Il presidente uscente del Brasile, Michel Temer, ha firmato il decreto di estradizione per Cesare Battisti, dopo che Luiz Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf), aveva ordinato l'arresto dell'ex terrorista lasciando al capo dello Stato la responsabilità di decidere sulla sua consegna alla giustizia italiana, per scontare la pena alla quale è stato condannato per la sua partecipazione in quattro omicidi. Cesare Battisti, che intanto non si trova ed è quindi considerato latitante, è stato condannato all’ergastolo. Igor Sant'Anna Tamasauskas, avvocato di Battisti, ha detto oggi all'Ansa che sta cercando di mettersi in contatto con il suo cliente da ieri, quando è stato reso noto l'ordine di arresto spiccato da Luiz Fux. “È da novembre che non lo vediamo”, avrebbe aggiunto un vicino di casa a un’inviata della TV Globo, canale che ha rivelato che il magistrato Fux ha ordinato l'arresto immediato di Battisti in vista di una sua possibile estradizione in Italia. Battisti vive in Brasile dal 2009. In base alla decisione di Temer, che ha effetto immediato e sarà pubblicata in una edizione speciale della Gazzetta Ufficiale, il ministero della Giustizia brasiliano può dare inizio alle pratiche necessarie per l’estradizione.

Il messaggio di Mattarella a Temer – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ringraziato il capo di Stato brasiliano Michel Temer per la decisione di firmare il decreto di estradizione per Battisti. “Il gesto da Lei compiuto costituisce una testimonianza significativa dell'antica e solida amicizia tra il Brasile e l'Italia e testimonia la sensibilità in relazione a una vicenda complessa e delicata, che suscita sentimenti di intensa partecipazione nell'opinione pubblica del nostro Paese. Apprezzo molto la determinazione della Sua decisione, che contribuisce a rendere giustizia alle vittime dei reati per i quali Cesare Battisti è stato condannato e allo Stato italiano”, recita il messaggio del Capo dello Stato.