Maldive, turista spagnolo di 53 anni muore annegato facendo surf: terzo incidente in un mese

Ancora un turista morto alle Maldive. Un cittadino spagnolo di 53 anni ha perso la vita lunedì pomeriggio dopo essere annegato mentre praticava surf nell’atollo di Gaafu Dhaalu, nel sud dell’arcipelago. L’uomo si trovava a bordo di un’imbarcazione da safari turistico e si era tuffato in mare nei pressi dell’isola di Vaadhoo, uno spot molto frequentato dagli appassionati di sport acquatici. Intorno alle 12:57 ora locale è stato recuperato privo di sensi e trasferito d’urgenza al centro sanitario dell’isola, dove i medici hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
La polizia maldiviana ha aperto un’indagine per chiarire la dinamica dell’accaduto, ma il pensiero inevitabilmente corre a quanto avvenuto pochi giorni fa sempre nelle stesse acque dell’arcipelago con la tragedia che ha toccato da vicinissimo il nostro Paese.
Cinque cittadini italiani hanno perso la vita giovedì scorso nell’atollo di Vaavu durante un’immersione in grotta a circa 50 metri di profondità. I sub, tra cui una docente universitaria di ecologia marina con la figlia, stavano esplorando un ambiente sommerso quando, per ragioni ancora da chiarire, la situazione è precipitata. Nessuno di loro è riuscito a risalire in superficie. Ora stanno andando avanti le operazioni di recupero di tutti i corpi, in uno scenario reso ancora più complesso e drammatico dalla morte di un sommozzatore militare maldiviano, deceduto sabato per malattia da decompressione mentre partecipava alle ricerche.
Peraltro non si tratta neanche dell’unico episodio recente. L’11 aprile, sempre nelle Maldive meridionali, un turista spagnolo di 30 anni in viaggio di nozze era rimasto gravemente ferito dopo l’attacco di uno squalo tigre durante un’immersione nell’atollo di Gaafu Alif, riportando l’amputazione di una gamba.