Su Facebook c’è chi grida al “miracolo” per quanto accaduto alcuni giorni fa nella Virginia Occidentale, negli Stati Uniti. Come raccontato dai vigili del fuoco del dipartimento di Coal City in un post su Facebook, la mattina del 3 marzo scorso è scoppiato uno spaventoso incendio in una chiesa, la Freedom Ministries Church. Le squadre dei vigili del fuoco sono intervenute della struttura e subito i pompieri si sono resi conto della gravità della situazione. Le fiamme erano talmente alte che a un certo punto “hanno dovuto allontanarsi dalla chiesa”. L’interno della struttura era ridotto in cenere, ma non tutto è andato distrutto. “Le possibilità erano contro di noi ma Dio no”, hanno scritto ancora i vigili del fuoco nel loro post spiegando che non una sola Bibbia né il crocifisso sono stati trovati bruciati. E nessun pompiere fortunatamente è rimasto ferito. I soccorritori hanno recuperato dalla chiesa in fiamme una dozzina di Bibbie praticamente intatte e un crocifisso mentre tutto il resto è andato distrutto.

Le foto dei libri intatti e i commenti degli utenti – Su Facebook sono state pubblicate anche le foto dei grossi volumi ancora utilizzabili. Il post del dipartimento dei vigili del fuoco è diventato virale e, al momento in cui scriviamo, è stato commentato da quasi quattromila utenti e condiviso oltre 41.000 volte. Tanti i commenti di quanti considerano l’episodio un autentico miracolo e raccontano esperienze simili vissute: “La mia casa è stata bruciata ma la mia Bibbia è ancora leggibile. Si trovava nella stanza più danneggiata. Dio esiste”, ha scritto ad esempio qualcuno. Un altro ha commentato: “Tutto questo serve per ricordarci quanto è grande la parola di Dio”. Ovviamente c’è anche chi la vede diversamente e ha cercato di spiegare perché dei grossi volumi come la Bibbia non bruciano così facilmente: “Niente a che fare con poteri divini, è scienza”, ha scritto qualcuno.