16 ottobre 21:33 Conte: “L’Ue procurerà il vaccino per il Covid anche alle economie più fragili”

"L'Unione europea sta finanziando le più importanti ricerche ed è in condizione di potersi garantire varie centinaia di milioni di vaccini", lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervistato questa sera al Festival di Limes, a Genova. "È stato un investimento ad ampio spettro, alcuni gruppi prospettano esiti per fine novembre o dicembre, potremmo avere molto presto 200 o 300 milioni di vaccini. Saremo in grado di inondare i nostri sistemi di vaccini e ci siamo premurati anche di procurarli anche per i Paesi con le economie più fragili".

Conte sottolinea che tutti i Paesi Ue sono preoccupati per la seconda ondata "anche perché le comunità nazionali sono stanche". Il premier afferma che il lockdown è il sistema usato da chi non ha mezzi:"L'Italia potrà utilizzare l'esperienza accumulata nella scorsa primavera". Nelle prossime ore, e comunque entro la giornata di domani, saranno varate nuove misure anti Covid che saranno valide su tutto il territorio nazionale.

16 ottobre 21:11 Nuove zone rosse in Sicilia: chiuse Sambuca e Mezzojuso

Dopo l'istituzione delle zone nella cittadina agrigentina di Sambuca di Sicilia e in quella palermitana di Mezzojuso, la Regione  "valuta" eventuali "misure contenitive dedicate" anche in altri centri dell'Isola. Nei due comuni a partire dalle 14 di domani scatteranno e misure più stringenti per contrastare la diffusione del coronavirus. "Sono in corso interlocuzioni con altre amministrazioni locali", precisa una nota della Regione. Ogni decisione sarà comunque adottata "sulla base dell'andamento epidemiologico giornaliero".

Oggi in Sicilia si sono registrati 578 casi e dieci morti in più rispetto a giovedì. Sull'isola si contano al momento 5.934 contagiati: le province che oggi hanno avuto l'incremento maggiore di casi sono Palermo (173) e Catania (154), seguite da Agrigento (76) e Trapani (58).

16 ottobre 20:46 Locali chiusi alle 22, palestre e centri estetici chiusi. In arrivo un nuovo dpcm

Nelle prossime ore verrà firmato un nuovo dpcm che avrà affetto immediato, che conterrà misure anti Covid più stringenti: documento dovrebbe contenere la chiusura dei locali alle ore 22,00 in tutto il territorio nazionale.

16 ottobre 20:32  Sicilia: una “cintura di protezione” con esercito di medici per le tre Aree metropolitane

Un esercito di medici per contrastare la diffusione del virus nel territorio delle Aree metropolitane siciliane di Palermo, Catania e Messina e creare una sorta di “cintura di protezione”. Con una propria ordinanza, il presidente della Regione Nello Musumeci ha infatti autorizzato le tre Aziende sanitarie provinciali, competenti per territorio, a implementare il numero delle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca) già istituite, fino al raggiungimento dello standard di una Unità ogni venticinquemila abitanti.

16 ottobre 20:29 Gli Usa superano gli otto milioni di casi

Gli Stati Uniti hanno superato gli otto milioni di casi confermati di coronavirus: è quanto registra la Johns Hopkins University.

16 ottobre 20:08 Gimbe: “Anche la curva delle terapie intensive in forte crescita”

Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, è intervenuto alla trasmissione di Tgcom24 "Dentro ai Fatti". Secondo quanto dichiarato, ci troviamo in un momento di rapida risalita dei casi e la motivazione non va riscontrata solo nell'aumento del numero di tamponi effettuati. "E' aumentato il rapporto tra positivi e casi testati" ha dichiarato Cartabellotta, sottolineando l'incremento registrato anche dalle curve degli ospedalizzati e delle terapie intensive.

16 ottobre 19:41 Pregliasco: “Da oggi è seconda ondata, bisogna intervenire”

I casi di coronavirus arrivati nelle ultime 24 ore a oltre 10mila "evidenziano l’inizio di una seconda ondata. Siamo in un momento critico, il rischio è la crescita esponenziale" dei contagi. Lo sottolinea il virologo Fabrizio Pregliasco, dell'Università degli studi di Milano: "Sono necessari interventi seri e condivisi per tentare di mitigare la tendenza", spiega all'Adnkronos Salute. Per il virologo, la "scuola e il lavoro vanno difesi, tralasciando il resto. Con il distinguo di lezioni in presenza per i più piccoli e didattica a distanza per gli studenti più grandi e gli universitari". Per il resto, "va ridotta la vita sociale e le attività non necessarie. Suggerirei la chiusura dei bar presto".

16 ottobre 18:58 Bologna, stretta sulla movida: chiuse piazza Verdi e Aldrovandi

Il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha firmato due ordinanze che vietano l’accesso e lo stazionamento in Piazza Verdi e in una porzione di Piazza Aldrovandi tutti i giorni dalle 18 alle 6 a partire da sabato 17 ottobre e fino a nuove disposizioni. Le ordinanze hanno come obiettivo la tutela della salute pubblica e mirano a evitare gli assembramenti vietati dai decreti e dalle misure di contenimento del contagio del coronavirus. Chi non rispetta le ordinanze rischia una sanzione amministrativa che va da 400 a 1.000 euro.

16 ottobre 18:24 I medici di base: “Cittadini considerino auto lockdown”

“È giunto il momento che i cittadini considerino la necessità di un autolockdown per limitare al massimo il rischio di contagio a fronte dei numeri in preoccupante crescita”, ha detto Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg).“Limitare al massimo gli spostamenti ed i contatti prevedendo, ad esempio, di fare la spesa una sola volta alla settimana. Va evitata la socialità con amici e parenti nelle abitazioni”, questa la ‘ricetta’ dell’autolockdown proposta dall'esperto.

16 ottobre 18:00 Oms: “In Europa quasi 3 volte i casi registrati a marzo”

"La scorsa settimana, il numero di casi di Covid-19 segnalati in Europa è stato quasi 3 volte superiore rispetto al primo picco di marzo". Lo ha detto il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul coronavirus. "Con l'avvicinarsi dell'inverno – ha detto -, i casi stanno aumentando soprattutto in Europa, dove i Paesi stanno espandendo le misure e molte persone sono comprensibilmente stanche del disagio che la pandemia sta causando alle loro vite e ai loro mezzi di sostentamento".

