Park Towers di via Crescenzago a Milano, assolti i tre funzionari del Comune di Milano nei guai per danno erariale

Sono stati assolti i tre funzionari dell'Urbanistica del Comune di Milano coinvolti nel procedimento per presunto danno erariale legato agli oneri di urbanizzazione delle Park Towers di via Crescenzago. La decisione è arrivata oggi, mercoledì 1 luglio, dalla Corte dei Conti della Lombardia.
Come si apprende, i giudici avrebbero rigettato la domanda della Procura contabile, escludendo la sussistenza della colpa grave in capo ai dirigenti Carla Barone, Maurizio De Luca e al tecnico Francesco Rosata.
La Procura regionale aveva contestato ai tre dipendenti comunali un danno erariale inizialmente quantificato in oltre 321mila euro, poi ridotto a circa 138mila euro, sostenendo che l'intervento edilizio fosse stato erroneamente qualificato come ristrutturazione anziché come nuova costruzione, con un conseguente minor incasso degli oneri di urbanizzazione.
Nelle motivazioni la Corte osserva che, alla luce della nuova disciplina sulla responsabilità amministrativa introdotta nel 2026, non sono ravvisabili profili di colpa grave nella condotta dei funzionari. Il Comune di Milano è stato condannato a sostenere le spese per il giudizio.
Stando a quanto ricostruito dalle indagini effettuate a partire dallo scorso anno il progetto presentato dalla società Bluestone avrebbe previsto la demolizione di due capannoni, di uno e due piani, al posto dei quali sarebbero sorte due torri da 27 e 16 piani e un terzo stabile di tre piani.
Questo, però, sarebbe stato autorizzato dal Comune come semplice ristrutturazione, quando in realtà era una nuova costruzione. Sul piano della contabilità, questo avrebbe portato a un pagamento di oneri di urbanizzazione inferiori, pari a uno sconto del 60% al quale se ne sarebbe aggiunto un altro pari al 50% sul contributo di costruzione.