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A Milano 17,5 milioni di euro per gli incentivi a chi non usa l’auto: la proposta del Comune

Il Comune di Milano ha deciso di aderire a un programma che mette a disposizione 500 milioni di euro per le città metropolitane e i Comuni principali che vogliono migliorare la qualità dell’aria, tutelare l’ambiente e ridurre le emissioni. Per Milano saranno previsti 17,5 milioni di euro.
Immagine di repertorio (da iStock)
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Il Comune di Milano ha inviato una proposta di adesione al programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana, che mette a disposizione 500 milioni di euro per le città metropolitane e i principali Comuni così da sostenere progetti che possano migliorare la qualità dell'aria, ridurre emissioni e promuovere forme di mobilità più sostenibili. Per la città di Milano sono previsti 17,5 milioni di euro. 

Palazzo Marino ha inserito diverse iniziative. Tra queste, quella di prevedere sensori per la gestione del traffico, di poter digitalizzare e prenotare il sistema per la sosta, di erogare incentivi per lo shift modale casa-lavoro e, in sostanza, per chi decide di non utilizzare la propria automobile ma mezzi di trasporto pubblici, bici o monopattini. Ancora la volontà di sviluppare lo sharing mobility.

Il programma è stato creato dal ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica insieme al ministero dell'Economia e delle Finanze e al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Come ha riportato in una nota stampa, il Comune di Milano ha articolato la proposta su tre punti.

In primis, la gestione della mobilità. L'obiettivo è sviluppare sistemi data-drive e quindi la raccolta e l'analisi continua di dati oggettivi. E, proprio per questo motivo, vuole installare nuove tecnologie e sistemi di monitoraggio dei flussi di traffico e della sosta. Punterà anche a potenziare le piattaforme digitali per la gestione integrata della mobilità e, soprattutto, sviluppare strumenti per analizzare i dati e la misurazione degli impatti ambientali.

Arriviamo al secondo punto: la regolazione dello spazio urbano e la riduzione della congestione, quindi del traffico. Per farlo verranno adottati sistemi di gestione e digitalizzazione della sosta, che potrebbero prevedere funzionalità di prenotazione. Si punterà allo sviluppo di interventi di priorità semaforica per i mezzi pubblici e verranno implementate azioni di moderazione del traffico oltre che la riqualifica dello spazio pubblico attuando così le linee guida "Moves".

Infine: l'erogazione di incentivi allo shift modale casa-lavoro e casa-studio. E quindi incentivare a utilizzare bici e mezzi pubblici con l'accesso alle velostazioni, lo sviluppo di sharing mobility a basse emissioni e la promozione di attività educative e sensibilizzazione rivolte ai cittadini e alle scuole.

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