16 ottobre 17:41 Allarme in Parlamento, contagiati i capigruppo Gelmini, Crippa e Lollobrigida

Anche il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Davide Crippa, è risultato positivo al Coronavirus. Si tratta del terzo presidente di un gruppo parlamentare contagiato nelle ultime ore, dopo i casi di Francesco Lollobrigida (Fdi) e Mariastella Gelmini (Fi). Il Pd torna a chiedere il voto a distanza a Montecitorio.

16 ottobre 17:39 Coronavirus Lombardia, il bollettino di oggi: 2.419 contagi e 7 morti

Nelle ultime 24 ore nella regione Lombardia sono stati segnalati 2.419 nuovi contagi di Coronavirus su 30.587 tamponi effettuati, e 7 morti. Impennata di ricoveri in ospedale (più 108), mentre cala di un’unità il numero dei pazienti in terapia intensiva (meno uno): ecco il bollettino con i dati di oggi, venerdì 16 ottobre, sui contagi Covid in Lombardia.

16 ottobre 17:31 Lazio, bollettino di oggi venerdì 16 ottobre: 795 casi positivi e 5 morti

Il bollettino di venerdì 16 ottobre, nel Lazio registra 795 contagi di coronavirus su 20 tamponi effettuati e 5 morti. A Roma sono 342 i casi positivi mentre nelle province si registrano 279 casi e zero decessi. L’assessore D’Amato: “Livello arancione, temo peggioramento della situazione”.

16 ottobre 17:19 Il bollettino di oggi: oltre 10mila nuovi casi, 150mila i tamponi effettuati

I dati del bollettino di oggi, venerdì 16 ottobre, diramato dal ministero della Salute: nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 10.010 contagi su 150.377 tamponi eseguiti, i morti per Covid sono 55 in più rispetto a ieri. La Lombardia supera i 2.419 contagi giornalieri ed è la prima regione per numero di infezioni, seguita dalla Campania e dal Piemonte.

Nel nostro paese ci sono attualmente 107.312 casi positivi: di questi sono 6.178 i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi, mentre sono 638 quelli in terapia intensiva.

16 ottobre 17:07 Cristiano Ronaldo contro Spadafora: “Non ho violato il protocollo, sono bugie”

Cristiano Ronaldo ha rispettato il protocollo? Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha sollevato dubbi sull’atteggiamento del calciatore e della Juventus relativamente alla gestione della quarantena. La replica del calciatore è arrivata attraverso una diretta su instagram: “È una bugia, ho sempre rispettato le regole, le sto rispettando e le rispetterò”.

16 ottobre 16:59 Piemonte, 821 nuovi casi in 24 ore

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 29.134 (+85 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3560 (+19) Alessandria, 1660 (+2) Asti, 911 (+3) Biella, 2850 (+18) Cuneo, 2728 (+11) Novara, 14.791 (+26) Torino, 1396 (+6) Vercelli, 1039 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 199 (+0) provenienti da altre regioni.

16 ottobre 16:31 La Regione Lombardia chiede parziale didattica a distanza

Durante una conferenza stampa tenutasi fuori dal Palazzo della Regione, il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha annunciato nuove restrizioni a seguito dell’improvvisa impennata di contagi da Covid. “Chiederemo una didattica a distanza parziale solo per le scuole superiori le università. Inoltre ragioniamo su chiusure anticipate nei locali” ha detto il governatore.

16 ottobre 15:30 Speranza: “Per ora nessuna nuva misura”

"Nessuna decisione è stata assunta in questo momento. Leggo un'abbondanza di indiscrezioni, ma noi siamo qui e analizziamo tutti i dati, ci confrontiamo con le re Regioni". A dirlo il ministro per la Salute, Roberto Speranza, a Fiorenzuola d'Arda nel Piacentino per una visita in occasione dello stanziamento di finanziamenti a proposito della situazione dei contagi da Sars-Cov2. "Non inseguiamo le indiscrezioni – ha aggiunto – C'è un problema serio, non dobbiamo nasconderlo" ma "ci sono istituzioni, scienziati che stanno lavorando. Facciamo le cose per bene".

16 ottobre 15:18 De Luca: “In Campania 1.261 positivi su 14.422 tamponi”

“Oggi ci sono 1.261 positivi su 14.422 tamponi”: ad annunciarlo Vincenzo De Luca. Ieri in Campania sono stati registrati 1.127 nuovi contagi da coronavirus: è il numero più alto di sempre. Con una nuova ordinanza regionale il governatore ha disposto la chiusura delle scuole e lo stop per feste e cerimonie (potranno partecipare soltanto i parenti). Verso la saturazione i posti di degenza ordinaria Covid: sono occupati 762 su 820.

16 ottobre 14:56 Nei paesi bassi record di contagi: quasi 8mila nelle ultime 24 ore

In Olanda 7.984 nuovi contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore, secondo gli ultimi dati dell'Istituto nazionale per la sanità pubblica (RIVM). Si tratta del peggior dato giornaliero dall'inizio della pandemia scoppiata lo scorso marzo nel Paese. I contagi registrati nelle ultime 24 ore hanno portato il totale delle persone positive al virus a 211.938.

16 ottobre 14:50 In Lombardia possibili nuove restrizioni per bar e ristoranti

Si terrà nelle prossime ore il vertice del Comitato tecnico scientifico regionale della Lombardia che deve valutare, sulla base degli ultimi dati, una nuova stretta per limitare la diffusione del coronavirus. “La cosa più probabile è che siano misure restrittive per attività ludiche, bar, ristoranti. Non parliamo di chiusure, ma di orari più limitati”, ha spiegato a Fanpage.it l’epidemiologo Carlo La Vecchia, professore dell’Università Statale di Milano. Esclusa la chiusura totale della città di Milano: “Sicuramente non andiamo verso un lockdown”.

16 ottobre 13:56 Una città in Cina propone un vaccino “sperimentale” ai suoi abitanti

La città cinese di Jiaxing ha offerto ai suoi abitanti una "vaccinazione di emergenza", effettuata con un vaccino sperimentale, contro il Covid-19: è la prima volta che si ha notizia di un'operazione di questa portata nel Paese, effettuata con un vaccino ancora non approvato. Le persone tra i 18 e i 59 anni in situazione "di urgenza" potranno recarsi in ospedale e riceveranno la somministrazione del vaccino dalla società privata Sinovac, un vaccino che viene già fatto agli operatori sanitari. Le autorità non hanno chiarito che cosa intendano per situazione "di urgenza", né hanno chiarito il numero delle persone che ha ricevuto il vaccino, che viene somministrato in due dosi a 28 giorni di distanza e per un costo totale di 400 yuan (circa 51 euro).

