Drammatico episodio nel tardo pomeriggio di venerdì nel Modenese. Una donna è stata uccisa brutalmente a coltellate all'interno di un appartamento del comune di Finale Emilia. La vittima è la cinquantenne Hannioui Khaddouj. I sospetti degli investigatori si sono concentrati subito su un nipote della donna, un 31enne ora fermato dai carabinieri e sotto interrogatorio. La donna, una signora di origine marocchina, sarebbe la zia del presunto omicida. Il dramma si sarebbe consumato poco dopo le 18.30 di oggi. L'allarme è stato dato dal figlio 17enne della donna che avrebbe trovato la madre in una pozza di sangue e sarebbe corso in strada per chiedere aiuto ai passanti.

Sul luogo dell'accaduto in poco tempo sono accorsi carabinieri e sanitari del 118 in ambulanza ma per la donna ormai non c'era più nulla da fare. Nonostante i tentativi di rianimarla, i medici ne hanno dovuto dichiarare il decesso sul posto. All'arrivo dei carabinieri, all'interno dell'abitazione pare vi fosse ancora il presunto omicida in stato di shock, identificato poi col nome di Mohammed El Fathi, che non ha opposto resistenza ed è stato portato prima in ospedale poi in caserma dai militari dell'arma per essere interrogato. Secondo le prime notizie, pare che l'uomo soffrisse di problemi psichici e di recente sia stato dimesso da una clinica psichiatrica. L'omicidio sarebbe arrivato al culmine di una lite in casa. In un gesto di impeto il giovane avrebbe afferrato un coltello da cucina col quale avrebbe colpito la zia con almeno quattro fendenti al collo e alla gola. All'arrivo del figlio della vittima, l'uomo era ancora accanto al cadavere in cucina con l'arma in mano. È stato infine portato via con l'ambulanza.