Tomás Gimeno e le figlie scomparse dallo scorso martedì a Tenerife
in foto: Tomás Gimeno e le figlie scomparse dallo scorso martedì a Tenerife

È passata una settimana esatta dal giorno della scomparsa di Anna e Olivia, le due sorelline di soli uno e sei anni, residenti sull'isola canaria di Tenerife, con la mamma Beatriz. Con loro ha fatto perdere le sue tracce anche il padre, Tomás Gimeno, che secondo gli inquirenti sarebbe il responsabile della loro scomparsa. L'uomo infatti quel giorno ha trascorso il pomeriggio con le due figlie ma la sera non le ha riportate a casa dalla madre come invece avrebbe dovuto: poi la telefonata minacciosa alla donna nella quale ha annunciato che non avrebbe più rivisto né lui né le bambine. Ora il timore, a distanza di una settimane, che il 37enne possa aver compiuto un gesto estremo o che, nella migliore delle ipotesi, abbia inscenato il tutto per far perdere definitivamente le proprie tracce.

Anna e Olivia sono scomparse dalla notte del 27 aprile: poche ore prima il padre, Tomás, era andato a prendere la figlia più giovane a casa della compagna dalla quale si era separato da qualche mese. Nessuna decisione del tribunale per l'affidamento delle figlie ma solo un accordo verbale tra i due andato avanti serenamente per diverso tempo. La scorsa settimana però l'uomo dopo aver trascorse delle ore in compagnia delle due bambine non le ha riconsegnate alla madre la sera: la donna, come ha raccontato poi alle forze dell'ordine, ha raggiunto la casa dell'ex compagno per prendere le bambine, senza trovarvi nessuno. A quel punto sono iniziate diverse telefonate con l'ex compagno: nella prima l'uomo le ha detto che avrebbe cenato con le piccole prima di riportarle a casa, poi in un secondo contatto telefonico ha cambiato il tono della conversazione minacciando la donna che non avrebbe più rivisto né lui né le sue figlie. A quel punto la donna si è recata alla "Guardia Civile" a Radazul per denunciare la scomparsa delle figlie. Dopodiché Tomás ha spento il cellulare facendo perdere le proprie tracce.

Le indagini sono partite immediatamente e da circa una settimana decine di membri della Guardia Civile e dell'Unità Operativa Centrale (UCO) sono al lavoro per tentare di rintracciare le due bimbe. Al momento sono pochi i punti chiari di questa vicenda e riguardano per lo più gli spostamenti che il 37enne sarebbe stato visto il lunedì prima della scomparsa presso l'impianto portuale della città, dove si era recato per "controllare il motore" della sua barca. Sarebbe stato rivisto nei pressi del porto anche il giorno dopo quando le telecamere della Marina di Tenerife, presso il porticciolo di Guimar, lo hanno inquadrato mentre caricava a bordo della nave diverse valigie prima di salpare. La stessa barca è stata ritrovata abbandonata in mezzo al mare il giovedì successivo insieme ad un seggiolino visto galleggiare poco distante dall'imbarcazione: a bordo sono state ritrovate tracce di sangue che le analisi hanno confermato appartenere proprio all'uomo. Intanto gli inquirenti hanno scoperto che poco prima della sua scomparsa Gimeno aveva effettuato un bonifico tra due dei suoi conti bancari per un valore di 55mila euro, ma da quel giorno non un euro è stato prelevato o spostato dal suo conto. La madre delle due bambine ha chiesto la diffusione di un video di Anna e Olivia girato pochi giorni prima della loro scomparsa e ha fatto un appello affinché chiunque sappia qualcosa si rivolga alla Guardia Civile.