Era alla guida ubriaco quando con la propria auto è andato a scontrarsi con la vettura guidata da Janiah Fairburn, 20 anni. La donna è rimasta uccisa insieme alla figlioletta di 2 anni, Azarliyah, nell’incidente avvenuto sulla State Highway 1 vicino a Oruawharo Rd a Topuni, Nuova Zelanda, il 30 marzo di quest'anno. Al volante dell’altra macchina c’era Aizaeah Kori-Lee Tarawa, 19enne, oggi condannato a 4 anni e tre mesi di carcere dal tribunale distrettuale di Whangārei. Non potrà Tarawa mettersi alla guida di un veicolo per un periodo di almeno tre anni.

Nell’incidente dello scorso 30 marzo sono rimasti coinvolti anche Henare Hadfield, il fidanzato 20enne di Janiah. Ne è uscito con le costole rotte e un polmone perforato. Ha avuto inoltre bisogno di un'operazione al ginocchio sinistro. Il loro bambino di 1 anno, Te Tairawhiti Hadfield, ha subito la frattura del collo ed è ancora in cura per lesioni spinali all'ospedale pediatrico di Starship. Già sottoposto ad intervento chirurgico, rischia di dover convivere con quelle terribili lesioni per tutta la vita. Quel giorno, Tarawa aveva un livello di alcol nel sangue tre volte superiore alla media consentita per guidare in Nuova Zelanda. Con lui in macchina c’era anche la sorella di 16 anni: stava viaggiando verso sud quando ha accelerato a circa 110 km / h, ha superato un veicolo e ha oltrepassato la linea continua. Allo stesso tempo, la famiglia di Faiburn viaggiava nella direzione opposta. L’impatto è stato inevitabile e devastante.