Picchiano un 33enne per aver staccato manifesti per Sergio Ramelli, denunciati 4 militanti di estrema destra

I carabinieri della Compagnia Milano Porta Monforte hanno denunciato, in stato di libertà, quattro persone con le accuse di lesioni e percosse. Stando a quanto emerso dagli accertamenti, sarebbero stati loro, insieme a un quinto soggetto ancora da identificare, ad aggredire un 33enne nella notte tra martedì 28 e mercoledì 29 aprile in via Aselli perché sorpreso a staccare alcuni manifesti che annunciavano il corteo per il 51esimo anniversario della morte di Sergio Ramelli. I quattro denunciati sono tutti militanti di estrema destra, con alle spalle precedenti di polizia specifici.
Stando a quanto ricostruito dalle indagini, l'aggressione è andata in scena poco prima della mezzanotte di martedì 28 aprile lungo via Aselli. I quattro, tutti italiani d'età compresa tra i 35 e i 37 anni, stavano camminando insieme al quinto soggetto ancora da identificare quando avrebbero sorpreso il 33enne staccare alcuni manifesti sul corteo per Ramelli. Il gruppo si è, quindi, scagliato contro di lui, colpendolo con calci, pugni e anche con un casco.
Non solo, poco dopo i cinque sono tornati sul posto a bordo di un'auto di proprietà di uno di loro e hanno aggredito di nuovo il 33enne, ma anche altri tre ragazzi che gli stavano prestando soccorso e che erano del tutto estranei alla vicenda. Il 33enne si è fatto poi medicare al pronto soccorso dell'ospedale Città Studi, dove è stato dimesso con lesioni giudicate guaribili in sette giorni, mentre le altre vittime non hanno fatto ricorso a cure mediche. Per il momento, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà quattro membri del gruppo per lesioni e percosse, ma le indagini sono ancora in corso per identificare anche altri soggetti che sarebbero coinvolti.
Alla fine, il corteo per Ramelli è andato regolarmente in scena la sera del 29 aprile. Circa 2mila militanti di formazioni di estrema destra sono partiti da piazzale Gorini e sono arrivati in via Paladini, sotto la casa del 18enne del Fronte della gioventù (organizzazione giovanile del Movimento sociale italiano) morto il 29 aprile del 1975 per le ferite riportate nell'aggressione ad opera di alcuni esponenti di Avanguardia operaia. Davanti agli agenti della Digos e i militari del nucleo Informativo dei carabinieri, i manifestanti si sono esibiti nel rito del "presente" per il "camerata Sergio Ramelli" tre volte facendo saluti romani.