Tomba di Pamela Genini, l’appello dei carabinieri: “Cerchiamo foto e video del loculo da ottobre a marzo”

I carabinieri di Bergamo hanno diramato un comunicato stampa in cui chiedono la collaborazione dei cittadini e di chiunque frequenti il cimitero di Strozza dove è stata profanata la tomba di Pamela Genini, la ragazza di 28 anni che è stata uccisa dall'ex fidanzato Gianluca Soncin nella sua abitazione a Milano.
La testa della giovane è stata asportata e, ancora oggi, non è stata trovata. Il feretro era stato tumulato il 24 ottobre 2025. Alcuni operai e addetti ai lavori, durante la traslazione della salma, si sono resi conti che la tomba era stata manomessa.
Dopodiché, una volta aperta, è stata fatta la macabra scoperta. Sulla base dei primi esiti dell'autopsia, sembrerebbe che la testa – che sarebbe stata tagliata alla base del collo con un attrezzo con lama liscia – sarebbe stata portata via poco dopo il funerale, avvenuto a novembre. Nonostante questo però, i carabinieri hanno chiesto immagini – foto o video – del loculo che sono state realizzate nel periodo compreso tra il 24 ottobre 2025 e il 23 marzo 2026 quando è stato appurato che la tomba era stata profanata. Su disposizione della Procura di Bergamo, quindi, sono stati diffusi gli indirizzi in cui inviare il materiale richiesto.
Sarà possibile trasmetterlo in originale all'indirizzo di posta elettronica indaginevilipendio@proton.me. Lungo la mail sarà necessario inserire alcuni dati. Precisamente: la data in cui sono state realizzate, i dati anagrafici del mittente e un recapito telefonico per essere ricontattati nel caso in cui fosse necessario. Gli investigatori assicurano massima riservatezza. La speranza, come riportato al termine del comunicato stampa, che vi sia massima collaborazione: "Si confida in una attiva partecipazione e nel senso civico della collettività, nella
consapevolezza che anche un contributo apparentemente marginale potrebbe risultare
utile e decisivo".
Al momento, infatti, l'unica immagine trovata e diffusa è il frame che riprende una persona, che si aggira attorno al cimitero.