16 ottobre 13:39 Record di contagi in Russia, più di 15.000 in 24 ore. Cremlino “preoccupato”

La Russia ha registrato il record di sempre nell'aumento giornaliero di contagi da Coronavirus: 15.150 nelle ultime 24 ore, con Mosca città più colpita (5.049 nuovi casi da ieri). Il Cremlino si è detto "preoccupato" dell'aumento dei contagi, ma ha assicurato che la situazione "è sotto controllo", compresa la disponibilità di posti letto negli ospedali.

16 ottobre 13:33 Perché non possiamo parlare di coprifuoco in Italia

Con l’aumento dei contagi in Italia e le ipotesi di nuove misure restrittive allo studio del governo da qualche giorno nel nostro Paese qualcuno sta iniziando a utilizzare la parola “coprifuoco” come in Francia, dove il presidente Macron ha annunciato il “confinamento notturno” in alcune città. Al momento, però, in Italia si discute solo di una serrata, di chiusure anticipate alle 22 delle attività, e non di misure simili a quelle annunciate da Macron, per cui da noi è sbagliato parlare di coprifuoco. Nel vocabolario Treccani, la definizione della parola “coprifuoco” è la seguente: "Divieto straordinario di uscire durante le ore serali e notturne imposto dall’autorità per motivi di ordine pubblico, in situazioni di emergenza”. Il coprifuoco non è nemmeno paragonabile all’altra parola che abbiamo imparato a usare in questi mesi, ovvero lockdown, che indica uno stato di blocco delle attività, di isolamento di un luogo, diverso quindi da un blocco per fasce orarie come indica uno stato di coprifuoco.

16 ottobre 13:27 Palù: “No a lockdown, fondamentale sensibilizzare i singoli”

"Non credo che un lockdown generalizzato come quello che abbiamo vissuto sia auspicabile, né che vi siano i presupposti per adottare una misura così drastica. Ritengo piuttosto che sia fondamentale sensibilizzare i singoli sulle attenzioni necessarie in questa fase delicata. Servono tamponi rapidi". Lo ha detto all'AGI Giorgio Palù, microbiologo presso l'Università di Padova. "La situazione è in via di peggioramento, la curva non è più lineare, ma esponenziale. Dobbiamo tuttavia considerare che, in relazione al numero di attualmente positivi, solo il 5,5 per cento si trova in ospedale, e circa lo 0,5 percento necessita di rianimazione". Il microbiologo aggiunge che ci sono altri fattori di cui è opportuno tenere conto, come l'età media più bassa, intorno ai 42 anni, e il fatto che il 95 percento dei positivi non presenti alcun sintomo. "Più di quello che possiamo definire volgarmente ‘indice di contagiosità', che in una popolazione con tante manifestazioni asintomatiche perde valore dobbiamo considerare la capacità di replicazione del virus. Questo è un fattore preoccupante, perché sta aumentando considerevolmente, ma d'altro canto non siamo ancora in una situazione di emergenza paragonabile a quella che abbiamo vissuto qualche mese fa. Non credo ci siano i presupposti per creare allarmismi, quello che è importante enfatizzare è l'importanza di responsabilizzare tutti". Il virologo ricorda che l'arrivo della stagione invernale e la ripresa delle attività erano stati annunciati come potenziali meccanismi di facilitazione di diffusione. "La risalita dei contagi era prevedibile ed era stata prevista – sostiene l'esperto – ma abbiamo acquisito nuove conoscenze e imparato a gestire le infezioni, le terapie intensive non sono nelle condizioni di qualche mese fa. Un lockdown generalizzato sarebbe devastante e lo dico da cittadino, non da virologo". Tra le possibili misure da adottare, lo scienziato sottolinea l'importanza di individuare i focolai di infezione per interrompere le catene di diffusione e di massimizzare gli sforzi in tale senso. "Effettuare tamponi a tutti coloro che potrebbero avere una remota possibilità di risultare positivi potrebbe essere controproducente – dice Palù – soprattutto per via dei tempi necessari per il responso del test, dobbiamo puntare agli esami rapidi, che, anche se meno precisi, possono delineare un quadro più chiaro e immediato della situazione. Una volta individuati i focolai, potremmo pensare di isolare le zone più a rischio. L'ottica deve essere orientata a limitare la diffusione del virus". "Quello che dobbiamo fare – dice ancora – è puntare al contenimento della curva e dei contagi. Evitare gli assembramenti, indossare la mascherina, limitare le visite e le uscite al bar, ai pub o nei luoghi potenzialmente pericolosi mi sembrano le misure più adeguate in questo momento, vista la situazione che stiamo osservando. Più che le scuole, dove è relativamente semplice garantire la distanza di sicurezza e limitare il contagio, preoccupano i trasporti, dove gli studenti, i pendolari, i ragazzi e gli utenti non hanno modo di proteggersi dagli assembramenti. Dobbiamo agire in questo senso e interrompere le catene di diffusione per invertire la curva".

16 ottobre 13:16 Pregliasco: “Scuole e ospedali luoghi sicuri. Meglio ragazzi in classe che al parco”

Fabrizio Pregliasco, ospite della trasmissione Agorà su Rai 3: "Meglio che i ragazzi siano a scuola piuttosto che a bighellonare al centro commerciale o nel parco sotto casa – ha detto – Lì le occasioni di contagio da Covid inevitabilmente aumentano". "La scuola è un luogo sicuro. Il problema sono gli arrivi e le uscite. Bisognerà rivedere gli orari e garantire il 50% di attività didattica a distanza per i più grandi, nelle università e dove gli studenti possano essere autonomi e non creare problemi alla famiglia", ha aggiunto l'esperto. "A livello scolastico le procedure garantiscono adeguata sicurezza – ha proseguito il virologo – Lo stesso vale per gli ospedali. Bisogna dirlo, perché iniziamo a vedere persone che evitano le cure di altre patologie, che non sono sparite, per paura del contagio".

16 ottobre 13:07 Land tedesco estende l’uso della mascherina anche durante l’orario di lezione

Il Land tedesco del Baden-Wuerttemberg estende l'uso della mascherina anche durante l'orario di lezione, e non solo nei corridoi e nelle aree comuni della scuola, come è uso finora. Lo riferisce Dpa. L'estensione sarà introdotta da lunedì a partire dalla quinta elementare nelle zone dove c'è un'incidenza del virus maggiore di 35 nuovi contagi a settimana su una popolazione di 100.000 abitanti.

