Questo è sequestro di persona, io vi mangerei soltanto per il gusto di vomitarvi, voi siete i principi del pettegolezzo, quindi non mi coinvolgerete più”. Sono le parole che il garante del M5s Beppe Grillo ha rivolto ai cronisti che lo attendevano davanti all’hotel Forum, a Roma. “Un minimo di vergogna voi la percepite per il mestiere che fate, sì o no?”, ha continuato il suo attacco contro i media e i giornalisti.

Fare il vostro lavoro da dieci euro al pezzo – ha detto ancora salendo sulla sua auto – pensate che giustifichi tutto questo?”. Il garante del MoVimento 5 Stelle se l’è poi presa con i giornalisti per la responsabilità che si prendono mandando in onda o sui giornali sulla realtà di Roma: “Su questa città, sulla realtà delle cose, vi ponete un minimo di responsabilità di quello che mandate in onda sui giornali e nelle tv? Un minimo di amor proprio per questa terra qua, ce l'avete o no? Non avete nessun tipo di responsabilità”.

Ieri Grillo aveva calato delle lenzuola dalla sua stanza d’albergo per far pensare di essere come un carcerato che non poteva uscire a causa della presenza dei giornalisti. Grillo è stato rinchiuso dentro l’hotel sia domenica che lunedì per tutta la giornata.

Durante questa mattinata, Grillo ha incontrato l’assessore capitolina all’Ambiente Pinuccia Montanari, l’assessore alle Partecipate Massimo Colomban ed Elio Lannutti, fondatore di Adusbef. Ha inoltre incontrato uno dei suoi legali, secondo quanto riporta l’Ansa, ovvero l’avvocato Andrea Ciannavei, che ha già difeso M5s nel caso della candidata poi esclusa dall’elezione a sindaco di Genova Marika Cassimatis. Uscendo dall'albergo, Grillo ha inoltre detto ai cronisti: "Ogni giorno una trappola, dovremmo fare un assessore alle trappole… ci sono dirigenti che lavorano per i partiti e non per il bene comune. Andate a seguire il lavoro che stanno facendo i nostri assessori. Andate a vedere all'Ama cosa stanno facendo…".