A Pozzuoli distrutta la panchina rossa contro la violenza sulle donne. Il sindaco: “Episodio grave”

Sconforto a Pozzuoli, nella provincia di Napoli, per la distruzione della panchina rossa simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Nella notte, ignoti hanno vandalizzato la panchina, che sorge in via Marconi, nel centro della città e che è stata completamente distrutta. A diffondere la notizia è stato il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, che sui suoi canali social ufficiali ha pubblicato anche le foto della panchina rossa vandalizzata.
"È stata vandalizzata la panchina rossa in via Marconi – ha scritto il sindaco Manzoni -. Un episodio grave che ci lascia profondamente stupiti e amareggiati. La panchina rossa non è un semplice arredo urbano, ma un simbolo forte contro la violenza sulle donne. Colpirla significa colpire un valore condiviso, un impegno che appartiene a tutta la comunità. Allo stesso tempo, voglio rassicurare i cittadini: ci siamo attivati immediatamente per la sua sostituzione. Sarà ripristinata nel più breve tempo possibile, perché i simboli non si cancellano e non si piegano davanti all’inciviltà".
La panchina rossa era stata donata alla città di Pozzuoli il 25 novembre del 2020, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. A causa dell'emergenza per il Covid-19, però, l'installazione della panchina era stata rinviata. Nel maggio del 2021, infine, il Comune di Pozzuoli aveva ricevuto ufficialmente la panchina che, nei giorni successivi, era stata posizionata in via Marconi.