16 ottobre 12:59 Anestesisti: “Per terapie intensive ci troviamo a rischio in tutte le Regioni”

Ad oggi "in dieci Regioni la tenuta delle terapie intensive è particolarmente a rischio, poiché ci si sta avvicinando alla soglia massima fissata dal ministero della Salute del 30% di posti dedicati a malati Covid occupati; tuttavia, ci troviamo in una situazione di allerta in tutte le Regioni perché si rischia, nel breve termine, una saturazione dei posti Covid se il trend dei contagi non si modificherà". Lo dice all'ANSA il presidente nazionale dell'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani-emergenza area critica (Aaroi-Emac), Alessandro Vergallo. Nelle Terapie intensive, avverte, "la pressione sta crescendo e iniziamo a vivere la paura che si possa tornare alla situazione drammatica della prima fase epidemica".

16 ottobre 12:54 Coronavirus Veneto, Zaia: “In 24 ore 704 positivi e 7 morti”

Il governatore del Veneto Luca Zaia ha fornito in diretta gli aggiornamenti sull'emergenza Covid nel Paese. Sono 704 i nuovi positivi e 7 le vittime nella regione nelle ultime 24 ore. I dimessi sono stati invece 20. Oltre 1 milione di test rapidi fatti. "Non porto avanti idee di lockdown. Premesso che sarebbe una sconfitta perché vorrebbe dire che avremmo gli ospedali pieni collassati, morti e una situazione preoccupante dal punto di vista sanitario prima che economico. Tuttavia qualche aggiustamento senza complicare la vita dei cittadini va fatto. Deve passare la cultura della mascherina, che non deve essere un feticcio da esorcizzare", le parola di Zaia in conferenza stampa.

16 ottobre 12:44 Francia, ministro Economia: “Il coprifuoco costerà un miliardo di euro”

Il coprifuoco che entrerà in vigore domani in Francia costerà un miliardo di euro, ma una quarantena generale sarebbe costata di più. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Bruno Le Maire, ai microfoni dell'emittente televisiva "BfmTv". Preferisco prendere "misure forti, rapide circoscritte, immediate" e che vengano sostenute "fortemente i settori più colpiti invece di essere in questa situazione di riconfinamento generale che sarebbe insopportabile psicologicamente, socialmente e per le finanze pubbliche", ha detto il ministro. Contrariamente a quanto affermato dalla ministra per la Cultura, Roselyne Bachelot, Le Maire si è detto contrario a un'esenzione del coprifuoco per teatri e i cinema, affermando se si comincia a "moltiplicare le esenzioni" non se ne esce. Le Maire ha poi affermato che la Francia è a favore delle sovrattasse europee sulle importazioni statunitensi autorizzate dall'Organizzazione mondiale per il commercio

16 ottobre 12:39 La proposta di Ricciardi: “Scuole aperte ed esercizi commerciali non essenziali chiusi”

"Data la situazione molto grave di circolazione del virus, abbiamo indicato chiusure mirate nelle regioni con altissima circolazione del Sars-Cov2 finalizzate a consentire lo svolgimento delle attività scolastiche e produttive. Le chiusure, nelle zone dove l'indice di contagio è superiore a 1, dovranno riguardare punti di aggregazione come circoli, palestre, ed esercizi commerciali non essenziali. Mentre lo smart working dovrebbe diventare la forma ordinaria di lavoro in tutto il Paese. Punto cruciale è la sicurezza nei mezzi di trasporto pubblico e il loro rafforzamento ". A dirlo Walter Ricciardi, consigliere del ministro della salute per l'emergenza Covid e ordinario di Igiene generale e applicata alla Facoltà di medicina della Cattolica di Roma.

16 ottobre 12:34 Coronavirus Germania, tribunale Berlino dà ragione ai bar: niente stop alle 23

Il tribunale amministrativo di Berlino ha annullato il regolamento introdotto nella capitale tedesca una settimana fa circa la chiusura dei bar e dei ristoranti a partire dalle 23 alle 6 come misura di contenimento contro la diffusione del Coronavirus. Lo rende noto Dpa. Il tribunale ha accolto un ricorso di una dozzina di locali, giudicando il provvedimento sproporzionato. I ricorrenti sostenevano che la chiusura dei luoghi di ritrovo non impedisce ai giovani di incontrarsi altrove, magari dove non si applicano le misure di igiene contemplate nei locali.

16 ottobre 12:12 In Svizzera boom di contagi dopo un concerto senza obbligo di mascherine

Boom di nuovi contagi da coronavirus, ben 94, collegati a un concerto jodel che si è tenuto a fine settembre del Canton Svitto, in Svizzera. Ora il Canton Svitto, con oltre 1.230 casi di Covid-19, viene considerato uno dei maggiori focolai d'Europa. All'evento avevano preso parte circa 600 persone e durante il concerto gli spettatori erano stati invitati a mantenere il distanziamento personale ma non c'era alcun obbligo di indossare la mascherina. La rapida diffusione del coronavirus ha portato l'ospedale cantonale al limite del collasso.

16 ottobre 11:51 Aumento contagi Coronavirus, Cts precisa: “Nessun pressing sul governo”

"Il Cts non sta facendo alcun pressing sul governo. E nessuno nell'esecutivo ci ha dato, al momento, l'indicazione di discutere su ulteriori interventi". Lo ha detto Agostino Miozzo, il coordinatore del Comitato tecnico scientifico smentendo alcune informazioni arrivate in precedenza. "Stiamo pensando di convocare una riunione del Cts nelle prossime ore ma nessuno ci ha chiesto nulla – ribadisce – né noi abbiamo chiesto nulla". Precedentemente era trapelata la notizia che il Cts chiedeva provvedimenti più restrittivi in tempi rapidi, anche in vista del weekend.

16 ottobre 11:23 In Croazia superata per la prima volta la soglia dei 1000 contagi giornalieri

In Croazia oggi per la prima volta si è superata la soglia dei mille contagi giornalieri. Stando al bollettino giornaliero dell'Unità di crisi della Protezione civili, da ieri sono stati registrati 1.131 nuovi contagi. Al massimo è anche il numero dei pazienti con l'infezione attiva, ad oggi 4.233. Di questi 505 sono in cura ospedaliera e 24 collegati a un ventilatore per la respirazione artificiale. È morta anche una persona, che porta il totale dei decessi a 345. Dall'inizio dell'epidemia in Croazia sono stati confermati poco meno di 24.000 casi di Covid-19, su 385.000 tamponi effettuati e una popolazione di quattro milioni. La situazione più grave è nella capitale Zagabria.

