Un uomo di 88 anni ha strangolato la moglie novantenne in casa e poi ha chiamato la figlia confessandole l'efferato gesto. È successo nella mattinata di oggi, venerdì 15 gennaio, poco dopo le sei del mattino a Sesto San Giovanni, nell'hinterland milanese. La donna, una volta saputo quanto successo ha dato l'allarme al 118 che intervenuto sul posto non ha potuto far altro che constatarne la morte.

La donna soffriva di Alzheimer

Stando a quanto riferito a Fanpage.it dai carabinieri della stazione di Sesto San Giovanni, la 90enne soffriva di Alzheimer. L'omicidio, verificatosi in un appartamento in via Risorgimento 89, sarebbe avvenuto dopo una lite. L'ennesima. Dopo averla strangolata, l'88enne – forse pentito – ha chiamato la figlia e le ha confessato quanto fatto. Sul posto oltre al personale sanitario, sono intervenuti i carabinieri che, hanno portato l'uomo in caserma dove è stato sottoposto al fermo. Stando a quanto hanno ricostruito i carabinieri, la situazione in casa era diventata difficile a causa della malattia della donna che sarebbe infatti peggiorata nelle ultime settimane.

Minaccia di uccidere la madre con delle forbici: arrestato

Meno grave l'episodio che si è verificato il 12 gennaio a Cerro Maggiore, sempre nel Milanese, dove un uomo di 38 anni è stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti nei confronti della madre, una donna di 71 anni. L'uomo era già finito in carcere nel maggio 2020 sempre per aver minacciato e aggredito la 71enne. Una volta uscito dal carcere, è tornato a vivere con la donna e avrebbe ricominciato a maltrattarla. In due episodi particolari, l'avrebbe minacciata di morte con delle forbici e le avrebbe sferrato anche un calcio. Dopo l'ennesima denuncia, l'uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Busto Arsizio, in provincia di Varese.