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24 Settembre 2018
16:14

“Uccidi la tua fidanzatina e ti regaliamo una colazione gratis”, 16enne l’ammazza a colpi di pietra

Sonia Oatley, madre di Rebecca Aylward, è tornata a parlare del delitto che ha visto vittima la figlia 8 anni fa. “Per me il tempo si è fermato al 2010” ha detto la donna. Per l’omicidio è stato condannato all’ergastolo l’allora 16enne Joshua Davies, che pianificava di uccidere la teenager già da mesi.
A cura di Biagio Chiariello
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Una ragazzina di 15 anni è stata uccisa dal fidanzato di un anno più grande di lei. Un delitto passionale che già per l’età di vittima e carnefice dovrebbe allarmare. Ma ciò che più inquieta è il motivo che ha spinto Joshua Davies a uccidere Rebecca Aylward: la promessa scherzosa di una colazione gratis. I fatti sono avvenuti il 23 ottobre del 2010 a Maesteg, nel Galles. Oggi, a distanza di otto anni, la madre della giovane, Sonia Oatley, ha voluto ricordare sua figlia, ammettendo come per lei "il tempo si è fermato nel 2010", e la tragedia l’ha “cambiata totalmente come persona, non sono più la persona che ero prima”. Joshua è stato condannato all'ergastolo presso il Tribunale di Swansea: dovrà scontare un periodo minimo di 14 anni di prigione, prima di qualsiasi eventuale sconto di pena. Ma la famiglia di Rebecca ancora non sa se Davies alla fine abbia ammesso il suo crimine.

La 15enne fu stata uccisa a colpi di pietra dall'ex fidanzatino, dopo che un amico aveva detto per scherzo all'omicida che gli avrebbe pagato una colazione se avesse avuto il coraggio di farlo. Davies ha portato poi l'amico a vedere il cadavere, dicendogli: “Sai quanto è duro rompere il collo di qualcuno? Era girata dall'altra parte e mi sono detto ‘ci siamo’, ho provato a romperglielo, ma lei urlava e così ho preso una pietra e ho cominciato a colpirla. La cosa peggiore è stato sentire e vedere il cranio che si rompeva”. Davies, che oggi ha 24 anni, aveva poi cercato di nascondere le sue tracce su Facebook e altri social network, facendo finta di essere stato a casa negli istanti del delitto. Le indagini avevano portando ad accertare che da tempo meditava di uccidere l'ex fidanzata, condividendo i suoi piani omicidi con gli amici attraverso i social network o via sms. Dopo aver visto il film 300 aveva pensato di buttare Rebecca giù da una rupe (una delle scene più famose del film). Tuttavia, nessuno dei suoi amici avrebbe mai creduto che il ragazzino mettese veramente in pratica le sue farneticazioni. Di lì la promessa da parte di uno loro di una colazione pagata nel loro bar preferito. Ma nessuno ha fermato Joshua e Rebecca è morta.

Negli anni successivi alla reclusione di Davies, la signora Oatley ha riversato le proprie energie in una associazione a sostegno delle famiglie delle vittime di crimini violenti, analoghi a quelli che hanno visto vittima Rebecca. "Arrivi ad un certo punto e senti che non puoi continuare ma impari ad affrontare il dolore, impari come superarlo ogni giorno", ha detto Sonia. "Quasi tutti i giorni parliamo di lei su un argomento o sull'altro. Di solito sono ricordi felici, giorni speciali che abbiamo avuto insieme e con Jess e Jack (i fratelli di Rebecca)”. Nel 2014 è stato pubblicato ‘Bye Mam, I Love you'. Il titolo è basato sulle ultime parole che Rebecca ha detto a sua madre. "Il libro è un diario per me, Jack e Jess. Se hanno bisogno di sapere qualcosa, sono lì per loro ", ha detto la donna.

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