16 ottobre 11:01 Il monitoraggio dell’Iss: “Epidemia in fase acuta. Attivi quasi 5mila focolai”

"Si assiste a un'accelerazione nell'evoluzione dell'epidemia, ormai entrata in una fase acuta con aumento progressivo nel numero dei casi e con evidenze di criticità nei servizi territoriali ed aumenti nel tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e area medica che rischiano, in alcune Regioni/PA, di raggiungere i valori critici nel prossimo mese". È quanto ha rilevato il monitoraggio settimanale ministero della Salute-Iss che fa appello alla popolazione di rispettare con coscienza e precisione tutte le norme di precauzione previste. Si raccomanda in particolare di rispettare il distanziamento fisico e l'uso corretto e appropriato delle mascherine e inoltre "di evitare quanto più possibile situazioni che possano favorire la trasmissione quali aggregazioni spontanee e programmate per evitare un ulteriore peggioramento che potrebbe richiedere restrizioni territorialmente diffuse". Secondo l'Iss sono 4.913 i focolai attivi, 1.749 quelli nuovi. Aumentano i probabili focolai in ambito scolastico. "Il virus oggi circola in tutto il Paese" e a livello nazionale l'indice di contagiosità Rt è di 1,17, calcolato sui casi sintomatici, rileva il monitoraggio relativo al periodo fra il 5 e l'11 ottobre. Nella settimana considerata è stato osservato un forte incremento dei casi, che dal 28 settembre all'11 ottobre ha portato l'incidenza cumulativa a 75 per 100.000 abitanti, contro i 44,37 per 100.00 del periodo compreso fra il 21 settembre e il 4 ottobre.

16 ottobre 10:45 Meno di 2.000 nuovi casi di Coronavirus in Israele, governo toglie alcune restrizioni

Per il secondo giorno consecutivo Israele ha registrato meno di 2.000 nuovi contagi e il governo ha annunciato da domenica un allentamento del lockdown in vigore da tre settimane. Con 1.608 nuovi contagi, il tasso del contagio è sceso ulteriormente a 4,2%. Il gabinetto anti-Covid ha deciso di cominciare ad allentare la ‘chiusura' del Paese, in corso dal 25 settembre, anche se il premier Benjamin Netanyahu ha avvertito che la decisione può essere rivista se ci fosse un rialzo nel fine settimana.

16 ottobre 10:29 Agenzia europea del farmaco: “Speriamo che il 2021 sarà l’anno dei vaccini”

"È molto difficile, quasi impossibile, avere il vaccino entro il 2020. Direi che l’anno del vaccino sarà il 2021 e speriamo che sarà l’anno dei vaccini, più di uno. È auspicabile e molto probabile che ci saranno più vaccini, è quello a cui stiamo lavorando, ne abbiamo già due in fase di preosservazione, quella che noi chiamiamo la rolling review, e probabilmente la prossima settimana ne arriverà un terzo. Si sta andando veloci". Lo ha detto a Buongiorno su Sky TG24 il direttore esecutivo dell'Agenzia europea del farmaco (EMA) Guido Rasi. "Se va tutto bene – ha aggiunto -, nei primi mesi del 2021 potrebbero esserci tre vaccini approvati dall’Ema. Però tutto deve andare bene, ogni piccolo intoppo è dietro l’angolo”. “Pensiamo e speriamo che le prime dosi importanti per le popolazioni a rischio potrebbero arrivare nella primavera del 2021 con un inizio di vaccinazione importante. La disponibilità di dosi secondo me andrà aumentando molto rapidamente dopo l’approvazione, credo che, se siamo fortunati, molti di quelli che vorranno essere vaccinati potrebbero esserlo per l’estate del 2021", ha detto ancora.

16 ottobre 10:19 Sottosegretario alla Salute Zampa: “In questo momento nessuno di noi pensa al lockdown”

"In questo momento nessuno di noi sta pensando al lockdown del paese, dobbiamo fare in modo che questo non avvenga, e questo si può fare agendo sui comportamenti, meglio rinunciare ad una cena o andare a trovare gli amici. Ce la possiamo fare, quello che conta adesso è il numero dei tamponi, che oggi sono molti di più rispetto a marzo, prendere in carico presto i pazienti e tracciare i contatti". Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Sandra Zampa a RaiNews24.

16 ottobre 10:09 Miozzo (Cts): “Se non impariamo a comunicare con i giovani la situazione si aggraverà”

"La verità è che sui tamponi vige l'anarchia. Non c'è più un pediatra che ti visiti: vai con il test. I numeri sui tamponi non li controlla davvero nessuno". Lo dice Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico-scientifico (Cts) su Repubblica, dove parla anche del nodo mezzi di trasporti, della scuola, della prevenzione e dell'informazione tra i giovani. "Partiamo dai trasporti e guardiamo in faccia il problema – osserva Miozzo – a scuola, ne siamo convinti, i ragazzi sono sicuri e per alleggerire la pressione sui mezzi pubblici non dobbiamo togliere studenti dalle classi e mandarli alle lezioni da casa, ma aumentare il servizio di trasporto. È possibile. Lo diciamo da aprile, c'è traccia nei verbali. Abbiamo migliaia di mezzi fermi per il crollo del turismo e non li riutilizziamo per gli spostamenti urbani e regionali. Perché?". Tra l'altro "i tecnici del Comitato scientifico hanno preparato tabelle sui flussi precise al secondo: gli ingressi in fabbrica degli operai, l'entrata degli studenti, poi la pubblica amministrazione. Mi chiedo per quale motivo nessun mobility manager delle grandi città abbia preso in mano queste tabelle per costruire un orario compatibile per tutti, senza incroci, senza affollamenti. Le uscite delle metropolitane con i pendolari gomito a gomito sono questioni di mezze ore sbagliate, non di più. Solo che basta mezz'ora di assembramento per far girare il virus". Sulle scuole: "Siamo ragionevolmente convinti che i contagi avvistati in aula arrivino dall'esterno, ma non c'è un testo sacro che lo certifichi. A marzo chiudemmo le scuole perché da sole valevano una crescita dello 0,4 dell'indice di contagio, ma poi siamo intervenuti con i distanziamenti, le mascherine, la ventilazione". "Se non impariamo a comunicare con i giovani, usando il linguaggio dei giovani – rileva Miozzo – la situazione si aggraverà. I ragazzi si credono invincibili ma noi dobbiamo trovare un modo per parlare a una generazione. Siamo rimasti ai comunicati stampa del Novecento, dobbiamo andare su Instagram, convincere chi ha tra i dodici e i ventiquattro anni. Mi chiedo, e chiedo al governo, è così difficile prendere cinque influencer con cinque milioni di follower a testa, far loro un rapido corso di virus e comportamenti antivirus e poi chiedere di spiegarlo, a modo loro".

