Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 12 giugno sulla crisi in Iran

Le news dalla guerra Iran-USA del 12 giugno. Il premier pakistano: “C’è un testo concordato”. Trump annuncia: “Abbiamo vinto la guerra”, poi fa sapere che l’intesa potrebbe essere firmata già lunedì.

12 Giugno 2026 , 07:20 ultimo aggiornamento 23:00
A cura di Biagio Chiariello , Susanna Picone , Davide Falcioni
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Le notizie di venerdì 12 giugno sulla crisi tra Iran, Usa e Israele. Il premier pakistano: “C'è un testo concordato”. Donald Trump ha annunciato su Truth il raggiungimento di un accordo di pace con l'Iran: "Hanno accettato di non avere armi nucleari". E a La7: "Abbiamo vinto la guerra, Europa irrilevante". I Pasdaran però smentiscono l'incontro a Ginevra, e lo stesso presidente USA dice che l'intesa fatta trapelare dall'Iran non ha nulla a che vedere con l'accordo. Secondo Axios, il memorandum di intesa potrebbe essere firmato già domenica a Ginevra. Israele: "Non siamo parte dell'accordo, ma apprezzamento per Trump". Wall Street festeggia, il petrolio cala del 3%.

22:51

Iran, Ghalibaf: “Impegni presi devono essere mantenuti, niente scuse”

"Gli impegni presi devono essere mantenuti. Nessun ‘se', nessun ‘ma', nessuna scusa". Lo ha scritto su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf.
"Per chiudere l'accordo vicino, non ci sono alternative. Si raccoglie ciò che si semina", ha aggiunto a proposito dei negoziati in corso con gli Stati Uniti.

22:39

Forti esplosioni nel sud del Libano, panico tra i residenti

Una serie di potenti esplosioni è stata segnalata nelle città di Marjayoun e Nabatieh, nel Libano meridionale, mentre l'esercito israeliano è impegnato in quella che ha definito un'operazione di demolizione su larga scala.

Secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa libanese NNA, le detonazioni avrebbero interessato alcune aree nei pressi della collina di Ali al-Taher, vicino a Nabatieh. Le esplosioni sono state avvertite in un'ampia zona del sud del Paese, provocando forti vibrazioni del terreno.

La stessa NNA riferisce che l'intensità delle deflagrazioni ha generato momenti di apprensione tra la popolazione locale, causando panico tra numerosi residenti della zona.

22:18

Iran, Ministro Araghchi: "Accordo non ancora definitivo"

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha dichiarato che il risultato degli sforzi diplomatici è un memorandum d'intesa in 14 punti, che non è ancora definitivo e al quale possono essere aggiunte delle parti. Araghchi ha aggiunto che il processo si articola in due fasi: la prima prevede la firma di un memorandum d'intesa con Washington, seguita dai negoziati per raggiungere un accordo definitivo.

22:08

Iran, Ministro Araghchi: "Pagamento pedaggio a Hormuz sarà obbligatorio"

"La gestione dello Stretto di Hormuz non tornerà al sistema precedente alla guerra. Saranno applicate tariffe per i servizi nello stretto e tali servizi non saranno più gratuiti". Lo ha affermato a PressTv il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, commentando gli ultimi sviluppi nei negoziati con gli Usa. "Questo punto è stato confermato: il pagamento delle tariffe è obbligatorio", ha ribadito. "Lo Stretto di Hormuz è, senza dubbio, sotto la sovranità dell'Iran e dell'Oman. Non esiste alcun passaggio marittimo internazionale nello Stretto di Hormuz – ha spiegato Araghchi – Per molti anni, questa via d'acqua è stata aperta a tutte le navi. L'Iran e l'Oman ne hanno garantito la sicurezza e fornito servizi; fino a oggi, tali servizi sono stati gratuiti. Tuttavia, la futura gestione dello Stretto di Hormuz non sarà come in passato. Nessuno può mettere in discussione la sovranità sullo stretto di Iran e Oman".

21:36

Forze armate Usa: "Per ora resta il blocco dello Stretto di Hormuz"

Il blocco navale statunitense contro i porti iraniani è tuttora in vigore. Lo ha dichiarato il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM). Il CENTCOM ha dichiarato in un post sui social media di aver deviato 139 navi commerciali e di averne messe fuori uso altre nove a partire dal 13 aprile.

