UPDATE – MORTI ALTRI QUATTRO BAMBINI. Secondo quanto riferiscono media locali, i corpi di quattro bambini di età compresa tra due e sei anni sono stati ritrovati nelle acque del Mar Egeo, al largo della costa turca di Bodrum. La notizia arriva a poche ore dal ritrovamento di altri due corpi di bambini di due e sei anni.

Altri due bambini sono annegati probabilmente nel tentativo di raggiungere con un gommone le isole greche. I loro corpi sono stati ritrovati ieri da alcuni pescatori sulla costa turca di Cesme, nella provincia di Smirne. Avevano addosso dei giubbotti salvagente e probabilmente erano dei rifugiati siriani di 6 e 2 anni. Secondo quanto riportano i media locali, alcuni pescatori hanno recuperato i piccoli cadaveri, che galleggiavano sull'acqua, e li hanno portati ai guardacoste della provincia di Izmir. Sempre ieri, su una spiaggia di Kas, nella provincia di Antalya, la Guardia costiera turca avrebbe rinvenuto altri due corpicini che erano a bordo di un gommone naufragato la scorsa notte. Secondo i dati diffusi dall'Unicef il 2 dicembre scorso, nel corso del 2015 almeno 185 bambini sono morti in naufragi nel mare Egeo, lungo la rotta tra Turchia e Grecia. Uno di questi, la cui drammatica foto ha commosso il mondo, si chiamava Aylan Kurdi ed era un bambino siriano di tre anni. Il suo corpicino senza vita fu recuperato al largo delle coste turche: insieme ad Aylan morirono anche la madre e il fratellino. Tutti, compreso il padre che si è salvato, stavano cercando di scappare dagli orrori della guerra del loro Paese. Qualche giorno fa la Procura di Bodrum ha chiesto 35 anni di carcere per i due presunti scafisti accusati di essere coinvolti nella morte del bambino.

Intensificate le operazioni di controllo nell’Egeo – Ieri la guardia costiera turca, riportano i media locali, avrebbe salvato oltre 200 migranti nell'Egeo. Probabilmente i due bambini ritrovati senza vita dai pescatori facevano parte di questo gruppo. La guardia costiera di Ankara ha intanto fatto sapere di avere intensificato le operazioni di controllo nell'Egeo nel timore di nuovi naufragi alla luce delle cattive condizioni meteorologiche previste per oggi e domani.