Sparatoria in una scuola elementare dell’Oregon, l’arma era un regalo della mamma del killer per i suoi 16 anni

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L’arma usata dal killer 16enne per uccidere 3 bambini in una scuola elementare di Bend, in Oregon (Usa) era stata un regalo della madre per il suo compleanno.

La pistola usata nella sparatoria della Silver Rail Elementary School di Bend, in Oregon, era un regalo di compleanno che la madre del 16enne che ha fatto irruzione nell'istituto gli aveva regalato per il suo compleanno. Lo riferisce la CBS News. Il fucile a pompa Maverick 88 calibro 12 era stato acquistato regolarmente ad agosto 2026 da Shauntai Nickerson, la madre del giovane attentatore. 

Secondo quanto raccontato dalla donna, nel 2020 il figlio, che all'epoca aveva 10 anni, aveva avuto problemi con la didattica a distanza durante la pandemia. Questo aveva contribuito a isolarlo dagli altri compagni di classe e la situazione non era migliorata neppure con la riapertura delle scuole.

L'attentatore ha sparato prima contro un pick-up di passaggio, poi si è diretto a scuola dove ha fatto irruzione armato. Il conducente della vettura presa di mira ha allertato il 911, ma nel frattempo il 16enne è riuscito ad entrare in una delle aule della scuola elementare, uccidendo 4 persone e ferendone due. 

Tra le vittime ci sono tre bambini, di 5, 8 e 11 anni, e un'insegnante 25enne, Megan Lambert. La bimba di 5 anni deceduta si chiamava Rhoam Summer ed è stata riconosciuta dalla famiglia. Il nome degli altri due piccoli morti nella sparatoria non è stato reso noto.

I feriti sono invece un'insegnante 54enne e una piccola allieva di 7 anni. Nella giornata di lunedì, la polizia di Bend ha fatto sapere che in classe al momento dell'attentato c'erano 9 persone, di cui 4 adulti e 5 bimbi.

Il killer è stato ucciso da un passante, Kaylub Giamanco, che ha recuperato l'arma e aperto il fuoco. L'uomo, di 36 anni, aveva assistito al primo agguato al pick-up e aveva deciso di seguire il 16enne. Quando ha capito che il 16enne si stava dirigendo nella scuola elementare che frequentano anche le sue bambine, ha deciso di agire aprendo il fuoco.

Il killer sarebbe stato un ex allievo della scuola secondo quanto riferito dalla polizia. Dietro l'attacco, ci sarebbe il disagio scolastico che l'attentatore avrebbe subito negli anni della pandemia. Gli investigatori stanno lavorando sul computer, il telefono, gli account social e la cronologia delle ricerche e delle altre attività online del killer.

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