21:06

Il petrolio chiude in calo a 84,86 dollari a New York  in scia degli sviluppi sull'accordo

Il petrolio chiude in calo a New York in scia agli sviluppi dei negoziati tra Usa e Iran, con le ipotesi di accordo alle porte: il Wti, il riferimento americano, perde il 3,25 per cento, a 84,86 dollari al barile, mentre il Brent, il riferimento internazionale, cede il 3,45 per cento, attestandosi a quota 87,26 dollari

20:03

Telefonata Trump-Netanyahu, il presidente Usa: “È il momento di fermare la guerra”

Donald Trump avrebbe invitato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a porre fine al conflitto. A riferirlo è l’emittente israeliana Channel 12, che cita una fonte americana a conoscenza dell’ultima conversazione telefonica tra i due leader.

Secondo la stessa fonte, il presidente degli Stati Uniti avrebbe definito l’accordo in discussione come un passo positivo, aggiungendo che “è arrivato il momento di porre fine alla guerra”.

La fonte ha inoltre sostenuto che Netanyahu sarebbe intervenuto poco nel corso della telefonata, consapevole di avere margini limitati per influenzare l’intesa in fase di definizione.

19:48

 Trump: "Accordo firmato forse entro lunedì"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che in precedenza nella giornata di venerdì aveva reagito duramente alle notizie diffuse dai media statali iraniani sul contenuto dell'accordo, ha dichiarato ad Axios durante una breve telefonata di considerare il post di Araghchi "molto positivo". Trump ha affermato di aver chiesto una chiarificazione pubblica riguardo alle notizie diffuse dai media statali, secondo cui l'Iran avrebbe ottenuto miliardi di dollari in asset congelati immediatamente dopo la firma dell'accordo. Il presidente ha inoltre sostenuto che l'Iran si sarebbe scusato in via riservata per aver diffuso informazioni false. Trump ha infine aggiunto di ritenere ancora possibile che un accordo possa essere firmato nel fine settimana o lunedì.

19:35

Funzionario Usa: "L'intesa con l'Iran comprende anche il Libano"

L'intesa in fase di finalizzazione tra gli Stati Uniti e l'Iran "comprende anche il Libano". Lo rende noto un funzionario americano.

19:23

Usa-Iran, Trump è ottimista: “Accordo mai così vicino, possibile firma nel weekend”

Donald Trump ha definito “molto positivo” il post su X del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, nel quale si afferma che l’accordo con gli Stati Uniti “non è mai stato così vicino”.

Lo stesso presidente americano ha rilanciato le dichiarazioni del ministro su Truth Social e, parlando con il giornalista Barak Ravid di Axios, ha ribadito di considerare ancora possibile una firma dell’intesa con Teheran già nel weekend o, in alternativa, nella giornata di lunedì.

18:34

Accordo Iran-Usa, Pakistan: "Raggiunto testo definitivo e concordato" 

"Possiamo confermare che è stato raggiunto un testo definitivo e concordato dell'accordo di pace" tra Iran e Usa. Lo afferma il premier del Pakistan, Shehbaz Sharif su X. "Il Pakistan sta lavorando a stretto contatto con entrambe le parti per definire i prossimi passi. La pace non è mai stata così vicina come ora", ha aggiunto Sharif.

18:17

Iran-Francia, colloquio tra i ministri degli Esteri su rapporti bilaterali e crisi Medio Oriente

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avuto oggi un colloquio telefonico con il suo omologo francese Jean-Noël Barrot. Secondo quanto riferisce l’agenzia Irna, al centro della conversazione ci sono stati i rapporti bilaterali tra Iran e Francia e i più recenti sviluppi sul piano regionale.

Nel corso del confronto, i due ministri hanno inoltre discusso dell’evoluzione della situazione nell’area e dei contatti diplomatici in corso, anche alla luce della mediazione portata avanti dal Pakistan.

17:52

Cnn: "Accordo USA-Iran prevede smantellamento programma nucleare e stop finanziamenti al terrorismo" 

L'accordo tra Stati Uniti e Iran include disposizioni per lo smantellamento del programma nucleare iraniano e per la cessazione del sostegno finanziario di Teheran ai gruppi terroristici. Lo riferisce un funzionario statunitense alla Cnn, secondo cui l'Iran avrebbe già accettato che il materiale nucleare venga distrutto e rimosso, che il programma nucleare iraniano sia smantellato, che nessun fondo iraniano venga sbloccato prima che Teheran abbia adempiuto ai propri obblighi, che lo Stretto di Hormuz resti aperto e che venga interrotto il finanziamento ai gruppi terroristici. Il funzionario ha definito l'intesa "un accordo basato sui risultati".