16 ottobre 10:03 Coronavirus Sicilia, verso stretta per territori con più contagi

Si va verso una stretta in Sicilia. "Nella giornata di oggi, alla luce della valutazione sull'andamento epidemiologico, l'assessorato della Salute proporrà al presidente della Regione l'adozione di provvedimenti contenitivi per alcuni comuni e aree caratterizzate da un numero elevato di contagi da Coronavirus". Lo dice l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. Inoltre, saranno adottate alcune misure di attuazione della disposizione impartita dal presidente della Regione sullo screening diagnostico su un campione significativo della popolazione: "Entriamo in una fase dell'epidemia che deve ancora di più caratterizzarsi per la rapidità delle decisioni". "Ai cittadini – prosegue l'assessore alla Salute -, mai come in queste ore, chiediamo di contribuire con la propria adesione ai protocolli di prevenzione del contagio. In una fase diversa della pandemia, siamo stati la regione che, attraverso la sua compostezza, ha sorpreso l'Italia. Non possiamo sbagliare adesso, perché nessuno vuole tornare ad una serrata che metterebbe in ginocchio la già fragile economia del nostro territorio".

16 ottobre 09:58 Sequestrato un laboratorio di analisi nel Trapanese

Sequestrato un laboratorio di analisi nella provincia di Trapani. Faceva pagare i tamponi 100 euro anziché 50 come stabilito dalla Regione Sicilia. In alcuni casi l’esame analitico aveva dato esito negativo al virus quando in realtà doveva essere positivo.

16 ottobre 09:51 In Repubblica Ceca quasi 10.000 casi in 24 ore: bar e ristoranti chiusi, didattica a distanza a scuola

Nuovo record di contagi nella Repubblica Ceca dove sono stati registrati nelle ultime 24 ore 9.721 casi di coronavirus, numeri altissimi per il secondo giorno consecutivo. Si tratta del Paese con il tasso di infezione più alto rispetto alla sua popolazione in Europa, con il numero di contagiati più che raddoppiato. Il governo da mercoledì ha decretato la chiusura di bar e ristoranti, il divieto di alcol nei luoghi pubblici, autorizzati assembramenti solo fino a sei persone e anche le scuole elementari sono passate alla didattica a distanza, come avevano già fatto medie e superiori. Le misure saranno in vigore fino al 3 novembre.

16 ottobre 09:44 Il virologo Palù: “In fase sperimentale il vaccino solo per le persone più a rischio”

"Uno o più combinazioni di vaccini ci saranno, ma andranno utilizzate, almeno in fase sperimentale, solo sulle persone più esposte e più a rischio". Lo dice il virologo Giorgio Palù, ex presidente della Società europea di virologia e professore emerito dell'università di Padova ai microfoni di Radio Anch'io. "Quindi – precisa – non ci saranno da subito dosi per tutti". Dopo la pubblicazione a gennaio della sequenza del genoma "il vaccino ha avuto un'accelerazione incredibile. Non sono trascorsi neanche 10 giorni che c'era già il primo allestimento vaccinale pronto". Oggi "ce ne sono 35 in fase clinica, almeno una decina in fase 3 e abbiamo già l'indicazione che i vaccini inducono immunità cellulare che protegge anche dagli altri virus mutanti che sono in circolazione".

16 ottobre 09:41 Allerta terapie intensive, rischio alto per 10 Regioni

Sono dieci le Regioni dal rischio alto (Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta) con una probabilità di superare la soglia del 30% delle terapie intensive occupate da pazienti Covid praticamente certa. Tutte le Regioni sono, poi, con l’indice Rt sopra 1 tranne Calabria e Basilicata. Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Bolzano, Toscana, Umbria si trovano nel cosiddetto "scenario 3" fissato da Iss e Ministero della Salute che prevede tra l’altro possibili lockdown temporanei a livello locale, chiusura di attività sociali/culturali/sportive e chiusura temporanea delle scuole, come riportano i dati del monitoraggio.

16 ottobre 09:35 In Argentina nuovo record di contagi: 17.000 in un giorno

L’Argentina ha registrato nelle ultime 24 ore 17.096 contagi, che hanno portato il totale a 949.063, e hanno fatto segnare il nuovo record giornaliero di infettati dall’inizio della pandemia da coronavirus in marzo. Lo scrive oggi l’agenzia di stampa Telam. Secondo l’ultimo bollettino delle autorità sanitarie, inoltre, altre 421 persone sono morte, facendo salire il bilancio a 25.342.

16 ottobre 09:30 Scuola, Bonaccini: “Se contagi aumentano o didattica a distanza o orari diversi”

"Se i contagi dovessero ulteriormente aumentare, per non far perdere l'anno scolastico ai ragazzi" le soluzioni sono due: "o si introduce la didattica a distanza – parziale, totale – per coloro che hanno necessità – oppure si differenziano gli orari della scuola". A dirlo Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, intervenuto a Mattino 5. "Se gli orari scolastici vengono distribuiti in maniera più spalmata sull'arco della mattina e del pomeriggio – ha aggiunto – diminuisci la pressione su coloro che devono essere portati a scuola e riportati a casa". Ieri il governatore campano De Luca ha deciso di chiudere le scuole nella regione fino al 30 ottobre.

16 ottobre 09:21 Aumento dei contagi, governo ragiona su nuove restrizioni anti-Covid

Il governo vuole evitare un nuovo lockdown. Ma se i contagi dovessero continuare ad aumentare a questo ritmo, nuove restrizioni sarebbero inevitabili. Il governo sta ragionando su una nuova stretta: si pensa a una rinnovata spinta sullo smart working, chiusure anticipate per bar e ristoranti, e si continua a discutere sulla didattica a distanza. Su questo ultimo punto però è scontro tra esecutivo centrale e autorità locali.

16 ottobre 09:14 Mariastella Gelmini positiva al Covid: “L’ho scoperto stamattina, sto bene”

"Tra poche ore avrei dovuto prendere un volo, per andare a Cosenza a dare l'ultimo saluto a Jole Santelli. E invece niente. Anche io sono positiva al Covid, l'ho scoperto stamattina. Sto bene, al momento non ho alcun sintomo. Sono stata super attenta in queste settimane, ma questo virus è subdolo e pericoloso. Massima precauzione e rigore: le uniche ricette per sconfiggerlo. Supereremo anche questa". Ad annunciare la sua positività è Mariastella Gelmini, capogruppo Fi alla camera.

