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A Milano gli agenti della polizia locale avranno in dotazione il taser

A Milano gli agenti della polizia locale saranno dotati di taser, la pistola a impulsi elettrici. La decisione arriva dopo diverse polemiche e una sperimentazione di sei mesi.
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La polizia locale di Milano avrà il taser. Dopo sei mesi di sperimentazione (e tante discussioni in Consiglio Comunale), gli agenti saranno dotati della pistola a impulsi elettrici. La decisione è arrivata ieri, lunedì 29 giugno, dopo una seduta del consiglio comunale lunga quattro ore. La delibera è stata approvata con 24 sì e 6 no. Ben 17 consiglieri erano assenti.

Tra i 24 sì ci sono gran parte dei consiglieri del Pd, dei Riformisti, della Lista Sala e tutti quelli dell'opposizione (Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia). Tra i contrari troviamo i consiglieri di Europa Verde Francesca Cucchiara, Tommaso Gorini e Michele Sacerdoti, due consiglieri del Partito democratico Federico Bottelli e Monica Romano e il consigliere del gruppo Misto Enrico Fedrighini. Si sono astenuti i consiglieri del Pd Angelo Turco e Natascia Tosoni.

La delibera è stata approvata a patto che tra un anno il comandante della polizia locale presenti una relazione – come ha già fatto per la sperimentazione di sei mesi – in cui verranno evidenziati i risultati sull'eventuale uso della pistola elettrica da parte degli agenti. A sua volta, il sindaco dovrà chiedere ai tecnici dell'Agenzia di tutela della salute informazioni sugli effetti che le scariche hanno avuto sulle persone colpite e sulle categorie più fragili. La pistola sarà fornita agli agenti impegnati nel presidio del territorio, nella sicurezza urbana e nelle attività di polizia giudiziaria. Sarà il comandante, con un provvedimento, ad assegnarle e potranno essere date a chi farà almeno due sessioni di addestramento all'anno.

Con un emendamento di maggioranza, approvato all'unanimità, è stato chiesto inoltre di aumentare le pattuglie serali e notturne di polizia locale. Una richiesta che si collega alla relazione del comandante Gianluca Mirabelli, nella quale è emerso che il taser, nei sei mesi di sperimentazione, non è mai stato utilizzato probabilmente perché gli episodi in cui sarebbe necessario accadono nella fascia oraria serale/notturna e anche perché la sola presenza dell'arma è servita a dissuadere persone aggressive.

Sempre con un emendamento di maggioranza, è stato deciso che saranno istituiti presidi fissi nelle aree della movida dove però, considerata l'alta concentrazione di locali pubblici e persone, non si potranno usare i taser.

"Dotiamo il Corpo di Polizia locale di uno strumento che protegge gli agenti in caso di aggressione violenta da parte di malintenzionati e, allo stesso tempo può evitare in quelle situazioni l'uso della pistola. Questi nuovi dispositivi potranno essere utilizzati solo in casi specifici e secondo linee guida previste da Ats", hanno affermato il presidente della Commissione Sicurezza Michele Albiani e il capogruppo del Pd, Beatrice Uguccioni.

"Il voto sul Taser è passato con tanti se e tanti ma grazie ai voti del centrodestra. Alcuni pochi emendamenti di Fratelli d’Italia sono bastati per fare emergere il lato oscuro di questa delibera che rappresenta una totale sfiducia nel corpo di Polizia Locale che politicamente, è un atto irricevibile. Quest’oggi le vittime di una maggioranza ondivaga e contrapposta su tutto, sono i nostri vigili", ha affermato il capogruppo di Fratelli d'Italia, Riccardo Truppo.

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