17:15

USA, alto funzionario Trump: "No soldi a Iran finchè non rispetterà impegni"

Un possibile accordo in fase di definizione tra Stati Uniti e Iran sarebbe “basato sulle prestazioni” e Teheran non avrebbe accesso ai propri beni congelati fino al pieno rispetto degli impegni previsti. Lo ha dichiarato un alto funzionario dell’amministrazione Trump, secondo quanto riportato dal Times of Israel.

Una posizione che si inserisce in un quadro di informazioni contrastanti. L’agenzia iraniana Mehr ha infatti riferito che la bozza dell’intesa prevederebbe lo sblocco di 24 miliardi di dollari di asset congelati nell’arco di 60 giorni.

17:05

Iran, Ministro Araghchi: "Memorandum mai così vicino alla conclusione, no a speculazioni"

"Il memorandum d'intesa di Islamabad non è mai stato così vicino alla conclusione. In attesa della sua finalizzazione, i media dovrebbero astenersi dal formulare speculazioni sul suo contenuto. In linea con il nostro approccio responsabile e trasparente, tuti i dettagli saranno condividi con il pubblico al momento opportuno". Così su X il ministro degli Esteri iraniano Seyed Araghchi.

16:54

Iran smentisce l’accordo con gli Usa: “Completamente falso”

La notizia della firma di un accordo tra Iran e Stati Uniti prevista per domenica a Ginevra “è completamente falsa”. Lo riferisce Al Jazeera, citando l’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars.

Una fonte anonima vicina al team negoziale iraniano ha definito “una completa menzogna” le indiscrezioni secondo cui un’intesa sarebbe già pronta per la firma nella città svizzera. “Le affermazioni di Trump e di alcuni media stranieri secondo cui l’accordo sarebbe stato finalizzato e la firma a Ginevra è prevista per domenica sono completamente false”, ha dichiarato la fonte a Fars.

Secondo quanto riportato, il processo interno di revisione e decisione in Iran non sarebbe ancora stato completato.

16:36

Erdogan: “A Gaza e in Libano continuano a versare sangue, la regione paga anche i bombardamenti sull’Iran”

"A Gaza e in Libano, gli assassini sionisti continuano a versare sangue calpestando ogni legge, regola e principio internazionale". Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel corso di una cerimonia per l’inaugurazione della moschea di Selimiye.

"La nostra regione sta pagando il prezzo dei bombardamenti sull’Iran", ha aggiunto Erdogan, sottolineando che "il mondo e la nostra regione stanno assistendo agli sviluppi più importanti dalla Seconda Guerra Mondiale".

Sul fronte interno, il presidente turco ha poi affermato: "Stiamo lavorando per sradicare il terrorismo, che affrontiamo da 50 anni. Abbiamo un solo obiettivo: garantire la pace e la sicurezza per i nostri 86 milioni di persone".

15:54

Trump: "Intesa fatta trapelare dall'Iran non ha nulla a che vedere con l'accordo, è una fake news"

"Le condizioni che l'Iran ha fatto trapelare ai media sono delle fake news che non hanno nulla a che fare con i termini concordati per iscritto. Ciò che hanno dichiarato — inclusa la loro debole e patetica affermazione sull'esistenza di un accordo — non ha alcun riscontro nella realtà. Sono persone estremamente sleali con cui trattare; con loro, la buona fede è un concetto inesistente". Lo ha scritto Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che "l'attacco con droni della scorsa notte contro navi indiane in uscita dallo Stretto di Hormuz — attacco che è stato completamente respinto — è assolutamente inaccettabile".

15:42

Trump: “Gli alleati europei possono essere molto d’aiuto in futuro, ma non ora”

Gli alleati europei “possono essere molto d’aiuto in futuro”. Lo ha dichiarato Donald Trump in una breve intervista al Corriere della Sera, dopo che il presidente americano, parlando con La7, aveva definito il G7 “irrilevante” nel processo che ha portato alla pace con l’Iran.

Nel corso di una telefonata esclusiva, è stato chiesto a Trump se i partner europei possano avere un ruolo dopo la firma del memorandum d’intesa con Teheran. “Possono essere molto d’aiuto dopo – la sua risposta – Possono essere molto d’aiuto in futuro. Ma non sono stati d’aiuto adesso

15:01

Pakistan e Ue, colloquio su Usa-Iran: “Solo la diplomazia può portare a una soluzione stabile”

Il ministro degli Esteri pachistano Muhammad Ishaq Dar ha avuto una conversazione telefonica con l’Alto rappresentante dell’Ue Kaja Kallas per discutere gli ultimi sviluppi diplomatici legati all’intesa tra Stati Uniti e Iran.