16 ottobre 09:10 L’allarme di Anaao: “Dilapidato il vantaggio che avevamo sul virus”

Costantino Troise, presidente nazionale di Anaao Assomed, è intervenuto durante la trasmissione “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus. “Il punto è che in questi 4 mesi non abbiamo fatto quello che dovevamo fare. È stato dilapidato il vantaggio che avevamo sul virus. Le regioni pretendono l’autonomia, ma non hanno la responsabilità della spesa. Non sono stati adeguati gli organici, non sono stati fatti piani adeguati per il tracciamento, non abbiamo nemmeno deciso qual è lo strumento diagnostico migliore per fare lo screening. Anche i posti in terapia intensiva non sono stati adeguati come aveva disposto il governo. Le regioni non hanno provveduto né all’adeguamento del personale medico né del numero di terapie intensive. C’è da dire che il meccanismo adottato dal governo è farraginoso: io do i soldi, però tu devi fare un piano, io il piano devo approvarlo. Classico metodo della burocrazia amministrativa. Bisogna evitare che le strutture ospedaliere esplodano. Oggi fortunatamente abbiamo una minore mortalità e una minore pressione sulle terapie intensive. Però più aumenta il numero di contagi, più aumenterà il numero dei ricoverati e delle presenze in terapie intensiva. Il problema è anche che ricomincia a contagiarsi il personale ospedaliero, se questo accadrà ci troveremo senza medici e infermieri perché non c’è ricambio. Dobbiamo evitare che il personale medico si trasformi da curante ad untore. L’insegnamento della Sars è stato: isolare i contagiati e tutelare il personale sanitario. Le regioni devono mettere in campo rapidamente un piano straordinario di assunzioni, attingendo dal bacino degli specializzandi. Non possiamo tenere migliaia di medici nelle scuole, quando abbiamo bisogno di personale sanitario negli ospedali. Noi spendiamo molto meno dei nostri vicini europei in spesa pubblica. Queste politiche ci hanno costretto ad affrontare lo stress test dell’epidemia in condizioni di estrema debolezza e non era pensabile colmare questo gap in pochi mesi. In 4 mesi però potevamo quantomeno attrezzarci meglio dal punto di vista del personale. Un posto letto senza medico e infermiere è solo uno spazio, non è un posto letto vero e proprio. Esistono procedure accelerate per assumere personale ed esiste una platea di specializzandi da cui si può attingere, io credo che siano più che in grado di affrontare una situazione del genere perché non sono da soli. C’è l’occasione del Mes, quelle risorse sono facilmente accessibili e subito disponibili, andrebbero prese”.

16 ottobre 09:02 Galli: “Situazione a Milano allarmante, tra 15 giorni saremo come la Francia”

"Siamo nelle peste. Sto cercando di occuparmi di tutti i pazienti che ho qui. Mi pare una tragico dejà vu. Lo temevo già da agosto, speravo di sbagliarmi e invece… La situazione a Milano si sta facendo molto allarmante, al limite della saturazione. E ci sono forti criticità anche altrove. Abbiamo assoluto bisogno di far funzionare le indicazioni del decreto del governo. Diversamente la strada già tracciata è quella degli altri paesi europei": Lo dice in un'intervista a Repubblica il professor Massimo Galli. "Tra quindici giorni saremo come la Francia, la Spagna, il Regno Unito. In più, abbiamo una distribuzione dei contagi in tutto il territorio. E quando cominci a vedere la realtà nelle aree dove la prima ondata ha colpito meno sai che il rimescolamento delle carte di quest’estate creerà grossi problemi perché si tratta di aree che non hanno vissuto questa esperienza e non hanno strutture attrezzate". "Non so se ci sarà un lockdown di Natale e non me lo auguro, dobbiamo lavorare strenuamente per evitarlo", aggiunge il medico. "Il lockdown è la misura più semplice, perché non hai bisogno di lambiccarti il cervello a trovare altre soluzioni, ma anche la più drammatica perché le conseguenze sarebbero inevitabili. Poi se qualcuno si ostina a darci delle Cassandre si assumerà le responsabilità", conclude.

16 ottobre 08:54 Pregliasco: “Solo scuola e lavoro, il resto ora va stornato”

"Possiamo dire che quello che sta accadendo era attendibile e atteso. Le seconde ondate sono un fatto storico": a parlare il virologo Fabrizio Pregliasco che dice in un'intervista al Corriere della Sera che la situazione "è diversa da prima" perché "ogni giorno riusciamo a fare più tamponi". Tuttavia il virologo avverte: "Penso sia giusto andare nella direzione di una chiusura netta degli ingressi esterni" perché "dobbiamo essere pronti a quella ipotesi" del lockdownn "e prepararci psicologicamente a scenari peggiori, ma senza l'ansia e il senso di vuoto di quella notte di pre lockdown". Pregliasco sostiene che intanto "va sottoscritto un grande patto sociale. Un grande sforzo collettivo per ridurre i contatti al minimo indispensabile. Scuola, lavoro: il resto ora va stornato". Ovvero, "penso che si debba intervenire partendo dai contatti non essenziali. Certo, la didattica a distanza potrebbe aiutare soprattutto nel caso dei ragazzi più grandi. In classe potrebbero andare i più piccoli, anche per non creare ulteriori disagi ai genitori che lavorano". E per questo obiettivo "è fondamentale trovare spazi per isolare chi necessita di cure semplici, ma anche per garantire quarantene sicure. Siamo in un limbo critico, ma gestibile. Con buone dosi di responsabilita'", conclude il Pregliasco.

16 ottobre 08:45 Vaccino Cina da virus inattivato “sicuro e induce anticorpi”

È risultato sicuro e in grado di indurre una risposta immunitaria in volontari sani il candidato vaccino anti Sars-CoV-2 cinese "BBIBP-CorV", basato sul virus inattivato. È quanto emerge dai risultati preliminari dello studio controllato randomizzato di Fase 1-2, pubblicati sulla rivista specializzata "The Lancet Infectious Diseases". I ricercatori hanno rilevato risposte anticorpali in tutti coloro che sono stati sottoposti all'iniezione scudo, entro il 42esimo giorno dopo la vaccinazione. Il lavoro fornisce dati anche su persone di età superiore ai 60 anni. Il vaccino è risultato sicuro e ben tollerato.

