L’invasione dell'Area 51 on ci sarà. Per vedere gli alieni bisognerà attendere perché l’evento, previsto per il 20 settembre, è stato annullato causa “rischio disastro umanitario". L'iniziativa lanciata con una una proposta scherzosa di Jackson Barnes aveva come obiettivo quello di invadere in massa la base segreta dell'Air Force nel Nevada per fare luce sugli Ufo. In 2 milioni si erano detti pronti a partecipare e l'idea era arrivata a preoccupare persino il governo degli Stati Uniti.

Un duro comunicato diffuso dai portavoce dell’aeronautica militare aveva spinto gli appassionati di alieni a cercare un’alternativa e così era deciso di organizzare ‘Alienstock 2019’, un festival organizzato a Rachel, una piccola città del Nevada. Ora anche questo evento, definito la Woodstock dei fan degli extraterrestri, è stato annullato. Non si farà e le ragioni sono legate alla sicurezza degli ospiti. In particolare, alla preoccupazione logistica di fornire servizi e ristoro nel deserto a chissà quante persone. “A causa della mancanza di infrastrutture, scarsa pianificazione, gestione dei rischi e palese disprezzo per la sicurezza dei previsti 10.000+ partecipanti di AlienStock, abbiamo deciso di staccare la spina dal festival”, recita un messaggio sul sito web di AlienStock. I funzionari della città avevano peraltro informato i partecipanti all’evento che molti residenti di Rachel non avevano preso bene l’iniziativa e che non avrebbero esitato ad aprire il fuoco nei confronti di coloro che avessero violato le loro proprietà.

Gli appassionati di UFO non devono però disperarsi. Gli organizzatori di “Alienstock’ hanno trasformato l’evento in ‘Area 51 Celebration Party’, una manifestazione che si terrà il 19 settembre in una sala eventi di Downtown Las Vegas. Previsti concerti di musica elettronica e anche degli show di artisti ‘a tema’. La notizia ha deluso qualche fan, che si è lamentato sul gruppo da cui tutto era partito. "Sono così arrabbiato, avevamo il volo per 20 persone venerdì mattina!".