Caso Genini, l’ex Dolci potrebbe essere l’uomo ripreso in video a marzo nei pressi del cimitero di Strozza

È probabile che l'uomo ripreso dalle telecamere di videosorveglianza a camminare di notte nei pressi del cimitero di Strozza (Bergamo) sia Francesco Dolci, l'ex fidanzato e amico di Pamela Genini, la 29enne uccisa da Gianluca Soncin il 14 ottobre 2025 a Milano, la cui bara è stata profanata (cadavere decapitato e testa portata via) proprio in quel cimitero. La scoperta è avvenuta il 23 marzo in fase di traslazione della bara, dal loculo alla cappella di famiglia.
Non è certo che la persona ripresa in video sia effettivamente Dolci, ma secondo quanto emerge, è probabile che sia lui "all'80-90%". Le immagini registrate sono relative al periodo 18-20 marzo 2026. La profanazione invece, stando a primi esiti dell'autopsia effettuata sul cadavere decapitato di Genini, dovrebbe risalire a novembre scorso, 2025, poche settimane dopo il funerale, celebrato il 24 ottobre.
Si è ipotizzato che l'uomo ripreso in video possa essere Dolci, soprattutto per l'andatura e per una parte di auto inquadrata che pare somigliare alla sua. Se davvero fosse Dolci, però rimane da capire perché si trovasse nei pressi del cimitero a marzo, diversi mesi dopo la presunta data di profanazione. Su questo e su molti altri punti ancora sta attualmente indagando la Procura di Bergamo in collaborazione con i carabinieri di Zogno.
Nel frattempo Francesco Dolci – che ad oggi non risulta indagato nell'inchiesta per vilipendio di cadavere – continua a rilasciare interviste a diverse testate televisive e a professarsi innocente ed estraneo ai fatti.
Lunedì scorso, 27 aprile, invece si sarebbe presentato spontaneamente in Procura a Bergamo, accompagnato dalla sua avvocata Eleonora Prandi, per depositare una memoria in cui sarebbero elencati alcuni nomi di persone che avevano avuto a che fare con Pamela. Un modo, a suo dire, per contribuire alle indagini e arrivare il prima possibile a identificare i veri autori della profanazione della bara di Genini. Nell'occasione però non avrebbe alla fine depositato nulla perché quel giorno erano assenti i procuratori.
Sempre nei giorni scorsi Dolci aveva dichiarato di aver elargito circa 400mila euro a Pamela Genini, nell'arco di sette anni di relazione – relazione perlaltro smentita dalla madre di Pamela, Una Smirnova – e di volere a tutti i costi arrivare alla verità per il bene che lui ha provato e prova nei confronti della ragazza.