16 ottobre 08:34 Australia, solo due nuovi casi nello Stato di Victoria: premier annuncia allentamento delle restrizioni

Solo due nuovi casi di coronavirus sono stati registrati nello stato australiano del Victoria e così presto saranno allentate le misure anti-Covid. Sono già passati 99 da giorni da quando nella capitale Melbourne sono state imposte regole più severe tra le quali la raccomandazione di stare a casa il più possibile. Il numero di nuovi contagi registrato oggi è il più basso da quando il 9 giugno non fu segnalato nessun nuovo caso di coronavirus. "Oggi possiamo essere ottimisti. Abbiamo tenuto il punto, non abbiamo permesso alla frustrazione di prendere il sopravvento e abbiamo preso una decisione consapevole per sconfiggere la seconda ondata", ha detto il premier Daniel Andrews annunciando un allentamento delle restrizioni, "in sicurezza", a partire da domenica.

16 ottobre 08:15 Nuovo record di contagi da Coronavirus in Germania: in 24 ore 7.334 casi

Nuovo record di casi di coronavirus in Germania dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 7.334 contagiati per un totale di 348.557. Lo ha annunciato l'istituto Robert Koch. Per il secondo giorno consecutivo in Germania si registrano numeri così alti. Sale anche il bilancio delle vittime che raggiunge un totale di 9.734. Ieri i nuovi contagi erano stati 6638, il numero più alto mai registrato in un giorno nel paese dall'inizio della pandemia. Crescono i numeri anche dei pazienti in terapia intensiva: sono 655 oggi, erano 487 una settimana fa.

16 ottobre 08:01 Dpcm ottobre, da dove arriva la regola dei 6 ospiti a casa

“La regola del sei può servire ad evitare assembramenti”: a tentare di spiegare una delle raccomandazioni inserite nell’ultimo Dpcm firmato dal governo per contenere l’epidemia da Coronavirus è il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli. “La cosiddetta regola del 6 non è una legge ma una raccomandazione che, pur in assenza di un’indiscutibile evidenza scientifica, è fondata su un principio ispiratore improntato a massima precauzione e strettamente connesso alla logica di evitare assembramenti in luoghi chiusi”, ha spiegato Locatelli in una intervista al Corriere della Sera. Locatelli ha anche detto di non ritenere vi siano elementi che possano indirizzarci a prevedere un prossimo, nuovo lockdown, né tantomeno un lockdown da realizzarsi in un tempo così definito quale le festività natalizie.

16 ottobre 07:45 Scuole chiuse in Campania, Conte: “Secondo me non è la migliore soluzione”

"Chiudere così di blocco la scuola secondo me non è la migliore soluzione", dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte commentando le misure decise ieri dalla Regione Campania per contrastare il diffondersi del coronavirus. "Abbiamo lavorato tanto – continua Conte – e abbiamo detto che a scuola ci sarebbero state delle criticità. Ma ogni anno che si aprono le scuole ci sono criticità: abbiamo lavorato per realizzare condizioni di sicurezza e anche dai risultati emersi la curva del contagio è molto molto bassa, come confermato anche dall'Iss". Quindi impugnerete la decisione? "Sono decisioni collegiali – risponde il premier – Ricordo che, per come abbiamo formato l'architettura normativa, le singole Regioni possono adottare misure più restrittive": "Dico semplicemente, e ne ho parlato con Vincenzo De Luca, che chiudere di blocco tutte le scuole è una soluzione che sembra a portata di mano, molto facile, ma anche dal punto di vista dei segnali che diamo, non è il miglior segnale che stiamo dando".

16 ottobre 07:30 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, 16 ottobre

Nella giornata di ieri, secondo l’ultimo bollettino diffuso dal ministero della Salute sull’emergenza Coronavirus, si è registrato in Italia un nuovo record assoluto di contagi: 8.804 casi in 24 ore e 83 morti. Quasi 163.000 i tamponi. Tra le Regioni con più contagi giornalieri la Lombardia ne ha 2.067, seguita dalla Campania con 1.127 e dal Piemonte con 1.033. I pazienti in terapia intensiva per il Covid in Italia aumentano di 47 unità in 24 ore, arrivando a quota 586. Le  cifre riportate dal ministero della Salute e i dati relativi agli incrementi relativi alle ultime 24 ore Regione per Regione:

Lombardia: +2.067 (totale casi 118.711)

Piemonte: +1.033 (totale casi 41.074)

Emilia-Romagna: +453 (totale casi 39.148)

Veneto: +600 (totale casi 33.573)

Lazio: +594 (totale casi 22.001)

Campania: +1.127 (totale casi 21.772)

Toscana: +581 (totale casi 20.262)

Liguria: +432 (totale casi 16.696)

Sicilia: +399 (totale casi 10.691)

Puglia: +257 (totale casi 10.421)

Marche: +140 (totale casi 9.018)

P.A. Trento: +62 (totale casi 6.604)

Friuli Venezia Giulia: +136 (totale casi 5.928)

Abruzzo: +203 (totale casi 5.648)

Sardegna: +186 (totale casi 5.603)

P.A. Bolzano: +98 (totale casi 4.365)

Umbria: +263 (totale casi 4.012)

Calabria: +39 (totale casi 2.487)

Valle d'Aosta: +67 (totale casi 1.633)

Basilicata: +37 (totale casi 1.112)

Molise: +30 (totale casi 843)

"Si assiste a un'accelerazione nell'evoluzione dell'epidemia, ormai entrata in una fase acuta con aumento progressivo nel numero dei casi" e con "evidenze di criticità nei servizi territoriali ed aumenti nel tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e area medica che rischiano, in alcune Regioni/PA, di raggiungere i valori critici nel prossimo mese", rileva il monitoraggio settimanale ministero della Salute-Iss. Il virus oggi circola in tutto il Paese e a livello nazionale l'indice di contagiosità Rt è di 1,17, calcolato sui casi sintomatici. Niente lezioni in presenza nelle scuole primarie e secondarie in Campania fino al 30 ottobre. Sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno. "Decisione gravissima e profondamente sbagliata", commenta il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina.

Nel mondo e in Europa la pandemia continua a preoccupare: nelle ultime ore la Gran Bretagna ha rimosso l'Italia dalla lista dei Paesi sicuri sul fronte Covid, il che significa che chiunque arrivi nel Regno Unito dall'Italia a partire da domenica deve osservare un periodo di 14 giorni di auto-isolamento. In Polonia il governo ha annunciato un lockdown parziale nel Paese di fronte all'impennata di contagi da coronavirus. In Francia nel weekend scatta il coprifuoco.