In Olanda sono state abbattute circa 215.000 polli dopo che un'epidemia di un ceppo altamente contagioso di influenza aviaria è stata rilevata in una fattoria nel sud-est del Paese,  scrive il Ministero dell’Agricoltura locale. "Abbiamo rivelato l'influenza aviaria in un allevamento di pollame specializzato in galline ovaiole", a Puiflijk, a circa 20 chilometri a nord-ovest della città olandese di Nijmegen, fanno sapere le autorità. "Molto probabilmente è un patogeno altamente contagioso della varietà H5", ha aggiunto in una dichiarazione. Circa 100.000 galline sono state abbattute nella fattoria e altri 115.000 polli in una fattoria vicina.

Le misure contro l'influenza aviaria in Olanda

Sono presenti almeno 6 allevamenti di pollame nel raggio di 3 chilometri intorno alla fattoria di Puiflijk, compreso quello dove gli animali sono stati già abbattuti. Gli uccelli di questi allevamenti saranno testati per l’influenza aviaria e alle 24 fattorie nella zona, nel raggio di 10 chilometri, è stato vietato il trasporto di pollame, uova, letame di pollame, lettiera usata e altri animali e prodotti animali. Oltre a queste misure specifiche, chiunque possieda uccelli, tanto gli zoo quanto i privati, sono tenuti ad evitare che i loro animali entrino in contatto con uccelli selvatici e con gli escrementi. Anche negli zoo, sono state introdotte misure igieniche straordinarie.

Cosa sta succedendo

Alla fine di ottobre gli operatori sanitari hanno abbattuto 35.700 volatili in una terza fattoria ad a Altforst, vicino a Puiflijk, dopo che è anche lì era stata rilevata l'influenza aviaria. Il 23 ottobre il ministro dell'Agricoltura olandese Carola Schouten ha imposto un contenimento interno preventivo a tutti gli allevamenti di pollame commerciali dopo che sono stati scoperti due cigni morti portatori della varietà altamente contagiosa di influenza aviaria H5N8. Le nuove misure arrivano mentre i Paesi Bassi combattono la seconda ondata di COVID-19 che sta portando ad una media di circa 7.600 nuovi contagi al giorno.