Viveva da giorni nel loro seminterrato: Dutch e la moglie Sharon scoprono ‘inquilino segreto’ in Arkansas

Una serie di piccoli segnali, inizialmente quasi impercettibili, aveva iniziato a inquietare una coppia dello Stato USA dell'Arkansas. Cibo che spariva, oggetti fuori posto, scarpe mai più ritrovate. Per giorni, Dutch Hoggatt e sua moglie Sharon avevano pensato a distrazioni, poi persino al timore di stare “perdendo la testa”. La realtà, però, era molto diversa.
Il 29 aprile, nella loro casa a Searcy, la scoperta: un uomo viveva da giorni nel loro seminterrato.
Tutto era iniziato con dettagli strani. Le scarpe da lavoro di Dutch, lasciate come sempre vicino alla porta sul retro, non c'erano più. Le sedie cambiavano posizione, il cibo diminuiva senza spiegazioni. Una volta, avevano trovato persino il chiavistello della porta chiuso, pur senza che nessuno dei due lo avesse toccato. Ciambelle e mele consumate mentre erano fuori casa. Episodi isolati, certo, ma hanno iniziato a delineare un quadro che non poteva più essere ignorato.
Preoccupati, hanno chiesto aiuto alla figlia Cherisse e al genero Mark Gregory. L’idea era semplice: controllare la casa per escludere qualsiasi problema reale e rassicurare i genitori. Ma quando i due hanno iniziato a perquisire le stanze, si sono resi conto che qualcosa non tornava davvero.
Nel seminterrato, Sharon si è avvicinata a un’area di deposito. È stato lì che ha visto una gamba spuntare da sotto le scale. La reazione è stata immediata: chiamare il 911. Davanti a loro, nascosto in uno spazio angusto, c’era un uomo.
All’inizio non ha detto nulla. Solo quando Mark ha iniziato a colpire la porta con una mazza da baseball, l’uomo ha deciso di uscire. Si è allontanato dal seminterrato senza opporre resistenza.
Quando gli agenti del White County Sheriff's Office sono arrivati, Mark era ancora lì a parlare con lui. “Non credo stesse cercando di fare del male”, ha raccontato. “Ha avuto molte occasioni per rubare oggetti di valore, ma non lo ha fatto. Sembrava solo cercare un posto dove ripararsi, per sopravvivere”.
Le autorità lo hanno identificato nel 41enne Preston Landis.
Secondo quanto ricostruito, si era introdotto nella casa il 27 aprile attraverso un’intercapedine, cercando riparo dal maltempo. Il giorno successivo si era spostato nel seminterrato, approfittando probabilmente di una porta rimasta aperta, e si era costruito un giaciglio improvvisato in un ripostiglio. Da lì, per giorni, aveva vissuto indisturbato, nutrendosi del cibo trovato in casa e prendendo alcuni vestiti.
Landis è stato arrestato con l’accusa di violazione di domicilio e furto, con una cauzione fissata a 15.000 dollari. Prima di essere portato via, ha chiesto di riferire le sue scuse alla famiglia. Nonostante tutto, gli Hoggatt non si sono detti arrabbiti. “Mi dispiace per lui”, ha detto Dutch. “Sono contento che abbiamo capito cosa stava succedendo, perché sarebbe potuto andare avanti molto più a lungo”.
C'è peraltro un aneddoto che rende la vicenda ancora più singolare: sia Hoggatt, professore alla Harding University, sia Landis hanno avuto un legame con lo stesso ateneo. L’uomo, secondo un profilo su LinkedIn, lo aveva frequentato tra il 2008 e il 2011.