Uno studente di 13 anni affetto da autismo è morto tragicamente mentre si trovava a scuola dopo aver perso i sensi mentre veniva trattenuto fisicamente da un membro del personale dello stesso istituto scolastico. Il dramma si è consumato in una scuola privata della California settentrionale, in Usa, la scorsa settimana, ma è venuto ala luce solo nelle scorse ore dopo che sul caso è stata avviata una indagine e alla scuola è stata sospesa la certificazione per poter accogliere studenti con disabilità. La scuola infatti è una struttura  di El Dorado Hills a cui le agenzie educative locali si rivolgono per accogliere studenti con disabilità che hanno bisogno di un "ambiente più ristretto".

Secondo una prima ricostruzione  dell'accaduto, il ragazzino pare fosse molto agitato e per questo in classe erano intervenuti altri addetti della scuola per bloccarlo ed evitare che potesse far del male a se stesso e agli altrui studenti presenti. Mentre veniva trattenuto, però, ha perso improvvisamente i sensi e, nonostante i tentativi di rianimarlo, prima da parte del personale della scuola e poi dei paramedici, è morto. Sul caso il dipartimento di polizia locale sta indagando per accertare le condotte degli addetti ed eventuali colpe nel decesso del 13enne. "C'è stato un incidente nel campus che coinvolge uno studente e in cui lo staff aveva bisogno di utilizzare un protocollo di gestione del comportamento riconosciuto a livello nazionale per affrontare la situazione, stiamo indagando se è stato fatto tutto come previsto e se gli addetti fossero formati" hanno spiegato gli inquirenti. "Docenti e personale seguono corsi di formazione ogni anno sulle tecniche da utilizzare ma ci sono sempre situazioni limite, siamo devastati da questa perdita e continuiamo a impegnarci per la salute e la sicurezza dei nostri studenti, docenti e del personale" , hanno dichiarato dalla scuola