Sono 28 per ora le persone fermate e portate in Questura a Milano in seguito alle proteste che hanno animato la città nella serata di ieri lunedì 26 ottobre quando un centinaio di manifestanti sono scesi in piazza contro le norme anti Covid del nuovo Dpcm. La polizia le ha denunciate per danneggiamento e violenza a pubblico ufficiale: delle 28 persone fermate, ben tredici sono minorenni. Denunciata anche una ragazza maggiorenne che appartiene alla galassia anarchica mentre il resto delle persone denunciate non è riconducibile a gruppi conosciuti.

Gruppi ultras, estrema destra e anarchici: chi c'era alla protesta

I primi fermi sono avvenuti in via Benedetto Marcello, tra corso Buenos Aires e la stazione Centrale. Altri sono stati bloccati nelle metropolitane e nelle strade adiacenti la protesta. In queste ore il numero di persone portate in Questura potrebbe salire considerato che sarebbero state almeno duecento le persone che hanno preso parte alla protesta. Tra di loro – oltre ai gruppi ultras, estrema destra e anarchici –  c'erano anche tanti ristoratori e proprietari di locali che nel momento in cui la violenza ha preso il sopravvento, hanno scelto di defilarsi.

Ferito un poliziotto e un fotografo durante la manifestazione

Molotov, catene e locali distrutti: è questo il bilancio della manifestazione che ieri sera ha messo a ferro e fuoco la città di Milano. Una guerriglia organizzata in un corteo non autorizzato che è partito da piazzale Loreto verso le 20 per dirigersi in via Melchiorre Gioia dove si trova il palazzo della Regione Lombardia. I manifestanti hanno provocato numerosi danni distruggendo dehors, locali, tram e scooter e lanciando petardi e molotov contro le forze dell'ordine. Nella protesta è rimasto ferito un poliziotto raggiunto alla testa da un oggetto lanciato da uno dei manifestanti e un fotografo che stava documentando l'accaduto.

Sgomberata una struttura occupata da un gruppo anarchico

Intanto dalla Questura fanno sapere a Fanpage.it che lo sgombero avvenuto in viale dei Mille a Milano nell'edificio al civico 40 che non è collegato alle violenze di ieri sera. La polizia infatti intorno alle 7.45 è intervenuta con una decina di agenti e due blindati per liberare la struttura che da venerdì è occupata dal gruppo anarchico "Le Galipettes". All'interno ci sarebbero sette o otto persone, di cui due in segno di protesta sarebbero poi salite sul tetto.