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Cristiano Ronaldo sussurra “Bismillah” prima del rigore ai Mondiali: no, non si è convertito all’Islam

Il video del penalty ai Mondiali è diventato virale: c’è chi è convinto che CR7 abbia pronunciato una frase araba, altri sostengono una versione completamente diversa.
Il labiale di Cristiano Ronaldo prima di battere il rigore contro la Croazia.
Il labiale di Cristiano Ronaldo prima di battere il rigore contro la Croazia.

Cristiano Ronaldo va sul dischetto, ha il volto tirato: tocca a lui tirare il calcio di rigore che dà al Portogallo il pareggio (momentaneo) con la Croazia. Le telecamere catturano il labiale di CR7, prima di battere il penalty bisbiglia qualcosa per due volte: "Bismillah", abbreviazione della formula completa "Bismillah ir-Rahman ir-Rahim" ("nel nome di Allah, il Clemente, il Misericordioso"). Una frase che persone di confessione musulmana pronunciano prima di cimentarsi in un'attività importante oppure di compiere gesti di vita quotidiana in segno di affidamento e protezione.

Il cinque volte Pallone d'Oro s'è espresso veramente in quel modo? Non esistendo una conferma ufficiale né un audio pulito di quel frangente tutto è legato alla possibile interpretazione del labiale. Ecco perché i tifosi lusitani sono convinti di no, che in realtà abbia proferito altro: "vais marcar, vai marcar, vais marcar!". Nella sua lingua equivale a "segnerai", un modo per darsi coraggio in un momento molto delicato della partita.

Cristiano Ronaldo si è convertito all'Islam?

La risposta è no. Non esiste alcuna prova che CR7 si sia convertito alla religione musulmana. Le numerose immagini circolate online negli ultimi anni, che lo mostrerebbero alla Mecca o durante una presunta conversione, sono state smentite e in molti casi si sono rivelate foto manipolate o generate con l'intelligenza artificiale.

L'ex Real Madrid ha sempre mostrato pubblicamente la propria fede cattolica e continua a fare il segno della croce dopo molti dei suoi gol, pur dimostrando rispetto verso la religione e le tradizioni del Paese in cui vive e gioca. Cristiano Ronaldo abbracciato con devozione e curiosità la cultura del mondo arabo (lingua, saluti, abitudini, rispetto per la preghiera), senza però cambiare la propria fede.

Ecco perché, ammesso abbia detto proprio "bismillah", non sarebbe certo la prima volta che sussurra quell'espressione (lo ha fatto anche in altre occasioni con la maglia dell'Al-Nassr).

L’esultanza di CR7 dopo la rete dagli undici metri ai Mondiali.
L’esultanza di CR7 dopo la rete dagli undici metri ai Mondiali.

Il rispetto di CR7 per la cultura saudita

Dal suo arrivo in Arabia Saudita, all'inizio del 2023, Ronaldo ha dimostrato un notevole deferenza verso la cultura locale. Negli anni è stato visto indossare il tradizionale bisht, augurare "Eid Mubarak" ("buona festa") durante le festività islamiche (l'Eid al-Fitr, la fine del digiuno del Ramadan e l'Eid al-Adha, la festa del sacrificio), salutare i tifosi con "wa alaykum assalam ("che la pace sia con voi"), utilizzare anche altre espressioni in lingua araba durante eventi pubblici. Ma non ha mai dichiarato ufficialmente di volersi convertire. Molti musulmani lo apprezzano proprio per questo atteggiamento rispettoso, altri lo criticano perché resta cristiano e fa gesti "occidentali".

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