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Mondiali di calcio 2026

Portogallo-Croazia è la partita più folle dei Mondiali! Ronaldo si salva dopo 4 gol annullati e 19’ di recupero

Un secondo tempo assolutamente folle consegna gli ottavi di finale al Portogallo, che incontrerà la Spagna: la Croazia passa per prima in vantaggio, poi tra gol annullati al VAR e traverse, il Portogallo ribalta il match che si chiude con 19 minuti di recupero.
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La sentenza è arrivata al termine di una delle gare più belle, emozionanti e di certo più pazze di questi Mondiali 2026: per Modric il torneo finisce ai sedicesimi, per Cristiano Ronaldo continua. La sfida nella sfida tra i due quarantenni Pallone d'Oro ha avuto il suo epilogo più bello cui nessuno avrebbe pensato ma che tutti si auguravano: tra Portogallo e Croazia è andato in scena un copione unico che ha reso il tutto un incontro già entrato di diritto nella storia di tutti i Mondiali, fatto di un secondo tempo in cui accade di tutto, tra gol annullati e straordinarie rimonte, con la qualificazione risolta solamente nel recupero eterno di 19 minuti. E, agli ottavi, sarà derby iberico: Spagna-Portogallo.

In realtà la sfida tra lusitani e slavi dura di fatto poco meno di 45 minuti: un primo tempo trascorso quasi nell'anonimato più assoluto soprattutto di una Croazia attendista e guardinga che subisce la voglia di proseguire agli ottavi da parte del Portogallo, unica squadra in campo fino all'intervallo: nello specchio di Costa non arriva alcun pallone, i tiri di Modric e compagni sono solo tre, occasioni da gol nemmeno a parlarne. Sono i lusitani a fare il match, ad avere il pallino del gioco, con Cr7 che sfiora il vantaggio ma con lo sterile 0-0 che non accenna a infrangersi.

La follia del secondo tempo di Portogallo-Croazia:  primi 2 gol annullati

Poi, accade l'inimmaginabile: la Croazia inizia la sua partita e passa in vantaggio con Perisic al 53′ dopo che Kovacic suona la sveglia. Il Portogallo non ci sta e inizia una sfida colpo su colpo: arriva prima la clamorosa traversa di Leao con la prima rete annullata al 57′, a Matanovic per fuorigioco. Poi, il tanto atteso gol di Cristiano Ronaldo, il secondo inutile di serata: anche questo annullato per lo stesso motivo, posizione irregolare. Sarà il primo dei tanti interventi in aiuto – e in richiamo – del signor Eskas, fischietto norvegese costretto agli straordinari nelle decisioni da prendere.

Ancora il VAR: il pareggio su rigore di Cr7 e il gol di Susic, annullato

Il CT del Portogallo, Roberto Martínez, capisce che non basta più ciò che sta vedendo e ribalta l'inerzia del match con 4 cambi contemporanei e la svolta decisiva non tarda ad arrivare. Al 74′ altro richiamo del VAR nei confronti del direttore di gara. C'è una trattenuta di Vlasic su Renato Veiga in area di rigore: al monitor vengono dipanatigli ultimi dubbi, è calcio di rigore per il Portogallo.

Cristiano Ronaldo non si tira indietro, si presenta puntualmente sul dischetto e trasforma il calcio di rigore dell’1-1. Da lì in avanti, si apre un'altra partita: la Croazia non è più la squadra abulica dei primi 45 minuti, si riversa in avanti e sfiora nuovamente il nuovo vantaggio ancora con uno scatenato con Kovacic prima, imitato da Matanovic, poi.  A negare la gioia  ma trova uno straordinario Diogo Costa, insuperabile. Ma le emozioni sono solo a metà: il gol  del 2-1 di Sucic arriva a capovolgere la partita ancora una volta, ma ancora una volta viene annullato. C'è fuorigioco.

19 minuti di recupero: il capolavoro di Ramos, il 4° gol decisivo che qualifica il Portogallo

Si entra nel recupero con CR7 che esce di scena all'81' r la scena se la prende il neo attaccante del Milan, Gonçalo Ramos, entrato a metà ripresa, sfruttando l'assist di colui che potrebbe essere anche in rossonero il suo compagno da Amorim, Leao: assist perfetto e colpo di testa letale al 92′. La festa lusitana, con tutta la panchina in campo rischia però di rivelarsi amarissima illusione. In un recupero interminabile, al 103′ Gvardiol trova anche lui la via del gol: è 2-2. Ma ancora una volta il destino ci mette lo zampino: tutto inutile, c'è un altro fuorigioco. Dopo 19 minuti oltre il 90′ arriva il tanto sospirato triplice fischio: è il Portogallo a festeggiare senza più alcun timore: è agli ottavi di finale, dove sfiderà la Spagna. Dopo un secondo tempo leggendario.

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