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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Iran, al via i negoziati di pace in Svizzera. Israele bombarda il Libano, Teheran chiude Hormuz, news in diretta

Le ultime news dalla guerra Iran-USA in tempo reale: arrivato a Lucerna JD Vance, vicepresidente degli Stati Uniti. Teheran chiude lo Stretto di Hormuz a causa delle violazioni israeliane del cessate il fuoco.

21 Giugno 2026, 09:09
A cura di Davide Falcioni
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Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, domenica 21 giugno, in tempo reale. JD Vance, vicepresidente degli Stati Uniti,  è arrivato a Lucerna per l'inizio dei negoziati con i leader di Teheran volti a limitare il programma nucleare iraniano e a consolidare l'accordo di pace. Ieri l'Iran ha annunciato di aver richiuso la navigazione di Hormuz dopo la violazione del memorandum Iran-Usa da parte dell'esercito israeliano con una serie di raid nel Libano del sud. Ministro israeliano Smotrich: "Resteremo per anni in Libano"; almeno sette civili uccisi dall'Idf nel sud del Paese.

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10:59

Iran, in Svizzera il tema centrale dei colloqui sarà il Libano

Gli Stati Uniti non sono stati in grado di garantire un cessate il  fuoco in Libano e questo sarà il tema centrale nell'incontro in  Svizzera: lo riporta l'agenzia Irna citando il portavoce del ministero  degli Esteri Esmail Baghaei, secondo cui  saranno discussi anche altri  temi, come le deroghe per la vendita del petrolio iraniano e lo sblocco  degli asset iraniani congelati.

A cura di Davide Falcioni
10:50

Media Iran: "Lo Stretto di Hormuz resta chiuso in risposta agli attacchi israeliani in Libano"

L'agenzia iraniana Fars ha citato una fonte militare secondo cui, domenica, lo Stretto di Hormuz resta chiuso e la Marina delle Guardie Rivoluzionarie non ha autorizzato il transito di alcuna nave fino a nuovo ordine. Stati Uniti e Iran avevano concordato un cessate il fuoco di 60 giorni per negoziare un accordo di pace, ma sabato i Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno dichiarato chiuso lo Stretto di Hormuz in risposta agli attacchi israeliani in Libano. L'esercito statunitense ha tuttavia affermato che le navi commerciali continuano a operare. Lo riporta Reuters.

A cura di Davide Falcioni
10:37

Nel pomeriggio prima riunione congiunta tra Iran, Stati Uniti, Qatar e Pakistan

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Baghaei, ha dichiarato che l'incontro di Bürgenstock durerà un giorno e che nel pomeriggio si terrà una riunione congiunta tra Iran, Stati Uniti, Qatar e Pakistan. Lo riferisce l'agenzia Irna.

A cura di Davide Falcioni
10:30

Crosetto: "Cacciamine italiani pronti a intervenire se ci sarà autorizzazione del Parlamento"

"Dal punto di vista della Difesa e da quello militare siamo assolutamente pronti, ogni missione di questo tipo richiede una preparazione, un'organizzazione non irrilevante. Le navi sono già a Gibuti, i cacciamine, per cui pronti ad intervenire qualora ci fosse l'autorizzazione parlamentare e ci fossero le condizioni che abbiamo  richiesto per intervenire". Lo dice, in relazione alla situazione  dello stretto di Hormuz, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenendo alla trasmissione di Radio 24, il ‘Caffè della domenica'. "Il percorso però per arrivarci non è così breve perché non basta l'accordo firmato tra Stati Uniti e l'Iran", ha affermando il ministro ricordando che occorre garantire "una cornice di sicurezza". "Noi non mandiamo navi per fare una guerra, ma mandiamo navi per fare una operazione umanitaria di sminamento, quindi non preparate ad affrontare qualcuno che magari ti attacca o ti percepisce in modo ostile", ha  aggiunto.

