Particolare dell'Adorazione dei Magi del Perugino (1475), Galleria Nazionale dell'Umbria.
in foto: Particolare dell’Adorazione dei Magi del Perugino (1475), Galleria Nazionale dell’Umbria.

Nelle grandi città italiane le feste natalizie sono come sempre anche all’insegna dell’arte: imperdibili gli appuntamenti di Milano e Napoli, con uno dei capolavori più celebri del Perugino a Palazzo Marino e la scuola fiamminga a Palazzo Zevallos Stigliano. Tante opportunità anche nella Capitale: a Roma, mentre sono ancora in corso le esposizioni dedicate ad Obey e alla Pixar, la Basilica di Sant'Antonio in Laterano si prepara ad ospitare l’arte presepiale. Ecco le mostre da visitare a dicembre, in attesa del Natale.

A Milano, l’Adorazione dei Magi di Perugino

L'Adorazione dei Magi del Perugino è in mostra a Palazzo Marino, a Milano.
in foto: L’Adorazione dei Magi del Perugino è in mostra a Palazzo Marino, a Milano.

A Milano l’appuntamento con il Natale è invece con la bellissima “Adorazione dei Magi” del Perugino. Mentre per le festività restano aperte anche la Fabbrica del Vapore con “Iside Magritte”, il Museo della Permanente con “Caravaggio – Oltre la tela” e Palazzo Reale con Picasso, la Sala Alessi di Palazzo Marino ospiterà, fino al 13 gennaio 2019, la pala d’altare realizzata nel 1475 da Pietro Cristoforo Vannucci detto il Perugino. L’esposizione, completamente gratuita, ha già registrato il record di visite in soli cinque giorni, e si annuncia come una delle più seguite del Natale d’arte italiano.

Rubens e Van Dyck: il Natale “fiammingo” di Napoli

Pieter Paul Rubens, l'Adorazione dei Pastori (1608), Pinacoteca Civica di Fermo.
in foto: Pieter Paul Rubens, l’Adorazione dei Pastori (1608), Pinacoteca Civica di Fermo.

Mentre c’è ancora tempo per visitare la grande retrospettiva di Maurits Escher al Pan (aperta fino al prossimo 22 aprile), a Napoli le feste natalizie saranno l’occasione per immergersi nell'arte fiamminga del Seicento con “Rubens, Van Dyck, Ribera. La collezione di un principe” in programma da oggi, 6 dicembre, fino al 7 aprile 2019. Il piano nobile di Palazzo Zevallos Stigliano torna ad ospitare 36 opere, molte delle quali originariamente erano collocate proprio nelle sale di via Toledo: l’esposizione riunisce infatti i capolavori appartenuti alla collezione della famiglia Vandeneynden, che a partire dal 1653 abitò nel palazzo.

Molte opere giungono per la prima volta in Italia, come “La merenda” di Jan Miel, e tante altre sono inedite, come “Scena di porto” di de Wael ed “Erode con la testa del Battista” di Orbetto. Prestiti importanti, giunti dai musei di tutta Europa, come il “Banchetto di Erode” di Rubens che arriva dalle National Galleries of Scotland di Edimburgo. Insieme ai più importanti artisti fiamminghi dell’epoca i curatori, Antonio Ernesto Denunzio e Gabriele Finaldi, hanno scelto di esporre anche opere di Aniello Falcone, Luca Giordano e Massimo Stanzione: una ricerca che riconferma come Napoli fosse al centro della ricerca artistica e culturale dell’epoca.

A Roma, il Natale con i presepi, Obey e Pixar

È impossibile parlare del Natale senza i presepi: per questo è assolutamente da non perdere l’occasione di poter ammirare da vicino alcuni dei pezzi più raffinati dell’arte presepiale a Roma, presso la Basilica di Sant'Antonio in Laterano. Esemplari unici e antichissimi saranno esposti nella Cripta Maggiore per tutto il periodo delle feste natalizie.

Feste “profane” per chi invece sceglierà fra gli altri numerosi appuntamenti offerti dalla Capitale, come la mostra “Shepard Fairey aka Obey – Make art not war” ancora aperta, fino al prossimo 22 dicembre, presso la galleria Rosso20sette. Feste sicuramente apprezzatissime dai più piccoli ma non solo, quelle che si trascorreranno al Palazzo delle Esposizioni con “Pixar: 30 anni di animazione”, che ripercorre la storia di un’arte davvero molto molto particolare.