2 Settembre 2022
17:44

Orsetti di pixel da 200 euro, come funziona la collezione di Nft del figlio di Flavio Briatore

Tutti i soggetti sono stati realizzati da Stefano Monda, artista digitale noto per trasformare le celebrity in personaggi dei Simpson.
A cura di Valerio Berra

Uno dei più giovani Ceo della storia. A 12 anni Nathan Falco, figlio di Flavio Briatore ha cominciato a guidare la sua azienda. Il nome è BillionaireBears e si occupa di vendere Nft che permettono di accedere a una serie di servizi. Nell’eterna rincorsa alla prossima Big Tingh del mondo digitale, gli Nft sono sembrati per parecchio tempo un’ottima risorsa su cui investire. In breve si tratta di oggetti digitali certificati tramite blockchain. Sono immagini, video o documenti non replicabili accompagnati da una striscia di codice che ne conferma l’unicità.

Di solito questa tecnologia viene utilizzata nel mondo dell’arte contemporanea. Artisti digitali rilasciano una serie di immagini modulari che vengono tutte certificate e messe all’asta proprio come se fossero dei pezzi unici. Nathan Falco ha deciso di testare le sue capacità imprenditoriali proprio in questo tipo di business. I BillionaireBears sono degli orsi di pezza con una bottiglia di spumante tra le zampe. Ognuno di loro è dotato anche di accessori, tendenzialmente poco sobri. Ci sono orsetti con al polso orologi d’oro, camicie hawaiane aperte sul petto e collane di diamanti. Il costo si aggira sui 200 euro.

I servizi offerti con i BillionaireBears

Il mercato degli Nft non si ferma alle immagini pubblicate. Acquistando un BillionaireBears è possibile accedere a una serie di servizi di lusso, l’ultimo pubblicizzato è un concierge che permette di prenotare cene in club esclusivi, auto di lusso e anche voli a bordo di jet privaty. BillionaireBears al momento conta circa 3 mila utenti su Instagram (non molti per un progetto di questa portata) e organizza anche dei giveaway con bottiglie di champagne: anche qui per partecipare all’estrazione bisogna aver acquistato almeno un orso.

Steart, l’artista dietro le immagini

Tutti gli orsi di pezza sono stati creati da Stefano Monda, conosciuto su Instagram come Steart. Come spiega nel suo profilo Instagram, Monda è specializzato in “simpsonizzazione”, la trasformazione di personaggi reali in protagonisti dei Simpson. Sul suo account Instagram Monda ha trasformato in abitanti di Springfield rapper e campioni dello sport. L’ultimo è Sfera Ebbasta con la compagna Angelina e il loro primo figlio in braccio.

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