocaina, quattro di crack e due di hashish.
Dagli accertamenti è poi emerso che il cofanetto era stato modificato in questo modo per trasportare la droga nascondendola sotto lo scooter, in modo da passare indenni ad un controllo superficiale. Durante le fasi dell'arresto, una ventina di persone, tra adulti e ragazzi, si sono avvicinate ai carabinieri per cercare di ostacolarli; nello stesso tempo il 16enne ha preso a calci l'automobile di servizio nel tentativo di sfuggire alla presa dei militari. Il ragazzo è stato alla fine arrestato e, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei, a Napoli.