Secondo quanto riferito in un post su X del ministero degli Esteri di Islamabad, entrambe le parti hanno accolto con favore i progressi ottenuti attraverso il lavoro diplomatico in corso, auspicando che questi possano portare a una comprensione stabile e a una soluzione pacifica nel breve termine.

Nel corso del colloquio, sia Dar sia Kallas hanno ribadito che dialogo e diplomazia restano gli unici strumenti efficaci per affrontare i conflitti e favorire una pace duratura e una maggiore stabilità internazionale.

14:19

Hezbollah: "Presi di mira soldati e veicoli militari israeliani nella notte"

Hezbollah ha rivendicato in un comunicato di aver preso di mira la notte scorsa soldati e veicoli militari israeliani a Chamaa, nell'estremo sud del Libano: lo riporta il giornale libanese L'Orient-Le Jour. Il gruppo armato ha affermato di aver utilizzato, per questo attacco, salve di razzi e colpi di artiglieria.

13:42

Netanyahu: "Iran non avrà il nucleare, pieno accordo con Trump su questo"

"Finché sarò primo ministro di Israele, l'Iran non avrà armi nucleari. Il presidente Trump e io siamo in pieno accordo su questo punto. Da oltre 30 anni sono in prima linea nella lotta internazionale contro il programma nucleare iraniano. Se non fosse per questa lotta, l'Iran avrebbe avuto bombe atomiche per distruggere Israele molto tempo fa. L'Iran sta lavorando per distruggere lo Stato ebraico e io dedico la mia vita a impedirglielo e finché sarò premier di Israele, questo non accadrà". Lo riferisce il premier israeliano in una nota.

13:34

Verso firma accordo, potrebbe segnare l'avvio di una "fase due" dei negoziati

Secondo la Cnn, la cerimonia sarebbe in fase avanzata di preparazione, anche se da Teheran non è ancora arrivata alcuna conferma ufficiale sull'intesa che dovrebbe essere firmata domenica. Secondo persone a conoscenza dei colloqui diplomatici, la firma potrebbe segnare l'avvio di una "fase due" dei negoziati, dedicata all'attuazione dell'accordo. Ginevra sarebbe l'ipotesi più accreditata per ospitare la cerimonia, anche se fonti iraniane indicano che si valuta anche Vienna. Secondo diverse fonti, il memorandum sarebbe denominato ‘Islamabad Declaration', in riferimento al ruolo di mediazione svolto dal Pakistan nei negoziati. Tuttavia, dettagli e tempistiche dell'accordo non sono stati ancora confermati ufficialmente.

13:10

Reuters e Bloomberg: memorandum d'intesa per porre fine alla guerra potrebbe essere firmato domenica a Ginevra

Un memorandum d'intesa tra Usa e Iran per porre fine alla guerra nel Golfo potrebbe essere firmato già domenica a Ginevra: lo scrivono Reuters e Bloomberg. La fonte ha affermato a Reuters che il testo del memorandum è ancora in fase di definizione e che l'Iran resta fermo sulla sua posizione, secondo cui l'accordo deve porre fine anche ai combattimenti in Libano. L'obiettivo è definire la formulazione entro sabato, in modo che l'accordo possa essere firmato dal vicepresidente Usa JD Vance e dal presidente del Parlamento iraniano Mohammed Ghalibaf. Ginevra sembra la sede più probabile.

12:59

Ian: "In bozza sblocco di 24 mld di nostri fondi congelati"

Nella bozza d'intesa tra Stati Uniti e Iran vi sarebbe anche "lo sblocco di 24 miliardi di fondi iraniani congelati". È quanto rivela l'agenzia iranana Mehr, precisando che questo dovrebbe avvenire durante i 60 giorni di negoziati, previsti sempre dalla bozza, per raggiungere l'accordo sulla questione del nucleare iraniano. La fonte vicina al team negoziale iraniano citata dall'agenzia precisa che metà della somma sarebbe "messa a disposizione dell'Iran prima dell'inizio dei negoziati".

