Incendio in piena notte a Milano, fiamme avvolgono l’ascensore: 18 residenti intossicati

Nella notte di oggi, giovedì 28 maggio, è divampato un incendio in un palazzo di via Angelo Inganni all'altezza del civico 83 a Milano. Diciotto residenti hanno accusato difficoltà respiratorie e sono stati portati in ospedale. Nessuno è in gravi condizioni di salute. Le indagini sono in corso per capire cosa possa aver scatenato le fiamme.
L'intervento dei vigili del fuoco di Milano è avvenuto poco prima dell'una. I pompieri – che sono arrivati con quattro mezzi – sono stati avvisati di un incendio che ha riguardato un edificio di quattro piani. Le fiamme, infatti, hanno avvolto l'ascensore esterno del condominio. Nel giro di pochi minuti però, i fumi prodotti dalla combustione hanno raggiunto il vano scale e successivamente gli appartamenti. I vigili del fuoco sono riusciti a far evacuare tutti i residenti e metterli al sicuro. Diciotto di loro hanno però accusato difficoltà respiratorie. Gli operatori sanitari, che nel frattempo sono stati inviati dalla centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu), hanno fornito le prime cure sul posto e poi trasferito chi aveva malessere negli ospedali di Rozzano, Policlinico, San Paolo e San Carlo. Solo due di loro sono stati trasferiti in codice giallo. Gli altri, invece, erano in condizioni meno gravi.
Tra le persone coinvolte ci sono otto donne di 21, 25, 36, 44, 45, 46, 51 e 53 anni. Poi otto uomini di 23, 27, 28, 31, 35, 47, 48 e 81 anni. A questi si aggiunge un bimbo di 8 anni. Le operazioni di bonifica sono terminate alle tre del mattino. Una volta concluse, i condomini sono potuti rientrare gradualmente nelle loro abitazioni. Sono stati svolti i rilievi per comprendere la natura dell'incendio e se sia doloso oppure causato da un malfunzionamento.