Monopattini elettrici, da oggi è obbligatoria la targa: multe fino a 400 euro per chi non ce l’ha

Novità per chi si sposta con il monopattino elettrico: da oggi, sabato 16 maggio, è ufficialmente obbligatorio circolare con la targa. È un obbligo introdotto dal governo Meloni lo scorso anno, in particolare dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini, e che solo a marzo è stato regolato con un apposito decreto. L'altra novità introdotta dal decreto, l'obbligo di assicurazione, è invece slittata al 16 luglio per problemi organizzativi.
La pratica per richiedere il contrassegno per il monopattino elettrico non è complessa, anche se si registrano diversi ritardi nelle consegne. La targa è un adesivo plastificato che va piazzato in una parte ben visibile del mezzo, e che poi non può essere più rimosso: a produrlo è la Zecca dello Stato. Per chi viene sorpreso a circolare senza, la multa può andare da 100 a 400 euro.
Come richiedere la targa per il monopattino elettrico
Chi vuole ottenere una targa per il proprio monopattino deve seguire l'apposita procedura online dal Portale dell'automobilista. Dopo aver fatto l'accesso con Spid o Cie (Carta d'identità elettronica), bisogna cliccare su Accesso ai servizi.
Qui, nella colonna a sinistra, si trova Gestione pratiche online. Dopo aver aperto la piattaforma dedicata si può cliccare su Nuova richiesta, scegliere l'ufficio della motorizzazione più comodo e poi selezionare la procedura: "Rilascio contrassegno monopattini".
A quel punto si procede con il pagamento tramite PagoPA e si arriva all'ultima schermata. Qui bisognerà allegare la ricevuta del pagamento, un documento d'identità e il modulo di richiesta compilato. Sulle piattaforme ufficiali ce n'è uno per i maggiorenni e un altro per i minorenni, che devono avere la firma di chi esercita la potestà genitoriale.
Una volta completata e inoltrata la pratica, basta aspettare che la targa sia disponibile e andarla a ritirare alla Motorizzazione. Va detto che, finora, da più parti sono stati segnalati ritardi nella consegna del targhino.
Quanto costa il contrassegno
Il costo della targa in sé è limitato: 8,66 euro, una somma fissata per legge. Questo è il prezzo che comprende già sia il costo di produzione, sia l'Iva, sia una somma aggiuntiva che viene usata per finanziare le misure dedicate alla sicurezza stradale.
La richiesta, però, ha un prezzo più alto perché si aggiungono i costi amministrativi. Agli 8,66 euro di targa si aggiungono 10,20 euro di diritti e una marca da bollo da 16 euro. Nel complesso quindi si arriva a 34,86 euro da spendere una tantutm per mettersi in regola con il monopattino. Come detto, da luglio scatterà l'obbligo di assicurazione che avrà decisamente un costo maggiore.
Cosa rischia chi non ha la targa per il monopattino elettrico
Il costo della targa è basso anche rispetto alle multe che rischia di dover pagare chi circola senza. Si parla di una sanzione amministrativa che va da 100 a 400 euro. Come con tutte le multe, la somma può essere ridotta se si paga in fretta, entro cinque giorni. La sanzione colpisce sia chi è senza targa, sia chi l'ha applicata male e l'ha danneggiata, in modo da non renderla visibile.
Resta da capire come si comporteranno le autorità nei confronti di chi ha già chiesto il targhino, ma non l'ha ancora ricevuto. Come detto, infatti, più di una persona ha segnalato ritardi nella pratica: dopo parecchio tempo dalla domanda, la targa non è ancora disponibile alla Motorizzazione. Tecnicamente quindi questi cittadini non potrebbero circolare con il monopattino elettrico, anche se la colpa non è loro. Al momento, comunque, non c'è nessuna indicazione che chi è vittima di questi ritardi sarà esonerato dal pagamento della multa.