Inchiesta escort a Milano, Alessandro Bastoni indagato per prostituzione minorile: “Rapporti con una 17enne”

C'è un primo calciatore di serie A indagato nell'inchiesta milanese su un presunto giro di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, fatto di escort che sarebbero state spinte ad "acchiappare" – così veniva detto nelle intercettazioni agli atti – giocatori di serie A (e non solo) e altri sportivi.
A essere inserito nel registro degli indagati dalla Procura di Milano è Alessandro Bastoni, 27 anni, difensore dell'Inter e della Nazionale, per prostituzione minorile. Stando a quanto si apprende, l'avviso di garanzia sarebbe arrivato oggi, martedì 30 giugno. A seguire, nei prossimi giorni, si terrà l'interrogatorio.
L'ipotesi di reato nasce dal fatto che avrebbe avuto un rapporto con una ragazza all'epoca dei fatti aveva 17 anni.
Una vicenda questa, dai contorni ancora poco chiari. La ragazza infatti, sentita come testimone, avrebbe detto che tra loro non c’è stato alcun rapporto. Ma di quell'incontro, invece, ci sarebbe traccia nelle carte dell'inchiesta.
Stando sempre a quant0 emerge, sarebbe stato uno dei dipendenti della "Ma.De" – l'agenzia di Cinisello Balsamo, organizzatrice dell'affare – a mettere il difensore in contatto con la minorenne, come risulta anche dalle chat di giugno 2020.
Si tratta di un'indagine, condotta dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf e coordinata dall'aggiunta Bruna Albertini e dalla pm Rosaria Stagnaro, con al centro l'agenzia e presunta società "schermo" Ma.De" di Milano, che il 21 aprile ha portato ai domiciliari quattro persone, tra cui Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, compagni nella vita e ritenuti "promotori e dominus" dell'associazione per delinquere.
Da quanto si è saputo, per ricostruire quelle serate e presunti contatti con gli indagati e con l'agenzia, che organizzava eventi in locali di lusso della movida milanese, gli inquirenti hanno deciso di ascoltare per sommarie informazioni Daniel Maldini, attaccante dell'Atalanta e figlio dello storico capitano rossonero, Riccardo Calafiori, centrale dell'Arsenal e difensore della Nazionale, e Kevin Bonifazi, difensore del Bologna. Nessuno di loro risulta indagato.