12:36

Media Teheran: "La bozza non prevede che cediamo il controllo dello stretto di Hormuz"

La bozza d'intesa raggiunga da Stati Uniti e Iran non prevede che Teheran cedi il controllo dello stretto di Hormuz. Lo riporta l'agenzia ufficiale iraniana Irna, nel riferire "gli elementi generali dell'attuale bozza" che è in fase di finalizzazione. "L'Iran non si impegna in questo documento a cedere la gestione dello stretto o la restaurazioni delle condizioni che esistevano prima dell'aggressione militare americana e israeliana", riporta l'agenzia.

12:17

Libano, Tajani: "Stop raid Hezbollah su Israele"

"Ci auguriamo che la diplomazia possa vincere anche in Libano, che è un altro territorio martoriato". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della conferenza dei Consoli d'Italia nel mondo in corso alla Farnesina. "Noi abbiamo firmato un documento insieme a tanti altri paesi che denuncia ciò che sta facendo Hezbollah, insomma ciò che sta facendo l'Iran, e quindi dobbiamo fare in modo che cessino gli attacchi contro la popolazione civile del nord di Israele", ha affermato Tajani. "Questo anche per impedire che ci siano reazioni, attacchi israeliani in territorio libanese, compresa la parte dove vivono le comunità cristiane", ha concluso il titolare della Farnesina.

11:48

Tajani: "Per Trump Europa irrilevante? Non è nostra guerra ma facciamo nostra parte"

"Trump dice che l'Europa è stata irrilevante e che gli Stati Uniti hanno  vinto la guerra da soli? Non era una guerra a cui abbiamo partecipato e  non dovevamo partecipare. Noi facciamo la nostra parte. L'Europa è  presente e l'Italia è presente per garantire il traffico marittimo nel  Mar Rosso. Noi siamo presenti, facciamo la nostra parte ma non eravamo,  non siamo e non saremo in guerra con l'Iran". Lo ha detto il ministro  degli Esteri Antonio Tajani a margine della conferenza dei Consoli  italiani alla Farnesina.

11:27

Tajani: "Mi auguro che l'annuncio del cessate il fuoco in Iran sia quello definitivo"

"La tregua in Iran? Vediamo quando firmano. I rischi ci sono sempre, come abbiamo visto in passato, mi auguro che l'annuncio possa essere l'annuncio definitivo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della conferenza dei Consoli italiani alla Farnesina. "Vedremo – ha proseguito – come evolve la situazione. Se è possibile una firma nel weekend? Questo bisogna chiedere a loro, noi facciamo il tifo, facciamo tutto ciò che è il nostro potere da un punto di vista politico, affinché ci possa essere questo accordo, che poi permetta di riaprire completamente Hormuz, di garantire la libertà di navigazione. Ribadisco la nostra disponibilità ad essere parte di una missione internazionale a cessate il fuoco in corso per garantire la libertà di navigazione compreso lo sminamento del golfo. Due nostre dragamine e sono pronte a intervenire quando ci sarà una visione internazionale, sotto la bandiera dell'Onu, bandiera dell'Unione Europea, bandiera di un organismo internazionale, di un accordo internazionale".

11:22

Media: bozza Usa-Teheran in 14 punti tra nucleare e Hormuz

Una bozza di memorandum in 14 punti tra Stati Uniti e Iran delineerebbe il percorso verso un'intesa su nucleare, sanzioni e sicurezza regionale. Lo riferiscono media iraniani vicini al team negoziale di Teheran, precisando che il testo è ancora al vaglio delle autorità competenti.

Secondo l'agenzia iraniana Mehr, l'intesa prevederebbe un cessate il fuoco immediato sui vari fronti regionali, incluso il Libano, l'impegno degli Stati Uniti a non interferire negli affari interni iraniani e il ritiro delle forze Usa dalle aree vicine all'Iran.

Tra i punti centrali figurano la riapertura dello Stretto di Hormuz entro 30 giorni sotto gestione iraniana, la sospensione delle sanzioni su petrolio e petrolchimico e lo sblocco di fondi iraniani congelati all'estero, pari a 24 miliardi di dollari, di cui metà disponibili prima dell'avvio dei negoziati finali.

La bozza prevederebbe inoltre 60 giorni di colloqui per un accordo definitivo sul programma nucleare e sulla revoca delle sanzioni statunitensi e Onu. Teheran ribadirebbe l'impegno a non sviluppare armi nucleari nell'ambito del Trattato di non proliferazione (Npt).

Secondo quanto riportato, resterebbero esclusi dai negoziati il programma missilistico balistico iraniano e il sostegno ai gruppi armati regionali. Il piano includerebbe anche proposte di ricostruzione economica dell'Iran per almeno 300 miliardi di dollari da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati.

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