A cura di Davide Falcioni
10:16

Croetto: "L'Iran non cambierà in un mese"

"Siamo abituati, purtroppo, negli ultimi anni ad avere una serie di alti bassi nei rapporti internazionali, a maggior ragione nei rapporti tra gli Stati Uniti o altri paesi e l'Iran. Non è facile, non sarà facile anche questo memorandum sottoscritto qualche giorno fa non è la fine di un percorso che sarà ancora molto lungo". Lo afferma il ministro della Difesa Guido Crosetto nel corso della trasmissione ‘Caffè della domenica' su Radio 24  "L'Iran non cambierà in un mese e la comunità internazionale, non soltanto gli Stati Uniti e Israele, non possono accettare – aggiunge il ministro della Difesa – che ci sia una nazione che ha come compito principale o come obiettivo principale quello di distruggere altre nazioni, che abbia tra le sue metodologie quelle di creare organizzazioni terroristiche all'interno di altri paesi, cioè che abbia un atteggiamento che nulla ha a che fare, diciamo, con le regole che le nazioni si sono date per convivere tra di loro. Per cui il percorso sarà difficile e tutti lavoriamo perché ogni volta che un filo viene tagliato lo si riannodi il giorno successivo".

A cura di Davide Falcioni
09:49

Atterrato in Svizzera il premier pakistano Shehbaz Sharif

Il premier pakistano, Shehbaz Sharif, è atterrato a Zurigo, da cui si dirigerà al Burgenstock sul lago di Lucerna per partecipare come mediatore ai colloqui tra Usa e Iran. Sharif ha pubblicato su X un video del suo arrivo ed è stato preceduto dal capo di Stato maggiore Asim Munir, giunto poco prima

A cura di Davide Falcioni
09:32

Crosetto: "Legame con gli Usa solidissimo, non ho capito atteggiamento di Trump"

"Il legame nostro con gli Stati Uniti non dipende dai governi, dai  presidenti del Consiglio, è profondo e solidissimo. L'atteggiamento di  Trump di questi giorni non l'ho capito anche perché mi sembrava da ciò che avevo visto in televisione che non ci fosse alcun problema nei rapporti con l'Italia". Lo afferma il ministro della Difesa Guido  Crosetto nel corso della trasmissione ‘Caffè della domenica' su Radio  24. "I rapporti che ho con gli Stati Uniti, anche in queste ore, sono  sempre assolutamente normali e non sono cambiati, non sono mutati,  compreso quelli con l'ambasciatore americano in Italia con cui i  rapporti sono ottimi e penso sia anche lui in grande difficoltà in  questi giorni", ha aggiunto.

A cura di Davide Falcioni
09:22

Iran agli Usa: "Rispettare l'accordo o subirne le conseguenze economiche"

Teheran non accetterà un accordo sulla carta a meno che Washington non  rispetti pienamente i suoi impegni. Lo ha dichiarato Mohammad Mokhbar,  consigliere e assistente della Guida Suprema iraniana, alla vigilia dei  colloqui in Svizzera. In un post su X, Mokhbar ha affermato che gli  Stati Uniti comprendono la pressione in termini economici. "Gli  americani comprendono meglio il linguaggio dell'economia e del rapporto  costi-benefici", ha scritto. "Se l'accordo rimane solo sulla carta,  anche il flusso di energia in Medio Oriente si fermerà", sostiene  Mokhbar. "I nostri negoziatori non saranno soddisfatti se non con la  piena attuazione degli impegni e il rispetto dei diritti della nazione",  ha aggiunto. Mokhbar ha anche ricordato le vittime del conflitto,  affermando che l'Iran non le dimenticherà.

A cura di Davide Falcioni
09:15

Vance: "Speriamo in progressi sul nucleare e sul cessate il fuoco in Libano"

"Dobbiamo continuare" a gestire la situazione fra Israele e Libano. Lo ha detto il vicepresidente JD Vance partendo per la Svizzera, dove parteciperà ai colloqui con l'Iran. Affermando che può stare solo uno o due giorni, secondo quanto riportato dai media americani, Vance si è augurato che ci siano progressi sul dossier del nucleare e sulla tregua in Libano. "Queste sono le due cose su cui penso siamo concentrati. Sono sicuro che gli iraniani avranno dei temi su cui vogliono parlare", ha messo in evidenza.

A cura di Davide Falcioni
09:10

Israele continua a bombardare il Libano: almeno 7 morti

Continuano gli attacchi israeliani sul Libano meridionale. Cinque persone, tra cui un bambino e una donna, sono morte in un raid sulla città di Sohmor, nella valle della Beqa occidentale, riferisce il ministero della Salute di Beirut. Due persone di nazionalità palestinese sono invece perite in un attacco che ha colpito Rashidieh, nel distretto di Tiro.

A cura di Davide Falcioni
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