Grecia, il negoziato continua. Tsipras ottimista: “Siamo vicini a un accordo”
Proseguono gli incontri per raggiungere un accordo tra la Grecia e i suoi creditori. “Sono ottimista, siamo molto vicini a un accordo, abbiamo una base su cui discutere e nei prossimi giorni faremo ulteriori progressi, un accordo è in vista”: è quanto ha detto il premier Alexis Tsipras al termine dell'incontro con il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker e il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem. Anche quest’ultimo ha parlato di “un buon incontro” spiegando che i colloqui proseguiranno nei prossimi giorni. “Tra tutte le parti c'è accordo per mettere fine all'austerità e alle misure del passato, nessuno – ha aggiunto il premier ellenico – vuole più fare gli stessi errori”. Tsipras era volato a Bruxelles con la sua proposta, per incontrare il presidente Juncker che ha sul tavolo una controproposta messa a punto con Merkel, Hollande, Draghi e Lagarde.
Proseguono i colloqui – Il premier greco ha precisato che Atene rifiuta ancora di accettare alcune delle nuove misure di politica economica proposte dai creditori, nonostante i colloqui “costruttivi” di Bruxelles: “Ci sono punti che nessuno vorrebbe considerare come base di discussione”, ha detto Tsipras assicurando appunto che “i colloqui continueranno nei prossimi giorni”. Restano dunque alcuni no ma si intravedono spiragli per raggiungere un accordo, con Tsipras che ha rassicurato sul pagamento della rata in scadenza venerdì. Nel corso dell'intensa giornata diplomatica era apparso ottimista il presidente francese, Francois Hollande: “Dev'essere fatto tutto il possibile, nel rispetto del popolo greco ma anche nel rispetto delle regole che l'Europa si è data, per trovare una soluzione negoziata in modo sostenibile”. Nella schiera dei possibilisti anche il ministro italiano Pier Carlo Padoan mentre la cancelliera tedesca Angela Merkel si è limitata a riconoscere che si è lavorato “febbrilmente” per arrivare al via libera.