“Troppi monopattini in sharing senza targa”: il Comune di Milano revoca l’autorizzazione a Bird Rides

Il Comune di Milano ha revocato l'autorizzazione concessa a Bird Rides Italy per il servizio di monopattini elettrici in sharing per "mancato adeguamento dei mezzi alle prescrizioni amministrative". La decisione, presa con effetto immediato, è stata comunicata ieri attraverso una nota da Palazzo Marino. Stando a quanto riferito, l'azienda non avrebbe dotato tutti i mezzi della flotta che circolano sulle strade milanesi della targa che è diventata obbligatoria dal 17 maggio 2026. Dopo una prima diffida formale inviata l'1 luglio, l'amministrazione comunale ha deciso di escludere la società statunitense dal parco monopattini. Il servizio continua a essere offerto dalle società Dott e Lime, che contano in città un totale di 4mila mezzi disponibili.
Le targhe obbligatorie sui monopattini
Come detto, lo scorso 17 maggio è entrato in vigore il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che rende obbligatoria la targa per tutti i monopattini elettrici che circolano su strada. Per quanto riguarda i mezzi privati, sono i singoli cittadini che devono rivolgersi all'Aci, alle agenzie di pratiche automobilistiche o al Portale dell'Automobilista per presentare l'istanza di rilascio. Il costo è fisso, pari a 8,66 euro, e il contrassegno deve essere installato in modo visibile sul parafango o sulla parte anteriore dello sterzo.
Se nel caso dei cittadini privati la targa viene assegnata alla persona e non al mezzo (vuol dire anche che non è vincolata a un unico monopattino), per quanto riguarda le compagnie di sharing la situazione è diversa. Deve essere la stessa azienda a occuparsi di richiedere il contrassegno e deve poi applicarlo ai singoli veicoli della flotta.
La revoca dell'autorizzazione a Bird Rides
Come riferito dal Comune di Milano, tra maggio e giugno l'Azienda trasporti milanesi (Atm) è stata incaricata a condurre i monitoraggi dell'applicazione della nuova norma. Sono stati controllati 36 monopattini della Bird Rides e di questi 21 non avevano il contrassegno obbligatorio. L'1 luglio, ha spiegato ancora Palazzo Marino, è stata inviata una diffida formale all'azienda "con cui si chiedeva di fornire entro tre giorni informazioni dettagliate sulle tempistiche di adeguamento della flotta". Con ulteriori verifiche, però, è stato confermato che ancora diversi mezzi non erano conformi "nonostante gli impegni assunti dalla stessa Bird a completare l’operazione entro il mese di giugno".
La Bird Rides era entrata in servizio a Milano con i suoi monopattini elettrici nel 2024. Le due società che avevano vinto il bando promosso dal Comune non avevano rispettato gli impegni assunti e così l'autorizzazione a esercitare era stata concessa all'azienda statunitense. Ora, però, è stata revocata con effetto immediato.